Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

lunedì 31 ottobre 2011

SAMO. Il sindaco Bruzzaniti: “Qui non c’è mafia”

SAMO. "Il nostro non è un paese di mafia, non vogliamo che sia etichettato come tale". Il sindaco Giuseppe Bruzzaniti, interviene il giorno dopo l'omicidio del consigliere comunale di maggioranza Vincenzo Sgabellone, 31 anni, freddato con cinque colpi di pistola mentre si trovava nel suo podere. Un omicidio che ha destato allarme nel piccolo centro dell’entroterra jonico reggino, in un comune dove sta già lavorando la commissione di accesso per verificare possibili condizionamenti malavitosi nell'azione amministrativa. Tutto questo mentre non è ancora chiaro il movente dell'omicidio del giovane consigliere che non aveva precedenti. L'autovettura intestata al padre e utilizzata per raggiungere il fondo è stata incendiata, mentre anche le modalità dell'agguato lasciano immaginare un'esecuzione in piena regola. Nessuna pista è al momento esclusa, ma il modus operandi dell'agguato sembra essere direttamente collegato a un'azione della criminalità organizzata. (AGI)

REGGIO CALABRIA. Tavolo tecnico della Provincia per l’emergenza di contrada Scirò di Scilla

REGGIO CALABRIA. “Alla luce del grave stato di dissesto idrogeologico- ha spiegato l’assessore provinciale all’urbanistica Giuseppe Pirrotta- che investe il territorio della Costa Viola, ed in particolare il tratto di Statale 18 ricadente nel Comune di Scilla contrada Scirò, la Provincia ha effettuato apposito sopralluogo al fine di valutare lo stato del versante già interessato da movimento franoso. Dalle risultanze delle verifiche tecniche appare necessario disporre un intervento urgente per la messa in sicurezza del costone. Pertanto- ha ribadito l’assessore al ramo- vista la criticità della situazione ed al fine di prevenire una eventuale emergenza dovuta allo smottamento territoriale, causato dalle piogge, ho convocato i tecnici e i vertici istituzionali per ragionare insieme sulla programmazione degli interventi necessari ad evitare uno stato di emergenza. Inoltre sarà istituito un osservatorio permanente che gestirà le fasi critiche in caso di dissesto. Questo staff composto da tecnici ed esperti del settore rappresenterà un valore aggiunto nell’attività di gestione delle criticità territorio.” Il tavolo tecnico è stato convocato per il 3 novembre ore 11.30 presso la sede del Dipartimento Urbanistica, via Sant’Anna II tronco. All’incontro prenderanno parte il Comune di Scilla, i vertici Anas e Ferrovie dello Stato, i tecnici provinciali ingegner Barbaro e architetto Mezzatesta, la Polizia provinciale. La comunicazione è stata, altresì, inoltrata per conoscenza al prefetto Luigi Varratta.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

CARERI. I carabinieri della Stazione, hanno arrestato R. M., 22 anni, poiché ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. Durante un normale controllo alla circolazione stradale, il giovane è stato fermato alla guida della sua Volkswagen Polo, privo di patente di guida poiché revocatagli nel novembre dello scorso anno. All’atto della contestazione, R. M. si è scagliato contro i militari operanti ingiuriandoli e minacciandoli di morte.
MAMMOLA. I militari della Stazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, S. G., 47 anni. A seguito di pregressa lite tra vicini, dopo aver sfondato la porta d’ingresso dell’abitazione di G. M. B., 76 anni, S. G., è entrato in casa e ha rincorso per le scale il figlio C. S .S. B., minacciandolo di morte. S. G. è stato fermato dai carabinieri intervenuti sul posto, dopo che lo stesso, girandosi su se stesso e alla presenza dei militari, ha sferrato un calcio all’addome della M. G. B., che, successivamente, è stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti del caso.
MARINA DI GIOIOSA JONICA. M. H., 50 anni, mentre si trovava nella propria abitazione, in compagnia del proprio figlio, intorno alle ore 3, è stato svegliato dal bussare alla porta. Aperto l’uscio si è trovato davanti due individui che gli hanno intimato di consegnare i soldi e contemporaneamente lo hanno colpito con pugni e calci, facendolo cadere. I malviventi si sono appropriati della somma di 300 euro e si sono allontanati a bordo di un’autovettura dove vi erano altri tre uomini.
MELITO DI PORTO SALVO. I carabinieri della locale Compagnia, impegnati in servizi di prevenzione e repressione nell’ambito della giurisdizione di competenza, hanno deferito in stato di libertà: C. I., 49 anni, responsabile del reato di costruzione abusiva e realizzazione di un terrazzamento non autorizzato; R. P. M, 59 anni, F. S M.., 46 anni e G. M., 46 anni, resisi responsabili del reato di usurpazione ed invasione di terreno in concorso, per aver effettuato lavori di edilizia invadendo il terreno di S. L.; D. G., 52 anni e R. G. Z, 49 anni, resisi responsabili del reato di costruzione abusiva ed inquinamento ambientale; A. P., 54 anni, responsabile del reato di molestie e diffamazione; D. F., 19 anni, resosi responsabile di guida senza patente, perché mai conseguita.
MOTTA SAN GIOVANNI. I Carabinieri della Stazione della frazione Lazzaro, hanno deferito in stato di libertà G. F., 49 anni, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, colto in fragranza del reato di evasione.
REGGIO CALABRIA. Ignoti hanno tentato di incendiare l’autovettura Lancia Y, di proprietà di C. I., 34 anni.
ROSARNO. I carabinieri della locale Tenenza, hanno tratto in arresto G. P., 40 anni, colto nella fragranza del reato di evasione dalla misura della detenzione domiciliare cui si trovava.
VILLA SAN GIOVANNI. Un incendio ha interessato l’autovettura Audi A3 di proprietà di V. B., 32 anni. Le fiamme si sono propagate su un’altra auto parcheggiata nelle adiacenze: la Fiat 600 di proprietà di A. S..

REGGIO CALABRIA. Coppia sorpresa dopo il furto di rame nell'impianto ferroviario di Calamizzi

