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martedì 31 gennaio 2012

PALMI. Picchia e maltratta la moglie: arrestato dalla Polstato

PALMI. Ancora un episodio di violenza tra le mura domestiche su cui è stata fatta luce grazie all’azione sinergica di magistratura e forze dell’ordine. Stamani, infatti, personale del locale Commissariato, diretto dal dottor Fabio Catalano, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Palmi, nei confronti di R. V., 57 anni, del luogo, con vari precedenti di polizia. In base alle indagini condotte dalla Polstato, l’uomo si è reso autore di reiterati maltrattamenti in famiglia e di lesioni nei confronti della moglie, nonché di diverse violazioni del regime di detenzione domiciliare cui lo stesso era sottoposto.

CINQUEFRONDI. Taroccavano auto rubate: due persone arrestate, una ricercata e una denunciata

CINQUEFRONDI. La scorsa notte, i carabinieri della Stazione, a conclusione di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinata dal pubblico ministero Antonio D’Amato, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal giudice per le indagini preliminari, Luca Colitta, nei confronti di Domenico Fazzari, 40 anni, residente a Melicucco, meccanico, e Salvatore D’Agostino, 55 anni, del luogo, fruttivendolo. I due, sono accusati, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio di autovetture e ricettazione di autovetture di provenienza furtiva. Una terza persona, anch’essa colpita da ordinanza per gli stessi reati, è allo stato irreperibile e viene attivamente ricercata. La vicenda risale allo scorso mese di ottobre, quando i militari della locale Stazione hanno rinvenuto all’interno di un terreno svariate autovetture di provenienza furtiva, rubate sia in provincia di Reggio Calabria sia in quella di Vibo Valentia, sulle quali gli indagati avevano già realizzato delle manomissioni finalizzate ad alterare le serie matricolari, al fine di dissimularne la provenienza.. Gli accertamenti hanno permesso di dimostrare che i malviventi acquistavano autovetture incidentate, da rottamare, di modelli identici a quelle che venivano rubate. Dalle autovetture incidentate venivano quindi recuperate le targhe di circolazione e le targhette identificative dei mezzi (di ugual modello a quelle di oggetto di furto) che venivano innestate sulle autovetture rubate. L’autovettura rubata assumeva quindi l’identità di quella incidentata, e poi veniva rivenduta come auto usata. Le indagini hanno accertato un sistema criminale di taroccamento delle autovetture, efficace e sofisticato, posto che in svariate occasioni le autovetture rubate, in varie parti del territorio calabrese (principalmente dal parcheggio dell’aeroporto di Lametia Terme) venivano smontate e diversamente montate nella stessa giornata del furto. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati anche gru, generatori di corrente ed utensili vari per lo smontaggio ed il “taroccamento” delle autovetture; per molti degli automezzi in sequestro è stata disposta dall’autorità giudiziaria la restituzione ai legittimi proprietari che avevano denunciato il furto. Durante l’operazione, presso l’abitazione di un terzo indagato, D. S., 50 anni, di Polistena, carrozziere e rivenditore di automobili usate, sono state trovate numerose parti di autovetture, tutte occultate sotto dei teloni, cui lo stesso non ha fornito la documentazione idonea ad attestarne la provenienza, motivo per il quale il materiale è stato posto sotto sequestro e D. S. denunciato per riciclaggio.

REGGIO CALABRIA. Grande groove al Cilea con il Banco: Prevendite in corso on line e al botteghino del teatro

REGGIO CALABRIA. Il 1972 è l’anno in cui nasce una delle più grandi rock band italiane di tutti i tempi. Oggi il 2012 non porta con sè soltanto un nuovo anno ma anche una ricorrenza che ci lega, 40 primavere dopo, a questo monumentale complesso storico, il quale dopo tanto tempo trascorso porta come insegna un nome che pare non abbia mai risentito dei segni del tempo. Banco del Mutuo Soccorso. Quarant’anni di storia e di successi segnati dai Big del Rock Italiano, ma questo traguardo non verrà festeggiato. Niente candeline per loro: solo tanti appuntamenti in tutta la penisola. Chi è “Rock”, anche dopo non pochi decenni di carriera, si sente sempre giovane e forte, forte come le emozioni che riesce a trasmettere. Testimoni entusiasti ne sono i ragazzi che si accalcano numerosi alle esibizioni della band, indossando le magliette del Banco e con in mano album dalle copertine ingiallite che aspettano solo di essere segnati dalle mani di coloro che hanno dato vita a grandi opere come Darwin ed Io sono nato libero. Tanti giovani e vecchi fan con la voglia di vero rock. Una grande voglia di condividere gli spazi con l’adrenalina della buona musica. Il Live club tour vedrà il mitico Banco del Mutuo Soccorso impegnato nei migliori locali e teatri di musica live. Un’atmosfera davvero underground che li metterà ancora più vicini ed a contatto con tutte quelle numerose magliette. Per chi invece ha voglia di esultare stando seduto non ha che da recarsi nei più bei teatri d’Italia. Attesissimo, l’unico concerto in Calabria del tour, che si terrà sabato 25 febbraio al Teatro Francesco Cilea. Unica data al sud, escluso l’esordio a Palermo in terra di Sicilia. Il 2012 ci prospetta ancora una grande sorpresa. Nel tour allestito “Curato dal Manager Giancarlo Amendola” in occasione degli strepitosi 40 anni di carriera verrà ospitata un’altra grande pietra miliare del genere, Le Orme. E cosa avviene quando due Rock Band di questo calibro si uniscono dando vita ad una grande orchestra elettrica di dodici elementi che suona solo ed esclusivamente Rock?! Non resta altro che scoprirlo. “Sarà un concerto dalle grandi suggestioni. - afferma Fulvio D’Ascola, il promoter organizzatore dell’evento - Un’occasione bella per vivere la musica come emozioni e condivisione anche con gli amici messinesi e della provincia, lo percepisco dalle telefonate che giungono all’infoline”. Le prevendite sono già iniziate ed i biglietti sono acquistabili on line su www.teatrofrancescocilea.it ed al botteghino del teatro, sul corso Garibaldi, con gli orari di apertura dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 17 alle ore 19. Infoline 334.5379658 e mail effettomusica@hotmail.com.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BENESTARE. Forati i quattro pneumatici dell’autovettura Toyota Rav 4 di proprietà di G. P., 47 anni.
CARERI. Ignoti si sono introdotti all’interno del cantiere della società C. spa, e hanno incendiato 11 rotoli di biostuoia e 7 rotoli di tnt.
CARERI. Danneggiato il telone posto a copertura del gazebo del bar di proprietà di V. C., 33 anni.
MELITO PORTO SALVO. I carabinieri della Compagnia e i reparti dipendenti, a termine di un servizi di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà: J. M., 51 anni, responsabile di interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità e truffa ai danni dell’Asp di Reggio Calabria, poiché senza giustificato motivo, si sarebbe assentato con frequenza dalla postazione della guardia medica di San Lorenzo, non svolgendo il regolare turno e non garantendo la prevista assistenza; A. P., 67 anni e P. P., 59 anni, resisi responsabili di invasione di terreni o edifici in danno di S. P., 31 anni, per aver arbitrariamente invaso l’abitazione di quest’ultimo al fine di impossessarsene; M. B. C., 39 anni e V. G., 38 anni, responsabili di falsità in scrittura privata e truffa, poiché falsificavano la firma di T. C., 43 anni, per indurla alla stipula di finanziamento volto all’acquisto di un elettrodomestico; G. M. V., 26 anni, O. L., 34 anni e L. A. L., 19 anni, poiché in evidente stato di alterazione psico-fisica e per futili motivi, ingaggiavano una violenta lite; F. G. R., 34 anni, responsabile di minaccia in danno dell’ex convivente, causa rifiuto intercorsa relazione sentimentale; I. Z., 34 anni, responsabile di minaccia, calunnia, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona, comportamenti maturati nell’ambito di dissidi privati per questioni di vicinato, mirati alla corresponsione di benefici assicurativi; G. C., 28 anni, responsabile di truffa in danno di G. A., 22 anni, per la mancata consegna di una consolle di gioco acquistata e regolarmente pagata via web dalla vittima; A. P., 55 anni e N. P., 42 anni, responsabili della violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale di ps.
ROCCELLA JONICA. Tre malviventi, sono entrati nell’appartamento di proprietà di A. P., 58 anni, forzando la porta d’ingresso con un piede di porco. Dopo avere immobilizzato a letto la proprietaria, i malviventi l’hanno minacciata e si sono fatti indicare dove custodiva il denaro. Prelevata la somma di circa 1.000 euro in contanti dall’armadio della stanza, i tre si sono allontanati.

