REGGIO CALABRIA. Il Giudice per le indagini preliminari Daniela Oliva, ha convalidato il sequestro preventivo d’urgenza, dell’azienda di lavorazione agrumi di bergamotto gestita dall’indagato G. B. ed ubicata in località Annà nel comune di Melito Porto Salvo, eseguito lo scorso 16 gennaio dal personale militare della Guardia costiera di Melito Porto Salvo congiuntamente al personale del Comando di Polizia municipale dello stesso Comune. L’attività rientra nell’ambito dell’esecuzione di una delega di indagine della locale Procura della Repubblica, mirata ad accertare la provenienza delle acque reflue industriali di colore giallastro che arrivavano all’impianto di depurazione sito in località Annà, così come dichiarato in più occasioni dalla ditta conduttrice.
Nello specifico, è stato accertato e verificato in flagranza che nelle vicinanze del depuratore, era in funzione un impianto industriale di lavorazione di agrumi – bergamotto – e che lo stesso era privo di qualsiasi autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali. Lo stesso opificio era strutturato in modo da far confluire direttamente i reflui liquidi provenienti da tale attività, nella pubblica rete fognaria – senza autorizzazione – e senza che gli stessi subissero un preventivo trattamento depurativo. Tali indebite immissioni provocavano di fatto uno scompenso/alterazione all’intero ciclo depurativo dello stesso depuratore comunale. Il titolare dell’azienda è stato quindi deferito alla Autorità giudiziaria per illecito smaltimento di rifiuti, atteso che lo stesso era inoltre privo di qualsiasi documentazione amministrativa che ne attestasse il regolare conferimento in discarica autorizzata.



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