REGGIO CALABRIA. Sono stati sorpresi dai poliziotti della Squadra volante mentre rubavano rame dagli impianti Fs di via Stadio a Valle. Daniela Latella, reggina di 29 anni e Florin Achim, 25 anni, originario della Romania, sono stati così arrestati, in flagranza di reato, con l’accusa di furto aggravato in concorso di un ingente quantitativo di materiale rossastro (rivelatosi da successivi accertamenti, rame grezzo e rame industriale), patrimonio delle Fs. I due sono stati bloccati intorno alle ore 5 di stamani all’esterno della struttura di Trenitalia. La Volante di zona, transitando in via Stadio a Valle, ha notato un’autovettura ferma con il portellone posteriore aperto e un giovane intento a caricare un grosso borsone nel bagagliaio. Alla vista degli agenti, il giovane ha manifestato insofferenza e apparente preoccupazione, proferendo frasi incomprensibili alla donna che sedeva sul sedile lato passeggero, in attesa che l’uomo terminasse di caricare l’auto. La consolidata esperienza operativa del personale della Polstato, l’occhio vigile dei poliziotti con anni di interventi di “Volante”, ha determinato gli agenti a fermare le due persone. Così nel bagagliaio della Fiat Punto grigia, è stato rinvenuto un grosso quantitativo di componentistica industriale e di cavi elettrici, apparentemente cavi elettrici ferroviari. Attivate tutte le procedure del caso, che vedono gli agenti impegnati in accurati sopralluoghi nelle immediate vicinanze dei fatti ed in precise perquisizioni personali, è stato constatato che oltre a quanto custodito nei borsoni e già caricato all’interno dell’autovettura, ve ne era altrettanta quantità all’interno del cancello che delimita l’impianto ferroviario dalle limitrofe strade unitamente ad altri cavi accatastati alcuni in fasci, altri raccolti a matassa. Il sopralluogo ha consentito di recuperare anche gli attrezzi da scasso utilizzati per perpetrare il furto e precisamente un seghetto per metallo con lama lunga circa quaranta centimetri e comoda impugnatura e telaio in metallo, una pinza a “pappagallo” regolabile in ampiezza in acciaio con poderosi manici in gomma, tre poderosi taglierini ognuno con grosse impugnature, tutti della lunghezza complessiva di circa venticinque centimetri, una torcia a led in alluminio e quattro chiavi inglese in acciaio, tutti nelle immediate disponibilità degli autori del furto, corredo di attrezzi da scasso che conferma la determinazione e la volontà dei due soggetti a realizzare un “importante” furto. Quanto rinvenuto, l’autovettura utilizzata per il trasporto e gli attrezzi da scasso, sono stati prontamente posti sotto sequestro. La refurtiva sarebbe stata presumibilmente subito ricollocata su mercati clandestini e pagata benissimo consentendo di fatto un ingente profitto per gli autori del furto. Nella refurtiva rinvenuta, “inventariata” anche con l’ausilio di personale specializzato, circa 336 Kg di cavi di rame e numerosa bulloneria in rame bianco, che secondo quanto ricostruito, sarebbero parte di una importante fornitura di componentistica per locomotore. Ingente il danno per l’azienda ferroviaria, alla quale dopo gli accertamenti di rito, il materiale sarà presumibilmente restituito. Dell’avvenuto arresto é stato dato avviso al sostituto procuratore di turno che ha disposto il trattenimento degli arrestati presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo. Negli ultimi tempi, il fenomeno dei furti di rame registra un sensibile incremento, tanto che lo scorso mese di gennaio, nel corso di una riunione cui parteciparono rappresentanti dell’Anie – Confindustria e della protezione Aziendale di Trenitalia, era stato riscontrato, in conseguenza dell’incremento del prezzo del rame, l’aumento dei furti o dei tentativi consumati del metallo presso i relativi depositi. Insieme alle misure di prevenzione e contrasto dei cosiddetti “reati predatori”, di cui in questo fine settimane non vengono segnalati particolari episodi, l’azione delle “volanti” ha interessato anche la predisposizione di idonee misure di prevenzione e di contrasto al fenomeno dei furti di rame. Il tutto si inquadra nell’ambito dei servizi di controllo su tutto il territorio cittadino intensificati nel fine settimana e dell’imminente festività del 1° novembre dal questore Carmelo Casabona. Le “Volanti” dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal vice questore aggiunto Giuseppe Pizzonia con la collaborazione del commissario capo Giuseppe Giliberti, concretizzano H24 le indicazioni strategiche del questore, effettuando controlli a persone e veicoli con l’impiego di numerose pattuglie dotate di auto (cosiddette Pantere) e moto Enduro (cosiddette Nibbio), nei luoghi maggiormente frequentati della città.

GIOIA TAURO. Conferenze scolastiche per le celebrazioni del 4 Novembre

GIOIA TAURO. La Capitaneria di porto, nell’ambito delle proprie attività istituzionali, ha iniziato un ciclo di conferenze presso gli Istituti scolastici del comprensorio, intese a recuperare la solennità della festività del 4 novembre, riportando alla memoria il ricordo di tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita con elevato senso del dovere per l’ideale di patria. Il ciclo di incontri ha interessato alcune scuole primarie e secondarie di Delianuova e Gioia Tauro e, nell’occasione, gli studenti hanno manifestato grande interesse e partecipazione. Lo scopo principale dell’iniziativa, come evidenziato dal comandante della Capitaneria di porto gioiese, capitano di fregata Diego Tomat, è stato quello di sensibilizzare i giovani, ricordando soprattutto il sacrificio degli eroi e sottolineando il ruolo fondamentale delle Forze Armate per l’unità della Nazione. In particolare, il comandante Tomat ha aggiunto che, nelle giornate del 4, 5 e 6 novembre gli uffici operativi della locale Capitaneria di porto saranno aperti ai cittadini che avranno modo, così, di toccare con mano la realtà degli Enti e dei Reparti delle Forze Armate presenti sul territorio e, quindi, di conoscere personalmente i militari e quali attività svolgono.

domenica 30 ottobre 2011

SAMO. Consigliere comunale ucciso nel corso di un agguato

SAMO. Vincenzo Sgambellone (nella foto), 31 anni, bracciante agricolo, pregiudicato, consigliere comunale di maggioranza eletto nella lista civica “Pace, Libertà e Progresso”, è stato ucciso con numerosi colpi di pistola calibro 7.65. Il cadavere del giovane è stato trovato stamani in località Scorizzi, a pochi metri di distanza dall'auto, completamente bruciata, intestata al padre Salvatore, 54 anni, anch’egli pregiudicato. Vincenzo Sgabellone era noto alle forze dell'ordine per piccoli reati, legati al possesso di armi. Secondo quanto si è appreso, le ricerche di Sgabellone erano cominciate già ieri sera. L'uomo, infatti, non aveva fatto ritorno a casa ed i familiari, stamani, sono andati a cercarlo. Dopo avere trovato il corpo hanno avvertito i carabinieri. I militari dell’Arma, hanno constato che il cadavere era riverso bocconi in una zona di aperta campagna. A pochi metri dal corpo c'era la vettura Mitsubishi 1200, completamente bruciata, intestata al padre della vittima. Vincenzo Sgambellone, che secondo gli investigatori sarebbe stato ucciso in un agguato, è stato centrato da alcuni proiettili al torace. Le indagini, al momento, non escludono alcuna ipotesi circa il possibile movente del delitto. Tuttavia, le modalità del delitto, il tipo di arma usata ed il fatto che sia stata incendiata l'automobile con la quale la vittima si era recata su un terreno di proprietà della famiglia per governare alcuni animali, inducono gli investigatori ad indagare anche nell'ambiente della criminalità organizzata della zona pur non escludendo altre ipotesi. Sul posto è intervenuto anche personale della Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria.

SIDERNO. Consap: Sul Commissariato ci sono le sedi deputate ad evidenziare le anomalie riscontrate

SIDERNO. Nella rassegna stampa locale del 28 ottobre, si osserva un comunicato del sindacato Siulp inerente la situazione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di stanza a Siderno. Il documento pubblicato dai tre giornali locali, sorprende e merita chiarimenti su allusioni e proiezioni. Secondo Carlo Figliomeni – Segretario Generale Provinciale della Consap, sindacato maggiormente rappresentativo – questo articolo di stampa va considerato nel più ampio progetto, che verrà nei prossimi giorni attuato e programmato dal questore Carmelo Casabona, ridisegnando gli incarichi di Dirigenza e di Reggenza dei vari Uffici della Polizia di Stato nella difficile provincia reggina. Non trovare nell’articolo l’autore della doglianza e la pubblicazione contemporanea del comunicato, fa pensare che lo stesso sia stato programmato ovvero abbia avuto una spinta “superiore”. Prosegue dicendo che “sorprende il contenuto della problematica posta dal Siulp in quanto, ci sono le sedi deputate ad evidenziare ed esplicitare le anomalie riscontrate, proprio al fine di una democratica collaborazione tra le OO.SS. e la parte Pubblica. Nelle riunioni del 5, del 7 e del 18 ottobre u.s. inerenti la verifica ed il confronto, sullo stato di attuazione delle norme contenute nell’Accordo Nazionale Quadro e della propaggine Decentrata, i Delegati Siulp hanno dichiarato di - non avere nulla da rilevare – in netta contraddizione con altre OO.SS. che come la Consap hanno sottolineato aspetti applicativi che non trovano corrispondenza nelle regole che disciplinano il rapporto di lavoro, ma nulla riguardava il Commissariato di Siderno. Da aggiungere che il questore Casabona è sempre rappresentato dal suo vice, che in atto è il dottor Antonino Romeo, validissimo funzionario di Polizia, esperto nelle relazioni sindacali in quanto ha svolto in precedenza attività sindacale proprio con il Siulp e nonostante i rilievi mossi dalle OO.SS., si è sempre dimostrato attento ad ascoltare i Sindacati. Aggiunge “la Consap ha ricevuto diverse segnalazioni da parte di poliziotti in servizio a Siderno, che la recente scelta degli operatori addetti all’Ufficio Servizi di transitare nell’Organizzazione Sindacale Siulp, ha creato delle disarmonie nella programmazione dei servizi facendo pensare a molti, che tante scelte erano dettate dall’esigenza di trasbordare iscritti da un sindacato ad un altro. Proprio al fine di evitare questo ragionevole dubbio, la Consap chiede al dottor Dodaro, indubbio professionista della Polizia attuale Reggente il Commissariato sidernese, il quale è forse troppo accomodante per certi soggetti dediti anche allo “spettacolo”, di inserire nella pianta organica dell’Ufficio Servizi un Ufficiale di Polizia Giudiziaria che possa con il suo carisma, fugare ogni dubbio di parzialità sindacale degli operatori addetti. La Consap aspetta fiduciosa di conoscere i progetti del Questore Casabona in merito ai vari incarichi di Dirigenza e Reggenza dei vari Uffici, che sicuramente daranno maggiore spinta per ottenere risultati investigativi eccellenti, sull’onda di quelli con cui ci ha abituati il personale del Commissariato di Siderno.

REGGIO CALABRIA. Pisl: Alla provincia destinati 96.000 euro

REGGIO CALABRIA. In questi mesi la Provincia sta presentando i Pisl, progetti integrati di sviluppo locale, quali sistemi territoriali in cui si realizzano forme di collaborazione tra enti locali. Oggi abbiamo questa carta importante da giocare che riguarda appunto i programmi integrati di sviluppo locale, la cui base territoriale è la Provincia. Le proposte dovranno essere articolate per assi che prevedono: sistemi di mobilità intercomunale; servizi intercomunali per la qualità della vita, sistemi turistici locali, sistemi produttivi locali. Pertanto occorre lavorare ad idee e progetti che abbiano delle ricadute sul territorio. Con questi incontri è iniziata la fase del dialogo ma è necessario passare subito a quella operativa bisogna presentare dei progetti lungimiranti, agevoli frutto della collaborazione fra più comuni che saranno affiancati dalla Provincia in tutte le fasi. In quanto i progetti dovranno essere presentati entro il 2 dicembre e solo 16 saranno approvati dalla Regione previsto, per la Provincia reggina, un finanziamento di circa 97 milioni di euro. Si tratta di progetti importanti ed impegnativi soprattutto per quanto riguarda la selezione che sarà molto rigida. Quindi occorre ragionare per area ed in sinergia ampliare l’offerta dei comuni,ovviamente, son si può pensare a nessuna forma di collaborazione senza affrontare il problema della viabilità e del dissesto idrogeologico che ci penalizza. Fare turismo significa soprattutto garantire una solida rete di collegamenti. Oggi c’è la necessità di lavorare su obiettivi precisi stabilendo le priorità e soprattutto l’ identità dei luoghi. Pertanto accanto al finanziamento vero e proprio è fondamentale che vi sia una solida campagna promozionale creando un portale che lanci l’offerta turistica dei comuni della Provincia Reggina. E’ fondamentale presentare progetti semplici, lineari e concreti supportati da idee forti. Il Pisl sono,infatti, definiti con riferimento ai Sistemi territoriali identificati dal Por Fers Calabria 2007/13 che consistono proprio in ambiti territoriali in cui si realizzano forme di collaborazione tra enti locali. La base territoriali di progetto è il territorio provinciale. Per la realizzazione di questi progetti occorre lavorare per sistemi e,quindi, tenere conto delle peculiarità del territorio secondo le seguenti proposte: Sistemi di mobilità intercomunale; Servizi intercomunali per la qualità della vita; Sistemi turistici locali e destinazioni turistiche locali; Sistemi produttivi locali, distretti agroalimentari e distretti rurali. Potranno essere candidate proposte di Pisl costituite in contesti territoriali omogenei e pertinenti rispetto al progetto di sviluppo. La Provincia come Ente accompagnerà i comuni in tutte le fasi e su tutto il territorio provinciale e ribadisce la sua presenza ed il supporto necessario agli operatori.

REGGIO CALABRIA. La Biennale accende la curiosità di giovani studenti

REGGIO CALABRIA. Il disagio dell’Io è il tema al centro della mostra della Biennale “Lo stato dell’arte-Calabria”, approdata a Villa Zerbi. Oltre 60 gli artisti calabresi a dare il loro apporto alla modernità con il manifesto della frantumazione dell’Io e la rappresentazione della mancanza di centri di gravità. Farfalle svolazzanti su volti tatuati, altalene-gabbie dell’infanzia alle spalle, gigantesche mappe astronomiche decentrate e confuse tra luci nuove, dove l’unico pianeta a “saltare” fuori dalla tela è un meteorite sconosciuto; corpi senza volto brancolanti sulle pareti, trapassati da fili spinati e inchiodati a resti di barconi: sono i profughi lampedusani. I ragazzi della nuova generazione – provenienti dagli Istituti Superiori “Araniti” e “Corrado Alvaro” -, troppo spesso etichettati come apatici e disinteressati, quei ragazzi “difficili”, descritti come privi di valori e punti fermi, hanno mostrato di sapersi emozionare, di profondere sensibilità, senso civico, attenzione e purezza, vedendosi rappresentati nei frantumi di specchi rotti a terra e riflettenti soli malati, vedendo descritta la loro storia sui pannelli di un’ultima cena immortalata con dodici maschere manga quadrangolari attorno a una croce a colori vivacemente accecanti, dove è impossibile riconoscere “Giuda”, perché, in un mondo barcollante, traditori e traditi vivono in simbiosi. Stelle adagiate a terra, formicai di un nero invadente a rappresentare le coscienze perse, poesie, ologrammi, fotografie dello stesso volto per simboleggiare l’autoanalisi che porta alla più assoluta cecità. E poi il boato. Come in un piccolo miracolo quotidiano, l’attenzione delle scolaresche si magnetizza sulla tela “estroflessa” di Maurizio Cariati, Io ho visto la luce. E’ la gigantografia di un volto che vince la barriera bidimensionale e vuole uscire dalla tela, con il naso deformato già al di là del quadro ma gli occhi sbarrati ancora imprigionati dalla finzione artistica; un volto che vuole scappare e implora aiuto ai giovani spettatori sgranando le palpebre profeticamente in una promessa di verità: da un lato i ragazzi, inerti, fragili; dall’altro l’opera d’arte, che li chiama in aiuto e pretende un mutuo scambio nella confidenza segreta di cosa sia la luce. L’intensità emotiva dei giovani spettatori tocca le stelle quando un sacro silenzio pervade per qualche minuto la stanza del Palazzo gotico. E rinasce viva la certezza – oramai dai più cestinata - che la Cultura sia una risposta. Può essere una cura, può essere uno stimolo, può essere un fiammifero che accende la voce della coscienza, per imparare a conoscersi meglio e a non perdersi nel buio di contesti sociali a volte pericolosamente fuorvianti.
Serena Cara
docente di Lettere