BAGNARA. Sabato la presentazione del volume “Dissiru l’antichi” di Stefano Monterosso

BAGNARA CALABRA. Si svolgerà sabato, presso il ristorante pizzeria “Al vecchi mulino” di via Nastari, la presentazione del volume “Dissiru l’antichi. Alla Fera di tanti paroli”. Breve raccolta di antichi detti calabresi, a cura di Stefano Monterosso, promossa dagli editori Caravilla e Laruffa. L’opera di Monterosso mira a recuperare, conservare e trasmettere ai posteri alcuni proverbi dialettali calabresi, che oggigiorno rischiano di essere dimenticati. Raggruppando i detti in diciotto sezioni, dai mesi alla donna, dagli alimenti al destino, e presentando al lettore alcune immagini d’epoca, Dissiru l’Antichi consente di avvicinare, conoscere e riscoprire l’antica saggezza calabrese e propone di guardare al futuro con la forza del passato. Nel corso della presentazione, moderata da Salvatore Bellantone, interverranno: il sindaco Cesare Zappia, gli editori Roberto Laruffa e Carmelo Tripodi, il presidente della Scuola superiore di psicologia applicata Assunta Carrà, il docente si storia e filosofia Rosario Monterosso e Stefano Monterosso, autore del volume.

lunedì 30 gennaio 2012

PALLANUOTO. E' iniziata l'avventura della Rari Nantes Vibo

VIBO VALENTIA. Per il secondo anno consecutivo, la Rari Nantes Vibo Valentia, si è presentata ai nastri di partenza del campionato regionale giovanile Under 15 di pallanuoto. La formazione guidata in panchina dal riconfermato Mario Baldazzi, ha fatto il suo esordio stagionale ieri, in trasferta a Cosenza contro la forte e collaudata squadra della Cosenza Nuoto. Il risultato ha visto vittoriosa la formazione di casa, che ha confermato di essere la più forte della Calabria, ma in ogni caso i giovani vibonesi si sono distinti per impegno e per una crescita complessiva che lascia ben sperare per il futuro. D'altra parte non bisogna dimenticare le difficoltà con cui si sono dovuti cimentare i ragazzi rossoblu costretti ad iniziare in ritardo la preparazione per la ritardata apertura della piscina di Vibo Valentia, per poi doversi rivolgere alla ospitalità di quella di Lamezia Terme, dove si allenano e, salvo variazioni e interventi dell'amministrazione comunale di Vibo Valentia, dove disputeranno le partite casalinghe del torneo. Prima dell'avvio del campionato, ed in vista della riaffliazione, la società vibonese aveva proceduto ad una modifica dell'assetto dirigenziale che vede la conferma del presidente Francesco Palmieri, affiancato dal Vice Presidente Giosi Cretella (titolare anche della azienda sponsor Credema) e da Michele La Rocca. Confermato in panchina Mario Baldazzi, il settore medico è stato invece affidato alle attente cure del dottor Pasquale Sottilotta. “Sono soddisfatto del lavoro fin qui svolto – osserva Cretella – anche se siamo stati costretti ad affrontare mille difficoltà, ma dobbiamo veramente ringraziare di cuore tutti i genitori che ci hanno confermato la fiducia ed i ragazzi che affrontano gli allenamenti con grande impegno e spirito di sacrificio e che dimostrano grande attaccamento alla squadra e a questo bellissimo sport che consiglio a tanti di provare.. Nei prossimi giorni speriamo nel rientro di qualche altro giocatore”. Il prossimo impegno per la Rari Nantes Vibo Valentia in campionato è in programma in casa domenica 12 febbraio contro la R.N. Auditore Crotone. Si ricorda, infine, che sono aperte le iscrizioni per la scuola di pallanuoto. Per informazioni basta inviare mail a rarinantesvibo@tiscali.it.

MELICUCCO. In fiamme il condizionatore di una abitazione

MELICUCCO. Non ha avuto conseguenze rilevanti per l’immobile  ed i suoi occupanti, l’incendio sprigionatosi in una abitazione. Le fiamme, infatti, hanno interessato solo l’unità esterna del condizionatore a causa di un probabile corto circuito. L’allarme è stato dato da alcuni passanti che hanno allertato la centrale operativa del 115. Sul posto, è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Distaccamento di Polistena, che ha estinto gli ultimi focolai rimasti e messo in sicurezza i locali.

BIVONGI. In località Vina stoccava illecitamente rifiuti provenienti da carcasse di auto

BIVONGI. Nel corso dell’attività programmata dal Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria al fine di verificare la corretta gestione e smaltimento dei rifiuti nell’ambito del territorio Provinciale, il personale del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, insieme ai Reparti di Locri e Caulonia, ha effettuato un consistente sequestro di auto fuori uso e relativi componenti dislocati nella località Vina. In particolare sono stati sequestrati 36 autoveicoli di varia provenienza. M. F., 40 anni, è stato deferito all’Autorità giudiziaria, poiché stoccava senza le necessarie autorizzazioni rifiuti speciali costituiti principalmente da carcasse di auto e relativi componenti meccanici su di un’area, che era nella propria disponibilità. Da un accurato controllo della superficie dove erano depositati i beni sequestrati, è stato appurato che il suolo solo in minima parte si presentava impermeabilizzato con uno strato di conglomerato cementizio, mentre la restante parte era esente da impermeabilizzazione oltre ad essere completamente sprovvista di copertura. All’interno delle carcasse erano ancora presenti diversi componenti quali batterie, lubrificanti ed altro materiale come il fluff, rappresentato dagli scarti non metallici all’interno degli autoveicoli e che nella circostanza diventano elementi pericolosi, qualora non vengano opportunamente raccolti e smaltiti. Da un’attenta ispezione delle autovetture fuori uso è stato notato anche il riversamento dei liquidi provenienti dai componenti sopra citati, con conseguenti infiltrazioni nel sottosuolo. A M.F è stato contestato il reato di stoccaggio non autorizzato di rifiuti consistente nelle operazioni di deposito preliminare di rifiuti speciali, nonché le attività di recupero consistenti nella messa in riserva o di riciclaggio. Continua incessante l’attività investigativa per l’identificazione di eventuali soggetti coinvolti nell’organizzazione mentre le attività di controllo verranno ulteriormente incrementate così come disposto dal Comando provinciale.

REGGIO CALABRIA. La Fiamma contro le liberalizzazioni ed a sostegno degli edicolanti

REGGIO CALABRIA. In questi giorni è partita la campagna del MSI-Fiamma Tricolore intesa a dire no alla liberalizzazione delle edicole e della vendita di quotidiani e riviste. Ancora una volta il "Governo degli Abusivi", come ribattezzato dal nostro movimento, è andato a colpire le "fasce più deboli", i piccoli lavoratori autonomi e coloro che non hanno nessuno a difenderli nel Parlamento degli incompetenti. Il decreto delle liberalizzazioni, dal quale Monti ha ipotizzato un incredibile, e ovviamente impossibile, aumento del pil fino all'11%, è andato a toccare anche uno dei settori da tempo in crisi come quello delle edicole. Nell'era di internet infatti la vendita di riviste e quotidiani è ormai in evidente calo, in una nazione peraltro, la nostra, da sempre fanalino di coda nell'acquisto dei quotidiani rapportato per abitante. Ancora una volta i nostri governati si dimostrano del tutto avulsi dalla realtà e i provvedimenti presi non solo non porteranno ad alcun beneficio nè per i consumatori, nè per gli edicolanti, ma aggraveranno la situazione di crisi già esistente! Eppure i professori della Bocconi credono che vendendo il giornale all'Ipercoop si possa risolvere la crisi. Allucinante! Per questo il MSI-Fiamma Tricolore si schiera al fianco dei possessori di edicole della nostra città e già da alcuni giorni è possibile notare la locandina della campagna che abbiamo distribuito presso diversi punti vendita della città. Concludiamo dicendo: questo Governo si sta certamente distinguendo per la capacità di giungere nel nostro Paese all'equità sociale. Come? Mandando tutti sul lastrico!
dr Luca Taveri
addetto stampa
Fiamma Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA. Legambiente punta sul Sud con elezione di Nuccio Barillà

Nuccio Barillà
REGGIO CALABRIA. Incarico di prestigio per il reggino Nuccio Barillà, già assessore e consigliere comunale e, soprattutto, storico esponente di Legambiente Calabria, il quale è stato eletto membro della segreteria nazionale dell’organizzazione ambientalista. Legambiente, quindi, guarda a Sud e punta forte sulla Calabria. A partire dal congresso di Bari dello scorso dicembre, l'associazione del Cigno Verde ha lanciato una vera e propria sfida: intrecciare sempre più le tematiche ambientaliste alle istanze che muovono dal Meridione. Una scelta strategica che trova una puntuale conferma nella nomina di Nuccio Barillà, già da lunghi anni nella direzione nazionale. L'elezione è avvenuta nel corso della prima convocazione dell'assemblea dei delegati, l'organo di direzione politica di Legambiente che, con i suoi mille gruppi locali, 115mila soci e 30mila classi aderenti ai programmi di educazione ambientale, rappresenta la più diffusa associazione ambientalista italiana. Nel corso dell'assemblea dei delegati, sono stati affrontati, a partire dalla relazione del presidente nazionale Vittorio Cogliati Dezza e fino alle conclusioni della direttrice generale Rossella Muroni, i temi delle politiche del governo Monti e delle risposte ambientali necessarie per uscire dalla crisi, nonchè il programma delle iniziative che dovrà caratterizzare l'impegno dell'associazione nei prossimi mesi, con uno sguardo particolare al Sud. E proprio in relazione alle strategie messe in campo è maturata l'lezione dei membri dell'esecutivo nazionale del Cigno Verde e l'indicazione di Barillà, in prima fila nelle battaglie ambientaliste, nelle vertenze territoriali, sui temi delle ecomafie e del ''rilancio verde'' del Sud. Oltre a Barillà, nella segreteria nazionale ci sono altri due calabresi: i riconfermati Antonio Nicoletti e Nunzio Cirino Groccia che da anni lavorano nella struttura nazionale, il primo quale responsabile aree protette, il secondo quale responsabile economico. Legambiente Calabria, in tutte le sue articolazioni, ''esprime grande soddisfazione per la nomina”.

