SCILLA. “La Patria si serve con la storta e col fucile” è il titolo del convegno sullo scienziato e patriota meridionale Raffaele Piria in programma per sabato presso la scuola media statale “Giovanni Minasi”, inizio ore 10. I lavori, che saranno aperti dagli interventi del sindaco dottor Pasquale Caratozzolo e del dirigente scolastico del locale Istituto comprensivo professor Antonio Ruffa, sono articolati in due fasi di approfondimento: “Raffaele Piria, scienziato scillese e patriota meridionale (relatore il dottor Vincenzo Montemurro); “Raffaele Piria, la scuola di chimica e gli esuli calabresi a Torino (relatore il professor Alfredo Focà). A conclusione, il professor Francesco Burzumato spiegherà le fasi e le tecniche di recupero, da lui eseguito, sulla epigrafe marmorea dedicata allo scienziato di Scilla. Successivamente, in piazza San Giuseppe, sulla facciata della casa natia di Raffaele Peria sarà scoperta l’antica lapide restaurata in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Raffaele Piria (Scilla 1814 + Torino 1865), fondatore della prima scuola di chimica italiana, è considerato scienziato innovatore. Docente universitario a Pisa e Torino, fu anche patriota. Nella città toscana, infatti, è fra gli organizzatori e gli ufficiali del battaglione universitario che combatterà a Curtatone e Montanara (1848). Nel primo governo nazionale, Piria è nominato ministro della Pubblica istruzione delle Provincie meridionali e, in seguito, eletto deputato nel Collegio di Palmi.


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