sabato 29 ottobre 2011

REGGIO CALABRIA. Tre persone arrestate durante i servizi di controllo del territorio

REGGIO CALABRIA. Sono tre gli arresti operati dai carabinieri nell’ambito del controllo del territorio in città. I militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto Issam Zoghlami, marocchino di 30 anni, con l’accusa di cessione di stupefacenti. L’arresto è avvenuto sulla centralissima piazza Italia. I carabinieri avevano notato da alcuni giorni la presenza di alcuni cittadini extracomunitari presenti sul corso Garibaldi angolo piazza Italia e tra di essi venivano notati alcuni con precedenti per stupefacenti. Sono stati effettuati degli appostamenti con i carabinieri che si sono confusi tra i passanti che affollano quel tratto di Corso nelle ore serali. Proprio durante uno di questi servizi si è assistito ad uno scambio tra l’arrestato ed un altro cittadino marocchino che ha ricevuto una dose di hashish dietro pagamento del corrispettivo in denaro. I militari, presenti a pochi metri hanno proceduto a fermare e controllare entrambi rinvenendo sia la dose appena ceduta che il denaro contante indosso al pusher il quale è stato arrestato in flagranza con l’accusa di cessione di stupefacenti. I carabinieri della Stazione Rione Modena invece hanno tratto in arresto Ettore Eugenio Buonocore, pluripregiudicato del quartiere Sbarre. Durante un servizio di controllo del territorio il quarantenne è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso sei dosi di cocaina pronte alla cessione occultate all’interno della chiave elettronica della propria autovettura, opportunamente modificata per ricavarne un piccolo vano interno. Il particolare però non è sfuggito all’attenta perquisizione effettuata dai militari che hanno arrestato il pregiudicato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della Stazione Reggio - Cannavò, infine, hanno arrestato Rocco Bruno Scappatura, 50 anni, pluripregiudicato, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Reggio Calabria. I militari in pattuglia lo hanno sorpreso alla guida di una motoape, sebbene lo stesso fosse stato privato dell’idoneità alla guida con provvedimento prefettizio, a seguito della misura di prevenzione. L’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale che prevede tra i vari obblighi quello di non violare le leggi.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BAGNARA CALABRA. In località vermene, all’interno dell’area deposito della ditta “edimont srl “fratelli cambareri”, sono state date alle fiamme 5 betoniere. I danni, ancora in corso di quantificazione, sono coperti da assicurazione
GIOIA TAURO. Due soggetti, con volto coperto da caschi integrali, di cui uno armato di pistola, hanno rapinato un corriere Sda. I malviventi, che sono entrati in azione lungo la strada provinciale Nicotera San Ferdinando, si sono fatti consegnare 1.000 euro in contati. I rapinatori si sono dati alla fuga in sella ad un motociclo.
PALIZZI. I carabinieri della Stazione di Palizzi Marina, hanno tratto in arresto T. G., 54 anni, gravato da ordine di esecuzione per la carcerazione, dovendo espiare una pena di 3 anni di reclusione per il reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.
REGGIO CALABRIA. Ignoti si sono introdotti all’interno del circolo ricreativo “J. C.”, ed hanno asportato due slot-machine, una macchinetta per cambio moneta e un computer.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione di Santo Stefano in Aspromonte insieme al comando Stazione Rione Modena, hanno tratto in arresto in flagranza di reato D. G., 34 anni, responsabile del reato di evasione.
REGGIO CALABRIA. Un rapinatore solitario, armato di pistola, ha portato a termine un colpo nella farmacia di proprietà di G. C., 57 anni. Il malvivente si è fatto consegnare l’incasso giornaliero ammontante a circa 1.500 euro.
REGGIO CALABRIA. Ignoti si introducevano all’interno dell’abitazione di proprietà di A. P., 65 anni, e hanno asportato degli oggetti in argento.
SAN LUCA. I militari della Stazione hanno deferito in stato di libertà P. S., 20 anni, responsabile del reato di violazione degli obblighi.
SINOPOLI. I militari della Stazione, hanno eseguito un ordine per la carcerazione nei confronti di G. A., 68 anni, responsabile dei reati di associazione di tipo mafioso e detenzione illegale di armi clandestine.

CENTRALE SALINE. Da destra a sinistra tutti uniti contro il carbone

MONTEBELLO JONICO. Alla manifestazione contro la costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche, stamani erano presenti anche i giovani del MSI-Fiamma Tricolore reggino. Da sottolineare la presenza accanto allo striscione di quello del Centro Sociale "Cartella" in un clima di assoluta normalità e serenità, segno evidente che la lotta al carbone non è una battaglia strumentale ad interessi politici ma è una battaglia condivisa di Popolo!

BOVA MARINA. Consiglio comunale: dimissioni boomerang?

