Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

sabato 7 luglio 2012

SANTA CRUZ. Catturato in Bolivia il latitante Alessandro Maria Maesano

SANTA CRUZ. Il latitante in campo internazionale e ambito Schengen, Alessandro Maria Maesano, reggino di 33 anni, è stato localizzato in Bolivia dai carabinieri del Comando provinciale. La segnalazione dei carabinieri a Interpool è stata tempestiva tant’è che la Fuerza Especial de la Lucha contra el Narcotrafico, dopo un servizio di appostamento presso il domicilio segnalato, dove il ricercato era stato invitato ad una festa che si sarebbe celebrata è stato arrestato. All’arrivo nel luogo dove si doveva tenere il party, Maesano si è accorto della presenza del personale della Felcn e ha cercato di darsi alla fuga. Dopo un breve inseguimento è stato bloccato. Al momento dell'arresto, Maesano, disarmato, era in possesso di un passaporto con false generalità. Già nel 1999 Alessandro Maria Maesano era stato sottoposto ad indagine dalla polizia di La Paz, nell’ambito di un servizio antidroga nell'operazione “Il Ragno” con la polizia italiana. Nell’operazione veniva arrestato Jose Enrico Dorado, nato a San Miguel De Velasco (Bolivia), classe 1970, portatore di handicap, cognato di Rocco Adriano Maesano (fratello di Alessandro Maria). Successivamente Alessandro Maria Maesano veniva rilasciato da personale della polizia di La Paz. Nel 2004 Maesano veniva coinvolto nell’operazione di “Chalonero” dei carabinieri. Il Tribunale di Reggio Calabria lo condannava alla pena di 14 anni di reclusione, confermata in appello. Nel 2010 era indagato nell’ambito dell’operazione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, “Trovador”. Maesano, latitante dal 2007 deve scontare la pena di 14 anni per detenzione ai fini del traffico di sostanze stupefacenti, poiché colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria.

Nessun commento: