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| l'architetto Vincenzo Capozza |
REGGIO CALABRIA. I carabinieri del Comando provinciale (Gruppo di Locri, Compagnie di Bianco e Melito di Porto Salvo), hanno eseguito nella notte un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione “Bellu lavuru 2”. Le 21 persone colpite dal provvedimento dal gip Domenico Santoro su richiesta della Dda reggina sono: Giuseppe Altomonte, 53 anni, di Bova Marina; Vincenzo Capozza, 54 anni, di Reggio Calabria, architetto, direttore dei lavori dell’Anas nell’appalto pubblico della variante di Palizzi della Statale 106; Pasquale Carrozza, 49 anni, di Bova Marina, attualmente domiciliato a Cassano d’Adda (MI), geometra, capo cantiere della Condotte nell’appalto pubblico della variante di Palizzi; Giovanni Cilione, detto “Caciuto”, 32 anni, di Bova Marina; Antonio Clarà, 48 anni, di Santa Severina (KR), imprenditore, titolare dell’omonima ditta individuale); Pietro D’Aguì, 45 anni, di Bova Marina, socio della D’Aguì Beton srl);
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| Giuseppe Fortugno |
Antonino D’Alessio, 33 anni, residente a Marina di Ravenna (RA), attualmente domiciliato a La Spezia, ingegnere, direttore di cantiere della Condotte nell’appalto pubblico della variante di Palizzi; Domenico Dattola, 29 anni, di Bova Marina, autista della D’Aguì Beton srl; Giuseppe Fortugno, 38 anni, di Melito di Porto Salvo; Cosimo Claudio Giuffrida, 56 anni, di Catania, direttore tecnico della Condotte nell’appalto pubblico della variante di Palizzi; Gerardo La Morte, 28 anni, di Bova Marina, dipendente della D’Aguì Beton srl; Luca Mancuso, 30 anni, di Crotone e residente a Palizzi, geometra della ditta Clarà, responsabile di cantiere nell’appalto pubblico della variante di Palizzi; Geremia Maviglia, 37 anni, di Africo, operaio, caposquadra della Condotte nell’appalto pubblico della variante di Palizzi, attualmente detenuto presso la Casa circondariale di Catania;
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| Antonino Nucera |
Giuseppe Morabito, detto “tiradritto”, 77 anni, di Africo, in atto detenuto presso la Casa circondariale di Parma; Antonino Nucera, 49 anni, di Bova Marina; Carmelo Palamara, 49 anni, di Bova Marina, attualmente domiciliato a Somma Lombarda (VA), autista della D’Aguì Beton srl; Sebastiano Paneduro, 51 anni, di Adrano (CT), attualmente domiciliato a Chioggia (VE), project manager della Condotte nell’appalto pubblico della variante di Palizzi; Leonardo Giovanni Stelitano, 30 anni, di Condofuri, dipendente della D’Aguì Beton srl; Pietro Stilo, 29 anni, di Bova Marina, dipendente della D’Aguì Beton srl; Rinaldo Strati, 50 anni, di Bovalino, localizzato in Algeria, nei cui confronti sono in corso procedure di arresto, ragioniere, contabile della Condotte nell’appalto pubblico della variante di Palizzi; 76 anni, di Africo, socio della Imc di Stilo Costantino snc.




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