CARAFFA DEL BIANCO. Scoperta e sequestrata dai Rangers una discarica di eternit

CARAFFA DEL BIANCO. Un’area ubicata nel greto del torrente La Verde, dove era stato abbandonato dell’eternit, è stata posta sotto sequestro dal personale dei Rangers d’Italia. Nei giorni scorsi, infatti, nell’ambito dei normali servizi di controllo per la tutela ambientale ed il contrasto di tutte le forme di abusivismo, gli agenti della Sezione reggina dei Rangers d’Italia sotto le direttive del responsabile Natale Valore, e del Distaccamento di Bianco guidato da Antonio Pollifrone, hano individuato una vasta discarica costituita dall’abbandono incontrollato di amianto, in lastre frammentate di eternit. Il rinvenimento, ha interessato una larga superficie per sei siti di ammasso. Il personale operante ha subito avviato le procedure di intervento previste per questi casi, provvedendo ad una prima delimitazione della zona per una messa in sicurezza con l’apposizione di nastro bicolore e cartelli di avviso. Contestualmente è stata data comunicazione al magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, dottor Federico Nesso. L’intera area è stata posta sotto sequestro e sono state inoltre intraprese tutte le procedure per l’informazione agli organi competenti alla bonifica definitiva del sito. Come è noto gli episodi di abbandono incontrollato e di smaltimento fuori dalle normative previste sono un fenomeno tristemente diffuso, penalmente sanzionabili per il pericolo alla sicurezza pubblica che cagionano. La fiumara La Verde è una delle più belle fiumare dell'Aspromonte, grazie alla sua forza di erosione, ha scavato una gola profonda circa 200 metri e lunga oltre 4 chilometri. E’ caratterizzata, oltre che da queste pittoresche gole, anche dalla sua splendida valle. I Rangers d’Italia continuamente operativi comunicano l’esito di questo intervento sottolineando che i servizi previsti dai loro riconoscimenti, continuano sempre con costanza e regolarità, anche per contrastare questi episodi di scarico ed illecito smaltimento. La sede dei Rangers d’Italia di Reggio Calabria è in via Vecchia Pentimele 22/B, con recapito telefonico 0965/622605. I Rangers operano nel settore della tutela ambientale e della Protezione civile, rimanendo disponibili ad accogliere qualsiasi segnalazione venga loro indirizzata.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BIANCO. Persone non identificate hanno tentato di asporta, dall’interno del cimitero, una piccola betoniera mobile, di proprietà della ditta edile M. P..
MARINA DI GIOIOSA JONICA. Un incendio ha coinvolto l’autovettura Ford Fiesta di proprietà di L. B., 29 anni.
MELITO DI PORTO SALVO. Un incendio ha interessato le autovetture: Honda Jazz, di proprietà di B. P., 52 anni; Nissan Navara, di proprietà di S. L., 44 anni; Citroen C3, di proprietà di F. O., 48 anni.
PLATI’. Vandali in azione nel Comune aspromontano. Ignoti, infatti, hanno asportato uno dei pomelli in ottone presenti sul portone d’ingresso del Palazzo municipale e danneggiato un vaso ornamentale in pietra presente nelle immediate vicinanze.
SEMINARA. Due donne, presumibilmente italiane, si sono introdotte con l’inganno nell’abitazione di proprietà di C. M. I. E., 76 anni, simulando un malore e richiedendo aiuto alla vittima, e hanno asportato da un armadio la somma di circa 500 euro in contanti.
SINOPOLI. R. M., 25 anni, è stato arrestato in flagranza di reato, dai carabinieri della locale Stazione, con l’accusa di resistenza pubblico ufficiale.
STIGNANO. L’autocarro Iveco Daily, di proprietà della ditta edile cui è titolare C. G., 29 anni, è stato completamente distrutto da un incendio. Le fiamme hanno interessato, indirettamente anche l’autovettura Alfa Romeo 159, di proprietà di A. P., 62 anni.
STILO. Un incendio ha interessato l’autovettura Fiat Punto, di proprietà di G. C., 28 anni.

BOVA MARINA. Presentato “Reggio Calabria e dintorni” di Natale Zappalà

BOVA MARINA. “Reggio Calabria e dintorni. Viaggio nella memoria storica dell'Area dello Stretto” di Natale Zappalà (Caravilla e Laruffa editori), costituisce uno strumento basilare per la divulgazione al grande pubblico, la riscoperta e la valorizzazione del plurimillenario patrimonio storico-culturale di Reggio Calabria. È questo il messaggio principale emerso nel corso della presentazione svoltasi sabato 28 gennaio, presso il salone conferenze Irssec, promossa dall’Associazione culturale Ellenofona “Paleo Cosmo” e da Caravilla Editore. Alla presentazione hanno partecipato la dottoressa Francesca Crea, commissario prefettizio di Bova Marina, Sandro Autolitano, sindaco di Palizzi, Pierpaolo Zavettieri, consigliere provinciale, Carmelo Tripodi, Caravilla editore, Franco Tuscano, presidente Associazione culturale Paleo Cosmo, Giuseppe Delfino, giornalista, Saverio Verduci, storico e ricercatore, Natale Zappalà, autore del libro.Divisa in due parti, l’opera di Natale Zappalà affronta prima un lungo viaggio insieme al lettore fra i bellissimi luoghi della memoria del territorio reggino, che vanno dalla rocca di Scilla alla magica Bovesia, allo scopo di raccontarne il passato; poi presenta, distinguendole per categorie che spaziano dai miti al folklore, dall'antichità classica alla modernità, le pagine più avvincenti e significative di una grande Storia locale, troppo spesso dimenticata. Il plurimillenario patrimonio storico-culturale di Reggio Calabria può costituire infatti l’occasione di riscoprire l’identità perduta e recuperare quelle risorse utili oggigiorno per un popolo che, nel valorizzare seriamente la bellezza della terra che abita e della storia che ha ereditato, può anche migliorare se stesso e affrontare con occhi nuovi il presente.

REGGIO CALABRIA. Grave incidente a un vigile del fuoco durante un intervento di soccorso

REGGIO CALABRIA. Un vigile del fuoco del Comando provinciale si è infortunato gravemente durante un intervento di soccorso. L'uomo ha riportato un trauma cranico ed alcune fratture al volto dopo essere stato colpito dalla scala sistemata su un mezzo. Non è in pericolo di vita ma dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. La squadra di cui fa parte il vigile ferito è intervenuta per soccorrere un uomo che ha accusato un malore mentre era solo in casa. L'intervento si è concluso regolarmente.

domenica 29 gennaio 2012

ROGHUDI. Mobilità sostenibile nell’Area grecanica

da sx Polimeni, Marra, Gattuso
ROGHUDI NUOVO. L’immobilità sostenibile, quella di questi giorni, ci ha fatto ridurre il carico di polveri sottili in atmosfera e abbiamo pure risparmiato denaro. La serrata degli autotrasportatori che ha messo in ginocchio l’Italia ha portato in risalto un aspetto molto importante: siamo succubi del petrolio e della benzina in particolare. Una situazione che fa riflettere e che evidenzia l’enorme vulnerabilità del nostro sistema di mobilità generale e delle nostre stesse cattive abitudini. Neanche a dirlo, questo modello è sostenuto e amplificato dall’inadeguatezza di scelte politiche che non riescono a definire strategie di mobilità sostenibile, ancorché efficaci. In questo clima algido, per le temperature rigide ma soprattutto per i disagi a spostarci, a Roghudi Nuovo si è tenuto il terzo appuntamento seminariale organizzato dall’Agenzia dei Borghi Solidali. Davanti ad una platea numerosa, giunta in carpooling allo Spazio-Fiera di Roghudi, il professor Domenico Gattuso, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha dato risalto all’in-seminario sostenibile dal titolo “Mobilità dolce ed equo-sostenibile in aree a domanda di trasporto leggera”. Piero Polimeni e Santo Marra, direttore dell’Agenzia e responsabile di linea, hanno introdotto l’incontro finalizzato alla riorganizzazione dei sistemi tradizionali di mobilità da applicare complementariamente a concept innovativi, ancorché sostenibili, per alleggerire drasticamente il carico del traffico su gomma a favore di sistemi misti, immediatamente attuabili, sia in ambito extraurbano (ferro-gomma), specialmente mediante l’implementazione di tipologie di van-pooling e bus a chiamata, e sia in ambiente urbano, mediante l’incentivazione del car-sharing ma soprattutto spingendo alla cioclopedonalità. A seguire c’è stata la rapida esposizione dell’ingegner Fabio Macheda dell’Agenzia dei Borghi Solidali che ha illustrato in maniera dettagliata il funzionamento, attualmente in via sperimentale, della piattaforma “MI SPOSTO SOSTENIBILE”, per la diffusione del carpooling nei comuni dell’Area Grecanica, a partire da quelli del progetto Borghi Solidali. < È indubbio, - sottolinea Santo Marra - che l’Agenzia mira ad attivare ogni iniziativa volta a diffondere e accrescere una cultura della sostenibilità a partire dal territorio di riferimento del progetto e, attraverso interventi finalizzati a migliorare la mobilità e l’accessibilità dei Borghi Solidali. Vogliamo ridurre l’impronta ecologica, - conclude Marra - innanzitutto riducendo il numero di automobili nei centri storici ma anche favorendo una maggiore fruizione più responsabile del nostro eccezionale patrimonio storico-culturale>.