BOVA MARINA. Hanno provato il colpo ad effetto per fare sciogliere il Consiglio comunale, ma gli esiti delle dimissioni di massa potrebbero rivelarsi un autentico boomerang per chi le ha presentate. Commenta il sindaco Giovanni Squillaci: “Rispetto a quanto accaduto tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina, attendiamo di conoscere il parere del prefetto, ma già da adesso si può ipotizzare che la decisione degli otto consiglieri più Pansera di presentare le proprie dimissioni irrevocabili da consiglieri comunali è stata una scelta azzardata. Troppo Azzardata”. Attorno alla maggioranza si respira un’aria di comprensibile amarezza per il modo di operare delle forze di minoranza, che non hanno esitato a costruirsi una riunione consiliare “fai da te”. “Non riesco proprio a capire – continua Squillaci – il perché di un’azione così repentina, direi quasi d’impeto, da parte di un gruppo di consiglieri che, in questo caso specifico, ha comunque mostrato una evidente difficoltà a stare dentro le regole. Vista la gravità dell’evento, con tutta l’Amministrazione comunale ci siamo fermati a lungo a riflettere sull’accaduto e siamo arrivati ad una semplice conclusione: hanno sbagliato a forzare la mano. Hanno sbagliato in maniera madornale perché se fossero stati certi di avere ragione sull’obbligatorietà di reintegrare il consigliere Pansera allora perché non hanno aspettato il momento opportuno per fare i passaggi che ritenevano giusti? Perché si sono inventati di sana pianta un Consiglio comunale che, visto l’errore “tecnico” scaturito dalla mancata convocazione del consigliere che aveva preso il posto di Pansera, ovvero Lucia Errante, non poteva essere tenuto perché illegittimo? A questo una risposta c’è: non erano motivi politici ma una di lotta, assurda e incomprensibile, all’istituzione Consiglio comunale”. Rispetto alle possibili conseguenze che le dimissioni faranno scattare, la maggioranza aspetta con fiducia il responso della Prefettura: “Ci sono dei vizi insanabili in quello che è stato fatto. Ci sono delle forzature macroscopiche perché il Consiglio comunale, dopo la nostra uscita dall’aula, motivata dall’impossibilità di poter andare avanti, considerato che un consigliere da ritenersi in carica fino all’eventuale rientro del consigliere da reintegrare, non era stata erroneamente convocata, non poteva né doveva andare più avanti. I pareri legali da noi raccolti ci rassicurano, pertanto è possibile che da qui a breve dovremo procedere a una surroga di massa”. Anche sulle schermaglie che hanno preceduto la convocazione del Consiglio comunale di giovedì pomeriggio, l’Amministrazione comunale respinge al mittente le accuse. “Abbiamo fatto i passaggi necessari – conclude il sindaco – rispettando pedissequamente i dettami della normativa vigente. Non abbiamo commesso nessun abuso ma ci siamo attenuti scrupolosamente alla legge, per cui chi va blaterando il contrario dice solamente il falso. Continuiamo sereni il nostro lavoro, in attesa di chiudere una delle parentesi peggiori nella storia istituzionale del nostro Comune”.

BAGNARA. Presentato il concorso “Volontari fate la differenza”

BAGNARA CALABRA. Si è svolto oggi presso la sala Congressi dell’Hotel Victoria, il convegno di presentazione del Concorso di “Cortometraggio” indetto dall’Associazione Agess e rivolto alle scuole presenti nel territorio cittadino. Il Concorso dal titolo “Volontari fate la differenza! – Giovani, Volontariato e creatività…in un corto” è realizzato in coprogettazione con il Centro Servizi al Volontariato “Dei due Mari” di Reggio Calabria ed in partenariato con Costaviolaonline.it. All’incontro, cui sono stati invitati i docenti,i discenti ed i Dirigenti scolastici, hanno relazionato: Giuseppe Pericone – Direttore del CSV di Reggio Calabria; Bruno Furfari – Membro del Consiglio direttivo del Csv di Reggio Calabria; Cesare Zappia – Sindaco di Bagnara Calabra; Bruno Dominici – Assessore Pubblica Istruzione comune di Bagnara Calabra; Silvana Ruggiero – Presidente Agess; Carmelo Tripodi – Editore di Costaviolaonline.it. L’incontro, coordinato egregiamente da Tina Ferrera, Direttore di Costaviolaonline.it più volte intervenuta risaltando ulteriormente quanto detto dai singoli relatori, ha avuto inizio con la proiezione di un video clip raffigurante il video ufficiale dell’anno europeo del volontariato ed immagini di volontariato e solidarietà. Il Sindaco Cesare Zappia ha sottolineato l’impegno costante dell’Agess nel mondo del sociale, dimostrando apprezzamento per l’iniziativa e per i destinatari del concorso, essendo i giovani il futuro del volontariato. Apprezzamento è stato manifestato anche dall’assessore Dominici, che oltre a ringraziare l’Agess per l’idea innovativa, ha voluto porre l’accento sull’importanza del volontariato svolto in corsia negli ospedali. “Il pensare, il fare assieme ai sogni, possono cambiare il mondo in meglio”, queste le parole di Peppe Pericone Direttore del CSV di Reggio Calabria, indicando i giovani quale risorsa in grado di cambiare il mondo mettendo in campo volontà ed i loro sogni. Del Csv come la casa del volontariato ha parlato Bruno Furfari, sottolineando il lavoro di supporto del Centro Servizi a tutte le associazioni di volontariato, lavoro che viene gratificato quando le associazioni, in questo caso l’Agess, risponde con iniziative come queste. Carmelo Tripodi ha evidenziato come i protagonisti assoluti del concorso sono e devono essere i giovani, perché è alla loro età che si può seminare per poter un domani raccogliere, ha altresì proposto di realizzare altri incontri presso le scuole per meglio sensibilizzare i ragazzi sul tema del volontariato e sull’iniziativa concorsuale. Il Presidente dell’Agess, Silvana Ruggiero, nel spiegare dettagliatamente il regolamento del concorso ha parlato ai presenti focalizzando l’importanza del volontariato come ricchezza interiore, ha parlato del volontario come un dovere dettato dalle coscienze, quelle coscienze che come fiammelle vanno alimentate, “ecco che il concorso” ha continuato la Ruggiero “ diviene per l’Agess una sfida, un punto di partenza per avvicinare i giovani al volontariato. I volontari devono fare la differenza, per se stessi e per chi gli sta accanto, perché il fatto di esistere deve fare un giorno la differenza”. ll sentimento che ha dominato l’incontro è stato quello del dare e del darsi agli altri come ricchezza interiore, mentre il tema prorompente, così come doveva essere, sono stati i giovani, le uniche risorse che possono cambiare il mondo, non un mondo ai loro piedi ma lavorando ai piedi del mondo, tra gli ultimi, gli emarginati ed i bisognosi.

venerdì 28 ottobre 2011

REGGIO CALABRIA. Il programma della Festa delle Forze Armate

REGGIO CALABRIA. La manifestazione sarà aperta il 2 novembre con la tradizionale commemorazione dei Caduti per la Patria nei cimiteri di Condera e Archi. Alle ore 10, Santa Messa officiata dall'arcivescovo metropolita, monsignor Vittorio Mondello. Alle ore 11, deposizione di una corona d'alloro al Sacrario dei Caduti. Alle ore 12, presso il cimitero di Archi, resa degli onori da parte di un picchetto d’onore del Comando militare esercito "Calabria” per la deposizione di una corona d'alloro al monumento al milite ignoto. Il 4 novembre, alle ore 17, al teatro comunale “Francesco Cilea”, concerto eseguito da una rappresentanza di tutte le formazioni della provincia delle “Orchestre dei Fiati” diretta dai maestri: Concetta Nicolosi, Roberto Caridi, Maurizio Managò, Vincenzo Panuccio, Gaetano Pisano. Con la partecipazione del “Coro Studentesco” in rappresentanza delle scolaresche reggine Intermezzo storico a cura dei professori Agazio Trombetta e Pasquale Amato. Il 6 novembre, alle ore 10, all’Arena “Ciccio Franco”, cerimonia dell’alzabandiera: reparto interforze in armi, Fanfara del 6° Reggimento bersaglieri di Trapani e unità navali, alla presenza delle autorità. A seguire avrà luogo la lettura dei messaggi inviati dal Capo dello Stato e dal ministro della Difesa in occasione del 4 novembre. Dalle ore 10:15 alle 10:45, concerto della Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani. Dalle ore 10:15 alle ore 18, in piazza Duomo, corso Garibaldi, piazza Indipendenza, esposizione di mezzi e materiali in dotazione alle Forza Armate ed alla Guardia di finanza. Dalle ore 10 alle 18, lungo corso Garibaldi, stand promozionali delle Forze Armate, della Guardia di finanza e della Croce rossa italiana. Dalle ore 11 alle 13:15, all’Arena “Ciccio Franco”, simulazioni operative: Guardia di finanza, dimostrazione di una unità cinofila antidroga; Carabinieri, intervento di due artificieri antisabotaggio con unità cinofila su auto sospetta; Esercito, dimostrazione di un check point con controllo autovettura; Carabinieri, cinturazione e irruzione in un obiettivo di una squadra dello Squadrone eliportato cacciatori Calabria con copertura aerea. ore 17, cerimonia dell’ammainabandiera alla presenza di un reparto interforze in armi. Alle ore 18, in piazza Biagio Camagna, concerto della Fanfara del 6° Reggimento bersaglieri di Trapani.

