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| il sindaco Caratozzolo scopre l'epigrafe marmorea |
SCILLA. Sarà istituita una Fondazione intitolata a Raffaele Piria, scienziato scillese e patriota risorgimentale. Lo ha annunziato il sindaco, dottor Pasquale Caratozzolo nell’ambito della giornata di studi sull’illustre chimico scillese, svoltasi presso la scuola media “Giovanni Minasi”.
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| da sx dottor Montemurro, professor Focà, professor Burzomato |
I lavori del convegno ''Raffaele Piria e il Risorgimento Italiano'' sono stati aperti dal professor Antonio Ruffa, dirigente scolastico del locale Istituto comprensivo. Il primo intervento è stato del dottor Vincenzo Montemurro, il quale ha calamitato l’attenzione degli studenti raccontando la vita e le scoperte dello scienziato, tra cui la sintesi della molecola dell'aspirina. A seguire, il professor Alfredo Focà, ordinario di Microbiologia e Storia della Medicina dell'Università “Magna Grecia” di Catanzaro, ha evidenziato, tra l’altro, come si deve proprio al Piria la nascita della prima scuola di chimica italiana. Il docente universitaria ha poi parlato del “Piria risorgimentale”, tra i promotori ed ufficiale del battaglione universitario di Pisa che, nel 1848, combatté con onore a Curtatone e Montanara, e sugli esuli calabresi a Torino.
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| un momento del convegno |
Il professor Focà, ha poi sottolineato che, in caso di istituzione della Fondazione, donerà tutta la preziosa documentazione in suo possesso, raccolta nel corso dei suoi approfonditi studi sul celebre personaggio. Il convegno è stato chiuso con l’intervento del professor Francesco Burzomato, che ha eseguito il restauro dell'epigrafe marmorea, posta sulla facciata della casa natale di Raffaele Piria. A questo punto, studenti, relatori e autorità, hanno raggiunto piazza San Giuseppe, dove il sindaco Caratozzolo ha scoperta l'epigrafe. La necessità di un intervento conservativo è stata segnalata dall’attuale proprietario di casa Piria e dal gestore del vicino distributore di carburanti. L’amministrazione comunale, accogliendo favorevolmente la richiesta, ha inserito la manifestazione nell’ambito delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia. L’epitaffio marmoreo, posto il 2 giugno 1895, porta incisi i versi che il filosofo Giovanni Bovio dedicò all’illustre figlio di Scilla.





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