BIANCO. I carabinieri, a seguito di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura della repubblica presso il tribunale di Locri, hanno arrestato Nicola Ruggia, 32 anni, pregiudicato. Il giovane deve espiare una pena residua di 2 anni, 4 mesi e 13 giorni di reclusione, oltre la pena pecuniaria di euro 12.000 di multa, per il reato di produzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
CARDETO. In località torrente Sant’Agata, A. C., 65 anni, ha rinvenuto all’interno del proprio appezzamento di terreno, un moschetto calibro 6.5, ad otturatore modello “Carcano”, verosimilmente risalente al 1° conflitto mondiale, quasi interamente ricoperto da ruggine, privo di calcio e di parte dell’astina, completo di caricatore contenente 5 cartucce e un colpo in canna. L’arma è stata posta sotto sequestro dai carabinieri.
GIOIOSA JONICA. P. V., 57 anni, dipendente ditta appaltatrice che esegue lavori per conto dell’Enel distribuzione, ha denunciato ai carabinieri il furto ad opera di ignoti, di 2 conduttori nudi in rame della lunghezza 1.700 metri, installati nella contrada prisdarello. Il danno è stato quantificato in 2.000 euro.
REGGIO CALABRIA. A Villa San Giuseppe, i carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione di A. C., 71 anni, pensionato, poiché poco prima è stato immobilizzato da due soggetti non identificati con volto travisato i quali, introdottisi nell’appartamento, lo hanno immobilizzato e rinchiuso nel bagno. I malviventi hanno asportato circa 1.500 euro in contanti, una carta di credito e un carnet di assegni.
REGGIO CALABRIA. In via Manfroce traversa De Nava, ignoti si sono introdotti nell’abitazione di L. A., 56 anni, e hanno rubato dalla camera da letto un armadietto metallico contenente diversi monili in oro, due cassette contenenti monete italiane e straniere per importo complessivo di circa 3.000 euro, 3 libretti postali, 6 pistole, 6 fucili, 200 pallottole per pistola, 4 scatole di cartucce calibro 12 a pallini e una scatola di cartucce calibro 12 a palla. Armi e munizioni erano legalmente detenute. I rilievi sono stati eseguiti dalla Sezione investigazioni scientifiche.
ROSARNO. Lungo la bretella portuale, due individui di nazionalità straniera, verosimilmente di origine africana, con volto travisato da passamontagna, di cui uno armato di pistola, hanno affrontato C. R. V., 54 anni, autotrasportatore, che viaggiava alla guida dell’autocarro mercedes di proprietà della società di trasporti “P. C. & figli srl” con sede a Bitonto. La pronta reazione del malcapitato ha messo in fuga i malviventi che si sono dileguati a piedi per le campagne circostanti, desistendo dall’intento criminoso.

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