Ad Halloween Bari invasa dagli zombi

BARI. È stata la sala giunta di Palazzo di Città ad ospitare l’attesa conferenza stampa di presentazione della “Zombie Parade” che si svolgerà il 31 ottobre prossimo, giorno di Halloween. Grande apprezzamento per le finalità della manifestazione è stato espresso dall’assessore al Commercio, Attività Economiche e Mercato Ortofrutticolo del capoluogo pugliese, Francesco Albore, che ha lodato l’Associazione culturale In Progress di San Giorgio Ionico, organizzatrice dell’evento, per il grande impegno profuso e la professionalità dimostrata nella cura dei dettagli e per l’aver saputo abbinare una manifestazione goliardica a finalità degne della massima considerazione. Anche Mario Ferorelli, presidente della IX Circoscrizione “San Nicola-Murat”, ha appoggiato con entusiasmo l’iniziativa, definendola originale e degna di essere riproposta, anche negli anni a venire, come stimolo alle attività culturali e commerciali della città. Già a partire dalle 10 del mattino e fino a poco prima del via tutti potranno arricchire il loro look “splatter” affidandosi ai truccatori dell’Istituto Pascal, partner della manifestazione. Con soli cinque euro (che l’organizzazione devolverà al progetto vincente di Miss Progress International) ci si potrà assicurare un vero e proprio aspetto da incubo, idealmente supportato da vesti stracciate ed un'adeguata "interpretazione". Irma Pagliarulo, direttrice della scuola, ha detto che gli allievi si sono impegnati a realizzare effetti speciali per consentire, a chi lo vorrà, di assumere l’aspetto di zombie degno di un film horror. E se i partecipanti doneranno il sangue presso l’autoemoteca dell’Avis che stazionerà nel piazzale dalle 8 alle 14, il trucco sarà completamente gratuito. “Siamo sempre in una situazione di emergenza-sangue – ha aggiunto Giuseppe Gadaleta, presidente dell’Avis di Bari – e basterebbe che ciascun pugliese donasse una volta all’anno per scongiurarla. Siamo lieti di poter essere presenti in manifestazioni come questa per sensibilizzare un pubblico così eterogeneo come quello atteso”. Gli appassionati si stanno già mobilitando (basti pensare alle centinaia di adesioni su Facebook) per dar vita ad uno spettacolo senza precedenti, pronti ad invadere pacificamente le vie del centro. In Piazza del Ferrarese, dunque, ci sarà il punto di raccolta e, dalle 14.00 alle 15.30, il corpografo Tonio Santoro ed il suo corpo di ballo daranno lezioni gratuite per il balletto che, sulle note di “Thriller” dell’indimenticato Michael Jackson, avvierà la parata che si snoderà, con l’ausilio della Polizia Municipale, a partire dalle 16.00 lungo via Sparano fino al piazzale della stazione per poi concludersi nel luogo di partenza circa un’ora più tardi. I più piccoli potranno continuare a divertirsi al “Perris Park” di via Madre Teresa di Calcutta e, se indosseranno ancora i panni di zombie, l’ingresso sarà omaggio.
Gran finale al Nordwind (in via Giannone), allestito a tema, che permetterà ai nottambuli di tirar tardi a prezzi speciali per l’occasione. "Desidero ringraziare – ha concluso Giuseppe Borrillo, ideatore del format - l'Erasmus Student Network e l'Associazione X-Spot di Bari che stanno promuovendo l’evento affinché la Zombie Parade sia eccezionale come numero di partecipanti e donatori". Tutti i dettagli sono sul sito ufficiale dell’evento www.zombieparade.it dove saranno poi pubblicate immagini e filmati di questa divertente kermesse.

REGGIO CALABRIA. Il Corpo forestale potenzia i servizi di prevenzione sul territorio provinciale

REGGIO CALABRIA. Nelle ultime settimane è stato dato un forte impulso all’attività di prevenzione in generale e controllo del territorio su tutta la provincia da parte dei Reparti operativi del Corpo forestale dello Stato. Nell’ambito di tali servizi, disposti dal primo dirigente Giorgio Maria Borrelli, comandante provinciale del Cfs, sono stati effettuati 537 controlli di polizia nel corso dei quali sono state identificate 729 persone e controllati 333 veicoli. L’azione di prevenzione del Cfs ha portato diverse contestazioni di natura amministrativa per un totale complessivo di 76 verbali. Tra gli altri sono stati elevati 13 verbali inerenti la legge sulla caccia, 24 il codice della strada e che hanno portato al fermo amministrativo di un autoveicolo ed al ritiro di una carta di circolazione, 9 per la violazione della normativa regionale sugli incendi, 2 di polizia veterinaria per esercizio del pascolo senza trasmissione al sindaco del modello per la transumanza, 11 per violazione sul vincolo idrogeologico. Le attività di controllo verranno ulteriormente incrementate così come disposto dal Comando provinciale reggino.

VILLA SAN GIOVANNI. Pregiudicato arrestato dalla volante

VILLA SAN GIOVANNI. Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona, personale della Polizia di Stato del locale Commissariato, diretto dal vice questore aggiunto Gregorio Marchese, ha tratto in arresto F. L., 52 anni, pregiudicato, colpito da ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Asti. Una volante del Commissariato, durante un posto di controllo, ha fermato il veicolo condotto da F. L. che, a seguito dei consueti accertamenti, è risultato colpito dal provvedimento. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa circondariale di Reggio Calabria. Gli agenti del Commissariato, inoltre, durante una perquisizione domiciliare finalizzata alla ricerca di armi o munizionamento, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, F. O., 29 anni, responsabile di possesso illegale di munizionamento e per omessa custodia di armi.

ROSARNO. Due messinesi arrestati per detenzione di eroina

ROSARNO. I finanzieri del Gruppo di Gioia Tauro, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto ed alla repressione del traffico di droga, hanno tratto in arresto due giovani di origini messinesi, G. L., 28 anni e D. S., 27 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e con precedenti nello specifico settore. I militari, hanno notato i due, al cui carico figurano precedenti specifici, a bordo di un grosso scooter. G. L. e D. S., alla vista dell’unità cinofila, hanno manifestato una irragionevole agitazione. Insospettiti dal loro comportamento le fiamme gialle, con l’ausilio del cane antidroga “Vacon”, hanno sottoposto a controllo conduttore e passeggero del motociclo. E’ stato così rinvenuto, nella tasca dei pantaloni di G. L., un involucro di cellophane contenente circa 100 grammi di sostanza stupefacente tipo eroina. Avvertita il magistrato di turno Enzo Bucarelli della competente Procura della Repubblica di Palmi, i finanzieri hanno proceduto al sequestro dello stupefacente e del mezzo utilizzato per il trasporto, mentre G. L. e D. S. sono stati dichiarati in arresto e associati nella Casa circondariale di Palmi.