SERIE D. L'HinterReggio continua a vincere

Daniele Ancione in gol anche con l'Acireale
REGGIO CALABRIA. Vittoria sofferta e meritata. L’HinterReggio incassa altri tre preziosi punti, a conclusione di una prestazione caratterizzata da intensità e voglia dell’undici biancoazzurro. L’Acireale si è dimostrata squadra ostica e ben organizzata, che ha fatto dell’eccesivo agonismo la sua arma migliore. “Oggi era importante chiudere prima della sosta con una vittoria. - ha detto al temine della gara mister Gaetano Di Maria - Ringrazio i miei ragazzi per la prova offerta. Il gruppo sta lavorando bene e in campo lotta con vigore e determinazione”. Gli acesi imbrigliano bene i padroni di casa, i quali per portasi in vantaggio devono attendere i minuti di recupero. Alfonso Iennato, raccoglie una respinta della difesa granata e con un gran tiro a volo supera l’estremo difensore siciliano. Nella ripresa, i ragazzi del presidente Pellicanò hanno l’opportunità di chiudere il match, ma le azioni offensive sono sventate dall’ottimo Acireale. Al primo minuto di recupero, però, Daniele Ancione spegne ogni velleità ospite. Il nuovo entrato Antonio Crisalli, lanciato sulla fascia destra, supera un avversario entra in area e offre un assist al bacio a Daniele Ancione che insacca alla sinistra del portiere Zelletta. Le emozioni non terminano con il raddoppio biancoazzurro. Lo Bosco serve in area Fascetto che dribbla Alessandro Cutrupi e sigla il gol della bandiera proprio sul triplice fischio finale.

BAGNARA. Archiviato l’incontro su Erosione e ripascimento delle coste

BAGNARA CALABRA. È stato archiviato il terzo appuntamento promosso dall’associazione “Fenice dello Stretto”, dal titolo “Erosione e ripascimento delle coste”, svoltosi venerdì presso la sede della Proloco. La presidente dell’associazione Maria Francesca Fassari, porgendo i saluti iniziali, insieme al presidente della Proloco, Bruno Ienco, ha esposto il desiderio della Fenice di compiere un altro passo verso la ricerca del sapere (filo conduttore di tutte le iniziative promosse) stavolta, però, tramite una tematica che tocca da vicino gli abitanti della cittadina da poco colpita da una forte mareggiata. Nel corso della serata, moderata da Salvatore Bellantone (studioso di filosofia) si è tentato di comprendere le cause e gli effetti dell’erosione delle coste calabresi, al fine di formulare delle soluzioni adottabili per fronteggiare tale fenomeno. Tra i relatori, Rocco Dominici (Geologo, Ricercatore Dipartimento di Scienze della Terra – Università della Calabria) ha spiegato come, nel caso di Bagnara, la costruzione da parte dell’uomo del centro abitato sia stato il fattore che ha generato il rischio oggi presente e come il primo elemento che si pone a difesa di tale rischio sia proprio la spiaggia che, pertanto, andrebbe tutelata maggiormente, considerando che la regione Calabria è sprovvista di una mappatura delle dune del suo territorio. Dall’intervento è emerso, inoltre, che ad alimentare il sistema costiero in Calabria sono fondamentalmente le frane e le alluvioni oltre al lavoro svolto dai fiumi che tramite la loro azione conducono i sedimenti verso le spiagge, dunque il geologo ha ribadito la necessità di competenze geotecniche nel momento in cui si intende intervenire a difesa della costa. L’ingegnere Giuseppe Maradei (Dottore di ricerca) ha, invece, descritto più nello specifico i vari tipi di interventi attuabili nell’ambito della gestione della spiaggia e ha informato l’auditorio di come sia necessario in questo senso agire principalmente con l’intento di accrescere la spiaggia in modo organico e di dissipare l’energia delle onde che vanno ad infrangersi sulla costa. Maradei ha, in seguito, precisato l’importanza di una giusta realizzazione di tali sistemi di difesa che in caso contrario andrebbero a produrre effetti molto diversi da quelli auspicati, accelerando così l’erosione costiera. L’ingegnere Luciano Minutolo (Arpacal – Responsabile servizio siti contaminati – Direzione scientifica) ha, infine, descritto l’iter burocratico che va necessariamente seguito nel momento in cui si intende intervenire in difesa delle coste tramite il sistema di ripascimento ed il ruolo che ricopre l’Arpacal che, occupandosi della compatibilità ambientale tra il sito d’origine e il sito di destinazione della spiaggia, fornisce un parere basato su analisi scientifiche attendibili oltre che rilevanti per la tutela del territorio. L’incontro si è concluso con il dibattito fra i relatori e il pubblico presente, incentrato soprattutto sulla particolare situazione di Bagnara, nel corso del quale si sono vagliate le concrete strade da imboccare e si è ribadito il desiderio da parte della cittadinanza di un intervento repentino che garantisca agli abitanti la sicurezza così come lo svolgimento delle attività turistiche su cui si basa gran parte dell’economia della cittadina.

sabato 28 gennaio 2012

CARABINIERI. Brevi di cronaca

CITTANOVA. I carabinieri della Stazione hanno tratto in arresto G. P., 47 anni, in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti.
MAROPATI. Due colpi di fucile calibro 12 sono stati esplosi all’indirizzo del cancello dell’impresa edile di proprietà di P. V., 58 anni.
REGGIO CALABRIA. Ignoti, si sono introdotti all’interno del parco ludico “Ecolandia”, e si sono impossessati di 2000 metri di cavo elettrico in rame.
ROSARNO. I militari della locale Tenenza, hanno denunciato in stato di libertà J. A., 33 anni, per il reato di minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere.

venerdì 27 gennaio 2012

CARABINIERI. Brevi di cronaca

ARDORE. Ignoti hanno asportato dal Santuario della Madonna della Grotta di Bombile, il capitello in marmo, risalente al 1751, posto alla sommità di una colonna dell’altare del santuario, sottoposto alla tutela del ministero dei Beni culturali.
BRANCALEONE. Nel corso della notte sono state danneggiate cinque tubazioni in polietilene utilizzate per l’adduzione idrica comunale.
LOCRI. Dall’interno del palazzetto dello sport è stato rubato il seguente materiale: due casse audio marca “Montarbo”; una valigetta metallica contenente un mixer audio marca “Montarbo”; un microfono; un pc marca “Asus” 7 pollici; vari accessori; apparato di registrazione del circuito di video sorveglianza.
MONASTERACE. I militari della Stazione, hanno rinvenuto completamente bruciata, l’autovettura Lancia Ypsilon , intestata alla società “A.srl”.
REGGIO CALABRIA. Nella frazione Gallina, un ordigno rudimentale, tipo bomba carta, è stato collocato e fatto esplodere nella parte esterna della pizzeria di proprietà di A. V., 37 anni.
ROSARNO. F. Q., 61 anni, ritenuto responsabile del reato di omessa custodia delle armi legalmente detenute e della detenzione illegale di munizioni, è stato deferito dai carabinieri della locale Tenenza.
SAN LUCA. I carabinieri della locale Stazione, hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere a N. D. P., 25 anni, per i reati di ricettazione, armi clandestine, produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.
SEMINARA. Sconosciuti, si sono introdotti all’interno dell’abitazione di proprietà di A. A., 86 anni, e hanno asportato la somma in contante 20.000 euro e svariati monili in oro.
STIGNANO. Danneggiata, mediante la foratura di tutti e quattro i pneumatici e la rottura delle spazzole tergicristalli anteriori, l’autovettura Ford Focus, di proprietà di N. T., 27 anni.

SCILLA. Accusato di stalking viola l’obbligo di dimora e viene arrestato dalla Squadra mobile

SCILLA. Un ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata ad un giovane scillese di 32 anni, dal personale della 3ª Sezione “Reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali” della Squadra mobile di Reggio Calabria. L’ordinanza, sostituisce l’obbligo di dimora nel Comune di Fiumicino, poichè il giovane è stato sorpreso da gli agenti della Polstato nella cittadina della Costa Viola. Lo scorso 21 dicembre, nei confronti dell’arrestato era stata applicata la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Fiumicino, in sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere irrogata con ordinanza del 12 dicembre 2011. Il giovane scillese, è indagato per aver maltrattato la convivente E. M., ed in particolare per avere abitualmente, posto in essere continui e reiterati comportamenti di minacce, percosse e vessazioni, determinando un costante disagio e sofferenza fisica e morale nella ex compagna, ingenerandole un fondato timore per la propria incolumità, cagionando alla stessa, un perdurante stato dio ansia e di paura (cosiddetto stalking). A queste ipotesi di reato si aggiunge la violenza sessuale e le lesione personale. Domenica scorsa, non curante dell’obbligo imposto di dimorare nel Comune di Fiumicino, il trentaduenne è stato sorpreso nel Comune di residenza, Scilla, in palese violazione delle prescrizioni inerenti la misura irrogatagli. L’intervento di personale della 3ª Sezione, allertato dalla segnalazione della presunta presenza dell’indagato nella provincia reggina, ha permesso di accertare la violazione commessa e di trasmettere immediatamente gli atti alla Procura della Repubblica, che ha richiesto pertanto l’aggravamento della misura precedentemente imposta. E’ stato disposto così il suo accompagnamento presso gli uffici della Squadra mobile di Reggio Calabria, al fine di verificarne la posizione. A conclusione delle attività di controllo, gli è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere in sostituzione dell’obbligo di dimora nel Comune di Fiumicino.

REGGIO CALABRIA. Fiamme in una vecchia fabbrica in disuso di via Boschicello

REGGIO CALABRIA. Pochi minuti prima delle ore 12, un incendio si è sviluppato all’interno di un vecchio stabilimento in disuso per la lavorazione dei derivati del bergamotto. Per domare le fiamme, che hanno interessato anche alcuni silos della vecchia fabbrica di via Boschicello, è stato necessario l’intervento di quattro squadre dei Vigili del fuoco del Comando provinciale, i quali hanno operato con altrettanti automezzi.
Il tempestivo intervento dei pompieri, ha evitato ben più gravi conseguenze per le abitazioni vicine, lambite dalle fiamme che si erano propagate ai silos in disuso, pieni ancora di esalazioni prodotte dalle vecchie lavorazioni. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento, da parte dei tecnici dei Vigili del fuoco, che compiranno i rilievi al termine delle operazioni di raffreddamento e messa in sicurezza della struttura, attualmente eseguite dalle squadre operative terrestri intervenute.

REGGIO CALABRIA. A Bocale sequestrato uno stabilmento balneare

REGGIO CALABRIA. Uno stabilimento balneare, che occupava arbitrariamente una parte di arenile di Bocale, è stato posto sotto sequestro preventivo, senza facoltà d’uso, dai militari della Guardia costiera. Il sequestro è stato compiuto questa mattina e riguarda uno stabilimento balneare ubicato sull’arenile, per un ingombro di circa 230 mq. La struttura al termine della stagione balneare non era stata smontata ed era mantenuta dall’indagato M. G., di Reggio Calabria, senza alcuna autorizzazione, esposta altresì alle mareggiate invernali che ne avevano alterato altresì la stabilità della stessa .Il titolare dello stabilimento posto sotto sequestro, era stato già deferito lo scorso anno alla Autorità giudiziaria per le stesse violazioni. L’attività è stata riferita al magistrato di turno. Prosegue l’impegno della Guardia costiera reggina a tutela dell’ambiente e a salvaguardia del pubblico demanio marittimo, nell’ambito delle attività programmatiche di accertamento finalizzate all’aggiornamento del documento programmatico regionale di mappatura del litorale.

SEMINARA. Giovane donna in manette per furto di energia elettrica

SEMINARA. Una giovane donna, T. G., 24 anni, è stata arrestata stamani dagli agenti del Commissariato di Palmi con l’accusa di furto di energia elettrica. Gli uomini del dottor Fabio Catalano, infatti, nel corso di una perquisizione domiciliare compiuta in via Sant’Antonio, hanno accertato l’abuso e, quindi, arrestato la proprietaria dell’appartamento. La donna, dopo le formalità di rito, è stata trattenuta presso gli uffici di polizia in stato di arresto in attesa di essere sottoposta alla direttissima. E’ quindi sempre incisiva l’azione di prevenzione e repressione dei reati da parte del Commissariato di Palmi, nel quadro delle direttive impartite a livello provinciale dal questore della provincia di Reggio Calabria, Carmelo Casabona.

LETOJANNI (ME). Rinnovate le cariche in seno al Gruppo Interforce Jonica

LETOJANNI. Nel corso dell’Assemblea dello scorso 22 gennaio si è proceduto alle votazioni per il rinnovo del cariche sociali del Gruppo Interforce Jonica. Nel Consiglio esecutivo confermata la fiducia ad Alessandro D’Angelo (Misericordia Letojanni), quale Presidente, alla guida del Gruppo insieme al Vice Presidente, Carmelo Scimone (Radio Valle Alcantara), a Giuseppe Trimarchi (Gruppo Comunale Giardini Naxos), segretario, a Dario Santoro (Rangers Letojanni), tesoriere, e a  Rossella Todaro (Gruppo Comunale Furci Siculo), consigliere.  Il Consiglio dei Revisori dei Conti risulta costituito da Antonio Riccobene (Misericordia Letojanni), Danilo Santoro (Rangers Letojanni), Carlo Rigano (Radio Valle Alcantara), Emanuele Mondello (Gruppo Comunale Furci Siculo), Bartolo Malvaso (Misericordia Messina), mentre nel Consiglio dei Probiviri sono stati chiamati Carmelo Caminiti (Gruppo Comunale Furci Siculo), Roberto Chiaia (Rangers Letojanni), Antonio Longo (Misericordia Letojanni), Giuseppe Triglia (Misericordia Messina), Giorgio Intelisano (Gruppo Comunale Giardini Naxos). Il Gruppo Interforce di Protezione Civile della Jonica ha quale fine principale il coordinamento delle organizzazioni aderenti, già presenti sul territorio da diversi anni, nell’ambito delle attività di Protezione Civile, di salvaguardia dell’ambiente naturale e antropico e di tutela dei Beni Culturali. Dalla formazione all’azione. Concluso il 5 novembre 2011 il corso di formazione, i volontari del Gruppo Interforce di Protezione Civile della Jonica (GIJ) sono subito passati all’azione per l’emergenza maltempo che ha investito la zona jonica e la zona tirrenica, rispettivamente, nella prima e nell’ultima decade del mese di novembre. Il Gruppo Interforce Jonica, coordinandosi con il Dipartimento Regionale di Protezione Civile e le competenti Autorità Comunali, ha attivato i propri “nuclei di valutazione” per effettuare una prima stima dei danni e delle emergenze. Successivamente è intervenuto con le squadre di soccorso logistico e una squadra sanità che, grazie all’impiego di idrovore e altri materiali in dotazione, hanno proceduto allo svuotamento delle cantine e dei piani terra dando contestuale supporto alla popolazione. Coordinati dal dott. Alessandro D’Angelo sono intervenuti, complessivamente, circa cinquanta volontari (Gruppo Comunale di Protezione Civile di Giardini Naxos, delegazione di Letojanni dei Rangers International, Radio Valle Alcantara, Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, Misericordia di Messina, Guardia Costiera Volontaria e Gruppo Comunale di Furci Siculo), con quattro motopompe, autoveicoli per trasporto e supporto logistico e una ambulanza. Numerosi i sostenitori (Imprese e Privati) che, a vario titolo, hanno e stanno contribuendo alla crescita professionale del Gruppo con interventi a sostegno delle attività formative e operative: “ST Microelectronics” (Catania), “Vittorio Sabato” (Trappitello), “Emersystem” (Catania), Ristorante “Il Gabbiano” (Taormina), “La Coccinella” (Taormina), Ristorante “Mare” (Giardini Naxos), “Ottica Naxos” (Giardini Naxos), “Mutuora” (Messina), Sanitaria “La Cicogna” (Messina), “Ottica Castorina” (Taormina), “AG System snc” (Messina). Per maggiori informazioni relative al Gruppo, alle attività e agli eventi in calendario è possibile consultare il sito internet all’uopo dedicato all’indirizzo www.gruppointerforcejonica.it.

giovedì 26 gennaio 2012

REGGIO CALABRIA. Solidarietà reggina agli arrestati No Tav

REGGIO CALABRIA. Stamani, alle prime luci dell'alba, con una serie di arresti su tutto il territorio nazionale si è fatta risentire la mano repressiva dello stato, fedele servitrice dei potentati economici e finanziari. Ancora una volta, con le peggiori accuse, si vuole colpire chi lotta in difesa dei territori e dei beni comuni, per i diritti di tutti e non di pochi, per costruire un mondo migliore rifiutando nettamente il modello che banche e multinazionali ci vorrebbero imporre. Si cerca di colpire non chi è “violento”, ma chi non è disposto ad accettare compromessi, chi non si vende per un tozzo di pane: un’incompatibilità, un’opposizione netta alle lobbies e ai loro piani di sfruttamento del territorio di cui il popolo No Tav è esempio quotidiano e riconosciuto. Un esempio che non piace certamente ai vari governi che si sono succeduti negli anni, e soprattutto all’attuale, quello delle banche. Quello stesso governo che da una parte dice di definanziare il progetto Ponte, dall’altra lancia nel decreto legge sulle liberalizzazioni i "project bonds", rinviando così solo nel tempo l’utilizzo di denaro pubblico per questa grande truffa. Sì, perché per le banche - quelle che realmente dettano la linea politica - il Ponte, la Tav, le grandi opere sono fondamentali per i loro progetti e per il loro benessere, non certo per il benessere della popolazione. E chi si oppone deve scomparire! Dall’altra parte dello stivale, con la consapevolezza di combattere la stessa battaglia, la nostra solidarietà a tutto il popolo NoTav, a tutte le realtà che hanno subito perquisizioni e naturalmente a tutti i compagni coinvolti nell’operazione.
Dietro quelle barricate, in quei boschi, c'eravamo tutti!
La valle non si arresta!
Libere tutte, liberi tutti!
No Ponte No Tav!
csoa “Angelina Cartella”
Collettivo UniRC
Comitato Acqua Pubblica di Villa San Giovanni

REGGIO CALABRIA. Mega rissa in via De Nava: arrestati nove indiani

REGGIO CALABRIA. Nove persone di origine indiana sono state arrestate ieri dai carabinieri del Nucleo radiomobile con l’accusa di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Erano da poco passate le 14 quando è giunta alla centrale operativa una telefonata che ha segnalato una rissa furibonda in via De Nava angolo via Georgia. Sul posto sono immediatamente giunte tre “gazzelle”. Scesi dalle auto di servizio, i militari operanti hanno constatato che diversi cittadini extracomunitari si stavano picchiando selvaggiamente anche con bastoni e bottiglie in vetro rotte. A questo punto la situazione è ulteriormente degenerata tanto che anche i carabinieri sono stati anche aggrediti e hanno faticato non poco per riuscire a fermare tutti i soggetti che sono stati accompagnati in caserma. I fermati sono tutti di origine indiana e sei di essi sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Per due di essi si sono rese necessarie cure mediche a seguito delle contusioni riportate nella rissa. Tutti sono stati tratti in arresto e condotti presso il Tribunale di Reggio Calabria per l’udienza di convalida. Sul posto sono stati repertati due pesanti bastoni in legno e bottiglie rotte usate come armi improprie.
Sempre ieri, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio i militari del Nucleo radiomobile hanno tratto in arresto Annunziato Modafferi, 27 anni, originario di Melito Porto Salvo con l’accusa di furto di autovettura. Nella tarda serata una donna ha segnalato il furto della propria Fiat 600 avvenuto in zona Ravagnese. Le ricerche diramate a tutte le pattuglie in servizio in zona hanno permesso di intercettare l’auto lungo la Statale 106 che si dirigeva in direzione Melito a forte velocità. L’auto è stata bloccata e Modaffari è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

