REGGIO CALABRIA. Uno stabilimento balneare, che occupava arbitrariamente una parte di arenile di Bocale, è stato posto sotto sequestro preventivo, senza facoltà d’uso, dai militari della Guardia costiera. Il sequestro è stato compiuto questa mattina e riguarda uno stabilimento balneare ubicato sull’arenile, per un ingombro di circa 230 mq. La struttura al termine della stagione balneare non era stata smontata ed era mantenuta dall’indagato M. G., di Reggio Calabria, senza alcuna autorizzazione, esposta altresì alle mareggiate invernali che ne avevano alterato altresì la stabilità della stessa .Il titolare dello stabilimento posto sotto sequestro, era stato già deferito lo scorso anno alla Autorità giudiziaria per le stesse violazioni. L’attività è stata riferita al magistrato di turno. Prosegue l’impegno della Guardia costiera reggina a tutela dell’ambiente e a salvaguardia del pubblico demanio marittimo, nell’ambito delle attività programmatiche di accertamento finalizzate all’aggiornamento del documento programmatico regionale di mappatura del litorale.


0 commenti:
Posta un commento