GIOIA TAURO. ll ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ha recentemente emanato il decreto ministeriale, attuato dal decreto direttoriale, con cui sono stati introdotti per gli operatori responsabili dell'acquisto, della vendita, del magazzinaggio e del trasporto di partite di prodotti della pesca e dell'acquacoltura specifici obblighi in materia di tracciabilità e registrazione dei prodotti della pesca. ln particolare, tutti gli operatori commerciali, tra cui possiamo annoverare a titolo esemplificativo:
- gli imprenditori ittici;
- i primi acquirenti;
- le organizzazioni di produttori riconosciute;
- i titolari dei centri di raccolta;
- i titolari di centri di vendita all'asta;
- i trasportatori, ecc. devono registrarsi sul portale www.politicheagricole.gov.it
Al fine di assicurare la tracciabilità, inoltre, in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione dalla cattura o raccolta, alla vendita al dettaglio del pescato, gli interessati devono compilare appositi modulari i cui dati sono inseriti sul sito del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Le disposizioni in esame non si applicano agli imprenditori ittici che vendono direttamente dal peschereccio piccoli quantitativi di prodotti della pesca di valore non superiore a 50 euro al giorno per consumatore finale ed è previsto l'esonero della registrazione sul portale per gli acquirenti di prodotti della pesca di peso non superiore a 30 Kg. che non vengono successivamente immessi sul mercato ma sono destinati esclusivamente al consumo privato. Ulteriori informazioni possono essere acquisite direttamente sul sito www.politicheaqricole.qov.it sulla pagina dedicata alla pesca e acquacoltura, ovvero presso l'ufficio pesca della Capitaneria di porto di Gioia Tauro - contrada Lamia n° 10, nei seguenti orari di apertura al pubblico:
- mattino: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 12- pomeriggio: solo Martedì e Mercoledì dalle ore 15 alle ore 16.


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