BOVALINO. Commerciante prima narcotizzato poi rapinato: rumena arrestata a Reggio Calabria

Claudia Rozalia Kapas
BOVALINO. Il personale del locale Commissariato, diretto dal dottor Giovanni Arcidiacono, insieme agli agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria, ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria la cittadina rumena Claudia Rozalia Kapas, 21 anni, accusata di avere rapinato un uomo residente in Bovalino, dopo averlo narcotizzato. La sostanza stupefacente utilizzata, volgarmente detta “droga di strada” è uno psicofarmaco che associato al consumo di alcol produce effetti molto simili a quelli dell’eroina. Consapevole di questi effetti, Kapas, ne ha approfittato per porre in essere il suo disegno criminoso e narcotizzare la sua vittima. Un incontro occasionale che rischiava di trasformarsi in tragedia. Con una scusa la donna si è intrattenuta nel negozio della sua vittima invitandolo a bere un bicchiere di vino nel quale, con destrezza, aveva precedentemente versato la sostanza narcotizzante. E’ bastato un sorso di quel vino “adulterato” per far piombare l’uomo in uno stato di incoscienza e consentire alla giovane rumena di realizzare il proprio scellerato obiettivo sottraendo alla sua vittima quasi 3 mila euro in contanti. Dopo alcune ore, su segnalazione giunta al 113, i poliziotti hanno trovato la vittima sdraiata sul pavimento priva di sensi tanto da essere trasportato presso il reparto rianimazione dell’ospedale di Locri. Dalle poche dichiarazioni assunte nell’immediatezza e dai riscontri oggettivi operati dal personale della polizia di Stato, è stato possibile, nel giro di poche ore, a risalire all’identità della donna. Composto il mosaico, ieri sera, gli investigatori, hanno rintracciato a Reggio Calabria la donna la quale è stata sottoposta a fermo di polizia giudiziaria e tradotta presso la Casa circondariale reggina.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

ARDORE. I carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato in stato di libertà G. R., 58 anni, per il reato di detenzione abusiva di munizioni.
CONDOFURI. I carabinieri della Stazione di Condofuri San Carlo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato A. N., 58 anni. Già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, l’uomo è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione.
LOCRI. I militari della Stazione, hanno arrestato M. G., 45 anni, ritenuto responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
MONTEBELLO JONICO. Nella frazione Saline, ignoti si sono introdotti nell’abitazione di proprietà di C. C., 70 anni, e hanno asportato dei monili in oro, franchi svizzeri, due fucile calibro 12, una pistola calibro 7,65 e 50 cartucce.
MOTTA SAN GIOVANNI. Nella frazione Lazzaro, ignoti, dopo avere forzato una finestra, si sono introdotti all’interno del bar - tabacchi di proprietà di F. M., 26 anni. Una volta all’interno dell’esercizio commerciale, i malviventi si sono impossessati di tabacchi e biglietti “gratta e vinci”.
REGGIO CALABRIA. I militari della Stazione di Rione Modena, nell’ambito di una mirata attività finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno rinvenuto in un parcheggio di viale Europa, abilmente occultata all’interno di una aiuola condominiale, due sacchetti in cellophane contenenti entrambi sostanza stupefacente del tipo marijuana per un totale di 1.210 grammi.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione Rione Modena, su ordine carcerazione, hanno arrestato G. B., 60 anni. L’uomo, infatti, , deve espiare la pena di 3 mesi e 24 giorni di reclusione, per il reato di furto aggravato.
SIDERNO. Alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi all’indirizzo delle finestre degli uffici della società S. G..

REGGIO CALABRIA. Vandali danno alle fiamme il tetto di una villetta

REGGIO CALABRIA. Intorno alle ore 19 di ieri, una squadra del Comando provinciale dei Vigili del fuoco è intervenuta in via Provinciale Archi, a causa di un incendio che ha devastato il tetto di una villetta. La struttura edificata quasi a ridosso della spiaggia ed in completo stato di abbandono, è stata oggetto di un vero e proprio atto vandalico da parte di ignoti, che hanno appiccato il fuoco alla struttura in legno che ricopre il solaio in cemento armato. Il pronto e difficoltoso intervento dei Vigili del fuoco, a causa delle anguste vie di accesso, ha impedito che le fiamme si propagassero alle abitazioni adiacenti e a un piccolo deposito di attrezzi dove era custodita anche una bombola di Gpl per uso domestico. Al termine delle opere di spegnimento e bonifica, i tecnici dei Vigili del fuoco, hanno valutato lo stato dei luoghi e la loro agibilità. Sul posto anche la polizia di Stato per gli adempimenti di competenza.

SAN GIOVANNI DI GERACE. Trovate e restituite le cassette votive rubate dal Santuario della Madonna delle Grazie

SAN GIOVANNI DI GERACE. I carabinieri delle Stazioni di Mammola e Grotteria hanno restituito le tre cassette votive sottratte il 15 novembre dello scorso anno dal Santuario di Santa Maria delle Grazie. A seguito di segnalazione di alcuni cittadini, i militari di Mammola hanno rinvenuto le tre cassette abbandonate nella contrada Marvelli di Mammola. Le stesse, contenenti alcune centinaia di euro al momento del furto, sono state ritrovate in pessime condizioni. Dopo averle spaccate su un lato con l’utilizzo di un’ascia, i malfattori le hanno abbandonate nella campagna. I carabinieri di Mammola vedendole ed intuendo potessero essere proprio quelle rubate dal santuario, insieme ai colleghi della Stazione di Grotteria le hanno fatte visionare al sindaco, Giovanni Pittari, il quale le ha identificate come quelle sottratte e nella tarda mattinata odierna si è provveduto alla formale restituzione. Il sindaco ha ringraziato i carabinieri, che si sono tempestivamente prodigati per la restituzione delle cassette votive, ed i cittadini che ne hanno segnalato la presenza nelle campagne di Mammola.

mercoledì 25 gennaio 2012

VILLA SAN GIOVANNI. Sciopero Tir: gravi disagi in città

VILLA SAN GIOVANNI. “Lo sciopero degli autotrasportatori dopo quello siciliano, che ha bloccato l'Italia intera, continua nel Continente, causando notevoli disagi in città, con particolare riguardo all'aspetto igienico sanitario che mai aveva visto Villa in sofferenza”. Lo denuncia il vice sindaco, Antonio Messina. “L'indisponibilità di carburante per autotrazione e la contestuale impossibilità, così come riferisce Piana Ambiente, di conferire presso gli impianti di destinazione dei rifiuti, chiusi contemporaneamente, rifiuti già raccolti da lunedì scorso - aggiunge - ha fatto si che i sacchetti di immondizia si accumulassero anche fuori dai cassonetti già stracolmi. Pertanto, nello scusarci con la cittadinanza per il disagio che non dipende dalla volontà dell'Amministrazione comunale, nè da Piana Ambiente, chiediamo ai cittadini la massima collaborazione evitando in questi giorni di conferire i rifiuti al di fuori dei cassonetti vista l'impossibilità di poter proseguire i servizi di raccolta”.

BOVA MARINA. Sabato la presentazione del volume “Reggio Calabria e dintorni”

BOVA MARINA. Si terrà sabato alle 16:30, presso la sala-conferenze dell'Irssec di piazza Municipio, l'incontro con Natale Zappalà, storico e giornalista divulgatore, autore del volume “Reggio Calabria e dintorni. Viaggio nella memoria storica dell'Area dello Stretto” (Laruffa e Caravilla editori). Una pubblicazione, quella del giovane ricercatore reggino, che nasce dall'esigenza di divulgare al grande pubblico il plurimillenario patrimonio storico-culturale di Reggio Calabria e dell'Area dello Stretto. La prima parte del volume affronta un lungo viaggio insieme al lettore fra i luoghi della memoria del territorio reggino: dalla rocca di Scilla alla magica Bovesia, la bellezza dei paesaggi naturali o urbani rappresenta l'occasione per raccontarne il passato. Nella seconda parte si presentano, distinti per «categorie» che spaziano dai miti al folklore, dall'antichità classica alla modernità, le pagine più avvincenti e significative di una grande Storia locale, la cui futura valorizzazione non può prescindere da una sua provvida riscoperta. All'evento, promosso congiuntamente dall'Associazione Culturale “Paleo Cosmo” e dalla casa editrice Caravilla, interverranno: Francesca Crea (Commissario prefettizio Bova Marina); Santo Casile (sindaco di Bova); Sandro Autolitano (sindaco di Palizzi); Cesare Zappia (sindaco di Bagnara Calabra); Pierpaolo Zavettieri (consigliere provinciale); Mario Candido (assessore provinciale; Carmelo Tripodi (Caravilla editore). Nel corso dell’incontro, che sarà presentato da Franco Tuscano, presidente Associazione culturale “Paleo Cosmo”, sono previste le relazioni di Giuseppe Delfino (giornalista) e Saverio Verduci (storico e ricercatore). Le conclusioni sono affidate all’autore Natale Zappalà.