REGGIO CALABRIA. In vendita il calendario 2012 della Polstato a fovore dei bimbi del Camerum

REGGIO CALABRIA. Anche quest’anno, è possibile acquistare, a scopo benefico, il calendario da parete e da tavolo della Polizia di Stato 2012, dal titolo “C’è più sicurezza insieme”. Il costo previsto sarà di 8 euro per la versione da parete e di 6 euro per la versione da tavolo ed il ricavo della vendita andrà a finanziare il progetto dell’Unicef contro la malnutrizione infantile nel Camerun. Le prenotazioni dei cittadini saranno accettate, entro le ore 14 del 16 novembre, esclusivamente dall’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura, previa esibizione della ricevuta di versamento effettuato sul conto corrente postale nr.745000, intestato a “Unicef Comitato Italiano”, avendo cura di indicare nella causale “Calendario della Polizia di Stato 2012 per il progetto Unicef nel Camerun”. I calendari acquistati saranno consegnati dal predetto Ufficio relazioni con il pubblico della Questura che rimarrà comunque a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti al numero telefonico 0965/411539, dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 14.

SIDERNO. Avvicendamento al vertice della Guardia costiera


SIDERNO. Cambio al vertice dell’Ufficio locale marittimo della Guardia costiera. , dove Il capo di 2ª classe Rocco De Giorgio ha assunto il comando rilevando il capo di 1ª classe Francesco Peluso. Il maresciallo De Giorgio (nella foto), si è arruolato nel Corpo delle Capitanerie di porto nel 1992 ed ha svolto servizio presso le sedi di Messina, Sellia Marina e Soverato, dove ha ricoperto per un lungo periodo l’incarico di responsabile del Nucleo di polizia giudiziaria. Il maresciallo Peluso, dopo il periodo di tre anni svolto a Siderno, andrà a ricoprire l’incarico di comandante presso l’Ufficio locale marittimo di Catanzaro Marina

CARABINIERI. Brevi di cronaca

MELITO DI PORTO SALVO. Incendiato il furgone Fiat 242 di proprietà di C. F., 46 anni.
ROSARNO. I militari della locale Tenenza, in attuazione del provvedimento di esecuzione pene concorrenti, hanno tratto in arresto A. P., 29 anni, il quale deve espiare 6 anni e 11 mesi di reclusione perché responsabile di vari reati.
ROSARNO. Due malviventi con volto travisato, di cui uno armato di pistola, giunti a bordo di una autovettura Peugeot di colore blu, hanno tentato di rapinare G. B., 53 anni, autotrasportatore, che viaggiava a bordo di un furgone Fiat Doblò di proprietà della società “I.M.T.S.B.” produttrice di caffè. Grazie alla pronta reazione dell’autista, che è dato a precipitosa fuga, la rapina è stata sventata.
SERRATA. ignoti hanno tentato di impossessarsi di circa 6.000 metri di cavo elettrico costituente parte di una linea elettrica in corso di realizzazione da parte dell’Enel.
SIDERNO. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’abitazione di proprietà di F. T., 50 anni, e hanno asportato una carabina marca Manu Arm calibro 9, un fucile semiautomatico marca Beretta calibro 12 e un fucile a due canne “sovrapposto” marca Angelo Boniotti modello 540 calibro 12.

SAN FERDINANDO. Demolito un fabbricato abusivo

SAN FERDINANDO. Nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria avviata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gioia Tauro, che ha riguardato alcuni comuni della Piana, è stato demolito un fabbricato che insisteva su area demaniale marittima. Per la costruzione era stato disposto provvedimento di confisca da parte della Autorità giudiziaria già dal 2004 e, ormai da tempo si erano concluse le pratiche processuali. Le ultime violenti mareggiate avevano inoltre danneggiato il fabbricato che si era abbattuto su un fianco, poggiandosi sull’arenile, recando così pericolo per la pubblica incolumità. Nei giorni scorsi, alla presenza degli uomini della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, guidati dal comandante Tomat e del locale ufficio tecnico comunale si è provveduto alla demolizione e allo sgombero dell’intera area demaniale. Questo ha consentito di bonificare l’area e di restituire l’intera zona al pubblico uso. L’operazione, che riguarda l’intera fascia del litorale marittimo di competenza, si ricollega all’attività, già avviata da tempo dalla Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, intesa a controllare in maniera dettagliata il litorale a suo tempo già fotografato e costantemente monitorato, al fine di rilevarne gli eventuali abusi e difformità.

REGGIO CALABRIA. Weekend al Csoa “Angelina Cartella”

REGGIO CALABRIA. Questo fine settimana al Csoa “Angelina Cartella” di Gallico doppio appuntamento da non perdere. Sabato, alle 22, viaggio attraverso la storia del Rock: grazie al Dj/Vj set dei Losingate (Nino Dascola e Vincenzo Belvedere) saranno vissuti i momenti più importanti che hanno definito, nei vari decenni, la vita di tutti noi modificandola e cadenzandone i ritmi. Dal Vietnam a Woodstock, dalla nascita del Punk a quella della New Wave, un racconto fatto di musica e video per conoscere il Rock e i contesti sociali che ne hanno caratterizzato le varie evoluzioni. Domenica, dalle 10.30, gli spazi del centro sociale si trasformeranno in un bazar, etico e sostenibile: torna puntuale l'appuntamento con la Fiera della Decrescita, che ogni ultima domenica del mese vede contadini, artigiani, amanti del riuso e del riciclo, proporre le loro produzioni e creazioni. La Fiera, organizzata con il Gas Felce e Mirtillo è un'occasione irrinunciabile per poter riassaggiare sapori ormai scomparsi a causa della grande distribuzione organizzata.

giovedì 27 ottobre 2011

CARABINIERI. Brevi di cronaca

CINQUEFRONDI. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’abitazione di proprietà di M. A., 51 anni, e hanno asportavano diversi oggetti in oro.
MOTTA SAN GIOVANNI. Ignoti, dopo avere forzato una finestra, si sono introdotti all’interno della chiesa di Santa Caterina ed hanno asportato un votivo in metallo contenente offerte in denaro.
PALIZZI. I carabinieri della Stazione di Palizzi Marina, hanno deferito in stato di libertà M. L., 22 anni, responsabile del reato di evasione.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti I. Z., 40 anni.
REGGIO CALABRIA. Un incendio ha interessato l’autovettura Lancia Thesis di proprietà di G. N., 39 anni. Le fiamme hanno anche danneggiato la parte posteriore, dell’autovettura Opel Astra di proprietà di F. R., 91 anni e la parte anteriore autovettura Lancia Ypsilon di proprietà di G. R. A., 23 anni.
REGGIO CALABRIA. I militari della Stazione Reggio - Cannavò, hanno arrestato in flagranza del reato per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, B. S. R., 50 anni.
SAMO. I militari della locale Stazione, hanno deferito in stato di libertà M. G., 60 anni, responsabile del reato di violazione dei sigilli.