REGGIO CALABRIA. Giorno della Memoria particolare al Cartella

REGGIO CALABRIA. Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, per ricordare l'Olocausto e tutte le vittime del nazismo e del fascismo. Una giornata e un'occasione importante non solo per ricordare la persecuzione di ebrei, zingari, omosessuali, obiettori politici e tutti quegli indesiderati che hanno subito le deportazioni, la prigionia e la morte: è un'occasione per ricordare come si è arrivati a quell'orrore, soprattutto in un periodo di grave crisi economica, politica e soprattutto sociale come quella che stiamo attraversando, e che tanto ricorda la "Grande depressione" che spalancò le porte del potere a Hitler. Ma quella del 27 gennaio è anche un'opportunità per ricordare le tante pagine scomode che la storiografia ufficiale vorrebbe far dimenticare, come quelle delle organizzazioni che si opposero all'avanzata dei fascismi europei: tutta una serie di movimenti «irregolari» che contesero ai fascisti non solo il mero monopolio della violenza di strada, ma un intero immaginario fatto di simboli, marce, divise, slogan taglienti e affilati. Dagli italiani Arditi del Popolo ai tedeschi della Lega dei Combattenti Rossi di Prima Linea, passando per le organizzazioni del combattentismo progressista attive in Spagna, Francia e Inghilterra: eroi che si opposero strenuamente al fascismo, dimenticati troppo in fretta in nome della pacificazione. Ed è la storia di questi movimenti l'argomento del libro "Bastardi senza storia" che l'autore Valerio Gentili presenterà al c.s.o.a. Cartella venerdì 27 gennaio alle ore 18. La serata si chiuderà con uno spettacolo dell'artista cosentino Nando Brusco, L'amuri di Calabria. Un'opera frutto di una ricerca artistica ed esistenziale, una sorta di viaggio fra le storie e i "cunti" della nostra regione. Lo spettacolo si sviluppa seguendo uno scritto di Leonida Rèpaci che viene arricchito da canti tradizionali, poesie, e storie che raccontano della Calabria.
Csoa “ANGELINA CARTELLA”

GIOIA TAURO. Sequestrati 90 mila profilattici contraffatti

GIOIA TAURO. Novantamila profilattici con marchio contraffatto, nascosti dietro un carico di merce varia sono stati sequestrati da funzionari della Dogana, con la collaborazione dei militari della Guardia di finanza. Il sequestro - riferisce l'Agenzia delle Dogane - è avvenuto ''nell'ambito dell'azione di repressione delle attività illegali per la tutela della salute dei consumatori''. I profilattici, proveniente dalla Cina, erano destinata al mercato albanese. Già nello scorso settembre i finanzieri del Gruppo di Gioia Tauro e i funzionari della locale Agenzia delle Dogane avevano eseguito il sequestro di oltre 3 milioni di prolifattici contraffatti sempre provenienti dalla Cina e diretti in Albania. Sono in corso le indagini tese ad individuare i responsabili dell’illecita importazione di merce contraffatta.

GIOIA TAURO. Marinerie calabresi in protesta contro il caro gasolio

GIOIA TAURO. Alcune decine di pescatori stanno manifestando pacificamente nella darsena del porto dove sono attraccati i loro pescherecci. Sul posto sono presenti anche due rappresentanti dei trasportatori che stanno attuando un presidio sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria. I manifestanti che provengono dalle marinerie di Bagnara Calabra, Gioia Tauro, Nicotera, Catanzaro Lido, Soverato e Roccella Jonica lamentano le difficoltà legate al caro gasolio e gli interventi sulla carta licenza a punti. Una delegazione di pescatori ha incontrato il comandante della Capitaneria di porto Diego Tomat al quale hanno illustrato i problemi che vive la categoria. ''Aspettiamo gli esiti dell'incontro in corso a Roma - afferma uno dei manifestanti - per poi decidere eventuali altre azioni di lotta''.

REGGIO CALABRIA. Posti i sigilli ad una struttura abusiva di San Gregorio

REGGIO CALABRIA. Una struttura abusiva di località San Gregorio, è stata posta sotto sequestro dai militari della Guardia costiera. Il provvedimento è stato eseguito su disposizione della Procura della Repubblica, a seguito di circostanziata informativa redatta nell’ambito dell’aggiornamento del documento programmatico regionale di mappatura delle coste calabresi. In particolare è stato accertato che l’indagato G. M. di Reggio Calabria, non era in possesso della concessione demaniale marittima che ne legittimasse l’occupazione e l’utilizzo.
L’intera area demaniale marittima è stata posta sotto sequestro preventivo d’urgenza su disposizione del sostituto procuratore Stefano Musolino, ed affidata in custodia, senza facoltà d’uso, all’indagato. Proseguono quindi le attività a tutela del demanio marittimo da parte degli uomini della Capitaneria di porto reggina.

STILO. Arrestato uno dei presunti autori della tentata rapina ad un anziano di Bivongi

STILO. Alle prime luci dell’alba, i carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica hanno eseguito un’ordinanza coercitiva emessa dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, nei confronti di M. N., 17 anni, originario della vallata dello Stilaro. Secondo gli inquirenti, lo scorso primo gennaio, intorno alle ore 23:20, a Bivongi, l’arrestato, insieme ad altri due complici, allo stato non ancora identificati, avrebbe tentato di rapinare Ermando Zannino, 81 anni. Il terzetto, penetrato nell’abitazione dell’anziano sfondando la porta d’ingresso, avrebbe minacciato la vittima con un piede di porco per impossessarsi dei fucili che custodiva. L’anziano, però, era riuscito a mettere in fuga i malfattori, che però lo avevano colpito con un pugno in pieno petto facendolo cadere a terra prima di dileguarsi per le vie del paese e nelle campagne circostanti. Le immediate indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Stilo hanno consentito di raccogliere elementi sufficienti all’individuazione di uno degli autori della rapina, identificato nell’odierno arrestato. Sulla scorta dei dati raccolti il magistrato della Procura per i minorenni, concordando pienamente con i militari dell’Arma, ha richiesto l’applicazione della misura restrittiva al Gip, il quale ha emesso il provvedimento eseguito nella mattinata di oggi. Il minore è stato ristretto presso il penitenziario minorile di Catanzaro. Avuta notizia Ermando Zannino ed i suoi familiari hanno contattato i carabinieri per ringraziarli del proprio operato. Anche il sindaco di Bivongi ha voluto esprimere il proprio compiacimento per l’attività svolta, che, ancora una volta, mette in risalto l’ottimo lavoro svolto dall’Arma di Stilo.

REGGIO CALABRIA. Diving Yoghi: Sabato la seconda lezione del progetto “Corso subacqueo ed osservazione della vita acquatica”

REGGIO CALABRIA. Si è svolto sabato scorso il primo incontro per la prima lezione del progetto “Corso subacqueo ed osservazione della vita acquatica” per i ragazzi delle Scuola media dell’Istituto comprensivo di Motta San Giovanni – Lazzaro, organizzato in collaborazione dalla scuola subacquea Diving Yoghi, sita in Bocale II all’interno della struttura Calypso yeye, e diretta dall’Istruttore Vincenzo Borrelli IT Staff PSS, con il patrocinio della Provincia, del Comune di Motta San Giovanni e dell’Istituto comprensivo scolastico di Motta San Giovanni - Lazzaro e con il contributo degli esercizi commerciali Diano, Farmacia Vigilanti, Ecoservice, Autocalabra, Antico Casale, Pizzeria Alta Marea, Fabbrica Laterizi Coglandro, Autofficina Borrello, Conad di Lazzaro, Emmepi, Emmeci, Bar del Cacciatore, Stazione di Servizio Esso. Alla lezione, presenti tutti e 10 i ragazzi della scuola media, si è dato il via al progetto, spiegando le prime nozioni di teoria dell’immersione subacquea e dando loto i primi concetti della biologia marina. Durante tutta la mattinata gli allievi hanno dimostrato interesse e attenzione per la lezione, facendo domande di qualsiasi genere allo staff del diving, per quanto riguarda il mondo subacqueo e le specie che lo abitano. Dopo aver pranzato, hanno avuto il primo approccio con le attrezzature subacquee e con i luoghi ove faranno immersioni. I ragazzi finito il corso in piena allegria, hanno fatto ritorno casa, impazienti di tornare sabato 28 gennaio con la lezione con la Squadra nautica della polizia di Stato, che esporrà loro il delicato lavoro che giornalmente affrontano nelle acque dello stretto di Messina.
Si ricorda che il corso, totalmente gratuito per i ragazzi, si svolgerà nell’arco di sei giornate di studio teorico e di otto giornate di pratica direttamente in mare e consentirà il rilascio di un brevetto con validità internazionale ed apporto di crediti formativi validi per il proseguo degli studi dei ragazzi e per eventuali futuri concorsi pubblici. L’intento è quello di avvicinare i giovani al mare e far scoprire loro le bellezze naturalistiche della costa reggina e inculcare loro il potenziale turistico che ha la città di Reggio Calabria, purtroppo sempre sottovalutato dal territorio nazionale per le vicende di cronaca. Far crescere i più giovani con la cultura del mare e del turismo dando loro l’opportunità di diventare professionisti del mare. Hanno partecipato all’inaugurazione del corso, i rappresentanti delle associazioni, organizzazioni ed enti che arricchiranno il corso con delle giornate tematiche: Squadra nautica della polizia di Stato, Nucleo sommozzatori Vigili del fuoco, Guardia costiera, Fondazione Michelagnoli di Taranto, Associazione ambientalista Marevivo della Provincia di Reggio Calabria. Far crescere i più giovani con la cultura del mare e del turismo dando loro l’opportunità di diventare professionisti del mare. Per informazioni Vincenzo Borrelli 3923198862 – scuolasub@divingyoghi.it

CARABINIERI. Brevi di cronaca

COSOLETO. Danneggiate le porte e gli infissi, della ex scuola media.
GIOIOSA JONICA. Ignoti hanno asportato dai serbatoi di tre scuolabus di proprietà del Comune, circa 100 litri di gasolio.
TAURIANOVA. Rubati dai serbatoi di tre autobus della società “Ferrovie della Calabria”, circa 200 litri di gasolio.

REGGIO CALABRIA. Fiamma: “Ma quali fascisti! Il popolo è nero... incazzato!!”

REGGIO CALABRIA. Dapprima il silenzio dei media sulla protesta siciliana. I siciliani sono andati avanti. Poi i primi accenni e le accuse di mafia e fascismo. I siciliani sono andati avanti. Li hanno accusati di non rappresentare la popolazione che alla protesta era di fatto costretta con la violenza e le minacce. I siciliani sono andati avanti. Non solo: essi hanno risvegliato la coscienza degli italiani che adesso in tutta Italia si mobilitano e stanno protestando. Non solo gli autotrasportatori: tutto il popolo è con loro in quanto tutto il popolo sta soffrendo per una casta politica di incompetenti e un governo di abusivi! In Sicilia hanno accusato il movimento di rivolta di avere dietro Forza Nuova; in Calabria le prime proteste sono partite dal MSI-Fiamma Tricolore di Crotone e Reggio Calabria. Ma suvvia! Sappiamo bene il peso specifico e la consistenza dei nostri movimenti. Come fanno movimenti allo 0,... (zero virgola) a mettere in piedi simili proteste? In piazza non ci sono le poche decine di militanti del MSI-Fiamma Tricolore, in piazza c'è il popolo! Ecco la maschera della sinistra e dei suoi media: quando questa canea non riesce a strumentalizzare una protesta popolare non esita nemmeno un secondo a scagliarsi contro quel popolo che dicono, a parole, di difendere. Cosa avrebbe fatto se al governo vi fosse stato Berlusconi? Avrebbe invaso le strade con le sue bandiere e sfruttato ancora una volta la disperazione della gente. Squallidi, parassiti e infami! Ed ecco cosi che la casta si gode i suoi privilegi mentre un governo di abusivi non eletti svende il paese alla BCE, al FMI e alla finanza americana nel totale menefreghismo. Il paese è bloccato? E chissenefrega dicono i ministri montiani spalleggiati dai politici codardi che per non rispondere alle loro responsabilità nei confronti degli elettori hanno abdicato nei confronti di un governo tecnico sostenuto da un presidente della repubblica golpista! E dobbiamo sentire pure Passera a Ballarò parlare addirittura di "forme di violenza" da parte degli autotrasportatori: no sig. ministro-abusivo-banchiere! Le forme di violenza le usate voi mettendo alla fame un popolo nobile, l'Italiano, lo stesso che vi scaccerà!
Giuseppe Minnella
segretario provinciale Fiamma Reggio

martedì 24 gennaio 2012

REGGIO CALABRIA. Partiti i lavori in contrada Gugliari grazie all’impegno della Fiamma

REGGIO CALABRIA. Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore (Msft) intende esprimere con questa nota la propria soddisfazione per il tanto atteso e richiesto inizio dei lavori a San Gregorio in contrada Gugliari riguardanti la tutela dell’erosione costiera in un tratto di mare in cui ricadono diverse abitazioni già diverse volte in pericolo quest’anno. Non vogliamo sicuramente attribuirci il merito esclusivo di tale iniziativa ma di certo tale celerità di intervento non sarebbe stata messa in atto senza l’impegno del coordinatore comunale del partito dottor Emanuel Azzarà che più volte si è fatto interprete della volontà degli abitanti del luogo presso le istituzioni e gli amministratori competenti. Un impegno in iniziato fin dal mese di luglio 2011 con un primo sopralluogo effettuato dai tecnici della Provincia all’indomani dell’allarme lanciato dalla Fiamma Tricolore con il quale già si intravedevano i problemi che l’avvento della cattiva stagione avrebbe provocato. Solo a Novembre però la ditta appaltatrice, la Mareco, inizia i lavori sospesi però dopo pochissimi giorni in quanto la stessa, a quanto pare, risultava titolare di alcuni crediti nei confronti del Comune. E’ della scorsa settimana la notizia che i lavori sono finalmente ripresi, definitivamente speriamo, per essere conclusi prima della stagione estiva visto che la spiaggia oltre ad essere estremamente vicina al centro cittadino è il punto di riferimento per molti ragazzi diversamente abili che vi trascorrono le loro vacanze. Ringraziamo quindi con la presente tutti quei cittadini che hanno avuto fiducia in noi: renderci utili alla comunità è la missione sociale per la quale facciamo politica onestamente e il nostro impegno quotidiano dimostra che la Fiamma Tricolore sarà sempre presente al fianco della gente a prescindere dal risultato elettorale sancito dalle urne. Proprio per essere presenti in modo capillare sul territorio ed essere sempre più pronti a rispondere alle esigenze della città e dei suoi problemi, cogliamo l’occasione per annunciare che nel giro di qualche mese presenteremo alla stampa un nuovo organigramma che permetterà di avere per ogni rione o (ex circoscrizione) un punto di riferimento del nostro movimento.
dr Luca Taveri
addetto stampa
Movimento Sociale Fiamma Tricolore

SAN LUCA. Un arresto e una denuncia per armi e stupefacente

SAN LUCA. Dovrà rispondere di concorso nei reati di ricettazione, detenzione illegale di arma clandestina e di sostanze stupefacenti, Domenico Natale Pelle, 25 anni, incensurato, arrestato ieri mattina dai carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone eliportato cacciatori “Calabria”. Insieme al giovane, i militari hanno deferito in stato di libertà, per gli stessi reati, alla Procura della Repubblica di Locri Domenico Pelle, 73 anni. Nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di armi, i carabinieri hanno effettuato un controllo di polizia presso un ovile di proprietà di Domenico Pelle, ubicato nella località aspomontana Randaci. Al momento del controllo, cui è scaturita una attenta ed accurata perquisizione, sono stati rinvenuti: un fucile da caccia, semiautomatico, monocanna, marca Perfex, calibro 12, con matricole abrase; un fucile da caccia, monocanna, senza marca, calibro 20, con matricola abrasa; una pistola calibro 9x21, marca Sig Sauer, modello P220, con relativo serbatoio, avente matricola G115207 sulla culatta-otturatore, e matricola sul castello abrasa; 61 cartucce per pistola marca Luger, calibro 9x21; 60 cartucce per fucile da caccia, di varie marche e di vari calibri; 20 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Domenico Natale Pelle, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nella Casa circondariale di Locri a disposizione della Autorità giudiziaria.

REGGIO CALABRIA. Sventato un tentativo di suicidio

REGGIO CALABRIA. Un tentativo di suicidio perpetrato da un uomo di nazionalità straniera, ha determinato questo pomeriggio l’intervento dei Vigili del fuoco nella trafficata via Enotria al rione Santa Caterina. L’uomo ha tentato di togliersi la vita impiccandosi alla ringhiera di un balcone. La prontezza di spirito di alcuni passanti accorsi in aiuto, ha evitato la tragedia. Gli stessi tagliato il cappio, hanno liberato l’uomo che è finito all’interno di un terrazzino del piano sottostante, attualmente disabitato. La squadra dei Vigili del fuoco del Comando provinciale, giunta con l’autoscala ha raggiunto il malcapitato, per poi trasportarlo al piano strada in tutta sicurezza e consegnarlo alle cure dei sanitari del Suem 118.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

REGGIO CALABRIA. I carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia, hanno tratto in arresto in arresto flagranza del reato di furto aggravato, A. M., 28 anni. I militari operanti, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno intercettato e fermato A. M. alla guida dell’autovettura Fiat 600 di proprietà di R. P., 30 anni, risultata asportata poco prima mentre era parcheggiata.
ROSARNO. I carabinieri della locale Tenenza, in esecuzione di una ordinanza di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari e contestuale applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, hanno arrestato G. P., 37 anni, ritenuto responsabile di trasgressione delle prescrizioni degli arresti domiciliari.
VILLA SAN GIOVANNI. Data alle fiamme l’autovettura Fiat Stilo, di proprietà di A. R., 50 anni.

CATANZARO. Le poesie d’amore di Corrado Calabrò al Politeama

CATANZARO. I versi ed i testi delle opere più apprezzate di Corrado Calabrò quali “Poesie d’amore” e “Una vita per il suo verso” sono l’oggetto della rappresentazione ideata e diretta dal regista Maurizio Soldati, con l’interpretazione di Daniela Celebrano. Lo spettacolo è una carezza d’amore rivolta alla donna e all’uomo in egual misura, entra nei meandri dell’inconscio, dei perché dei sentimenti, dei desideri, nelle mille sfaccettature di un viaggio simbolico che si adagia sulla musica come sulle nuvole, scivolando, a volte. a terra, sulla terra maestra che piega le gambe nella fatica di chi cerca e di chi non vuol cercare, amore facile o difficile a cui dare un senso divino… umano. L’evento si terrà al Teatro Politeama giorno 4 febbraio, inizio ore 20:45.