BAGNARA L'Agess lancia il concorso ''Volontari fate la differenza''

BAGNARA CALABRA. In occasione dell'Anno Europeo del Volontariato, l'Associazione Agess organizza un concorso di Cortometraggio per le scuole presenti nel territorio, dal titolo ''Volontari fate la differenza! – Giovani, volontariato e creativita'...in un corto!”. L'iniziativa, attuata in coprogettazione con il CSV di Reggio Calabria, chiede ai ragazzi delle Quinte Elementari, Terze Medie e del triennio del Liceo Scientifico e Tecnico Industriale di realizzare un ''Cortometraggio'' (lungo massimo 10 minuti) sul tema della solidarietà e del volontariato, alla sezione cortometraggio è stata aggiunta anche la sezione “Cortissimo” ove potranno partecipare i discenti singolarmente, producendo un filmato (lungo massimo 3 minuti) con il proprio cellulare. Costaviolaonline.it sarà partner mediatico dell’iniziativa, seguirà il Concorso in tutti i suoi passaggi, mandando altresì online i cortometraggi vincitori. Proprio sul sito web di CVOL e su quello dell’Agess (www.agessonlus.it) è possibile consultare il Regolamento del Concorso. L’Agess non poteva mancare all’appuntamento europeo, visto che lo spirito del volontariato è la mission dell’organizzazione, si è pensato di indire il Concorso di cortometraggio per le scuole, come percorso creativo che coniughi giovani e l’arte del volontariato. Come cita l’art.2 del Regolamento del Bando : “ Il progetto vuole proporre agli studenti i valori del dono, della gratuità e della condivisione nei confronti delle fasce più emarginate e più deboli della società, anche attraverso la sperimentazione di comportamenti ed atteggiamenti di impegno personale; favorire la partecipazione alla comunità locale attraverso la conoscenza delle associazioni di volontariato che operano sul territorio e dei soggetti volontari coinvolti; sviluppare una mentalità democratica a difesa delle “pari opportunità”. Nel nostro sistema sociale le nuove generazioni fanno sempre più difficoltà a costruire relazioni significative con l’altro (chi non si conosce, chi è lontano, chi soffre, chi è diverso, ecc.), a sviluppare atteggiamenti solidali, di rispetto, di impegno attivo, in una realtà che dovrebbe vederle “protagoniste”, ma che troppo spesso nega loro questa possibilità. Ecco perché è importante prestare attenzione alla scuola come agenzia educativa e formativa, luogo in cui, oltre l’istruzione, avviene anche lo sviluppo della singola identità. È in questo contesto che il volontariato, fatto di uomini e donne comuni che cercano il senso del vivere nell’azione gratuita e solidale verso l’altro, può rappresentare un modello credibile di riferimento. Il volontariato, per la forte componente valoriale che lo caratterizza e la capacità di anticipare le riposte ai bisogni emergenti, può essere un’occasione, offerta ai giovani, di progettualità creativa e solidale e può agire, in sinergia con il mondo della scuola, per una sensibilizzazione alla cittadinanza attiva e responsabile.” Si ringraziano all’uopo i Dirigenti Scolastici che hanno aderito all’iniziativa e gli insegnanti che guideranno e stimoleranno i ragazzi a realizzare i cortometraggi. L’Agess, il Centro Servizi al Volontariato “Dei due Mari” di Reggio Calabria e Costaviolaonline.it danno appuntamento ai Dirigenti Scolastici, docenti, discenti e a tutti quelli interessati, domani alle ore 17, all’ l’Hotel Victoria, dove verrà presentata dettagliatamente l’iniziativa e quale momento per parlare di solidarietà.

REGGIO CALABRIA. Incontro sul tema “ Uso dei mezzi di comunicazione e stile alimentare non corretto in età evolutiva”

REGGIO CALABRIA. Domani con inizio alle ore 17, presso l'auditorium Don Orione (Santuario Sant’Antonio) un incontro sul tema “Uso dei mezzi di comunicazione e stile alimentare non corretto in età evolutiva”, che in questa giornata, intende approfondire tematiche di rilevante interesse sociale. L’incontro, aperto a tutti, è specialmente rivolto a genitori, famiglie, studenti, insegnanti, educatori, pedagogisti, psicologi e a quanti si interrogano sulle profonde e incessanti trasformazioni che le nuove tecnologie producono a livello personale e sociale con i relativi rischi connessi all’utilizzo, e sugli stili alimentari non corretti legati ad una cattiva e disordinata alimentazione in età evolutiva. L’incontro è promosso ed organizzato dall’Associazione culturale “Il Club di Zerosei” in collaborazione con il “Movimento Tra Noi”. Introdurrà Filippo Caruso, presidente dell’Associazione Culturale “Il Club di Zerosei” e relatori saranno don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter che si occupa di tutela dell’infanzia e lotta contro la pedofilia, il dottore Rocco Roberto Riso, in qualità di responsabile dell’unità operativa Igiene della nutrizione, dipartimento di prevenzione dell’Asp 5, e la dottoressa Antonella Simonetta, sociologa e presidente nazionale del Movimento Tra Noi.

REGGIO CALABRIA. La Polizia municipale a tutela ambientale

REGGIO CALABRIA. Nell’ambito delle attività operative finalizzate alla tutela del decoro e della igiene della città, personale della Polizia municipale ha ulteriormente intensificato i controlli sul rispetto delle norme che disciplinano le modalità di conferimento dei rifiuti nel normale circuito di raccolta. In tale contesto, è stato denunciato, in stato di libertà, un uomo di 63 anni che, alla guida di un autocarro, trasportava e poi scaricava in via Corvo, nel quartiere Archi, rifiuti speciali non pericolosi consistenti in un misto di terra da scavo e di inerti. Il personale del Corpo ha intercettato l’autocarro nella zona di piazza Garibaldi e, in funzione del carico trasportato, ha avviato un pedinamento che ha poi consentito di accertare i fatti di reato in flagranza. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale preventivo ai fini della confisca. Un’altra attività rilevante in materia ambientale è stata svolta dal personale assegnato al Comando di zona Reggio Centro coordinato dall’ufficiale responsabile Rosalba Venanzio. Nell’area di maggior pregio della città (corso Garibaldi, via Torrione e corso Vittorio Emanuele II) sono state controllate trenta attività produttive per verificare il corretto smaltimento degli imballaggi prodotti attraverso la stipula di apposita convenzione con ditte autorizzate. Nel corso dei controlli sono state accertate ben 21 violazioni amministrative con l’irrogazione delle relative sanzioni pecuniarie. L’attività di controllo è nata a seguito di precedenti servizi di vigilanza durante i quali erano già stati sanzionati alcuni titolari di attività produttive per abbandono di imballaggi su suolo pubblico o nei cassonetti riservati ai rifiuti domestici. In merito alle attività di controllo svolte, su richiesta della Confcommercio, è stato istituito un tavolo di monitoraggio sul fenomeno con finalità di informazione e di prevenzione e con l’obiettivo di creare sinergie virtuose che consentano alla città di migliorare i livelli di erogazione del servizio di raccolta dei rifiuti con la collaborazione attiva e, nel rispetto delle regole, di tutti gli attori locali che operano sul territorio. I controlli in materia di corretto conferimento dei rifiuti continueranno anche nei prossimi giorni e saranno ampliati a tutto il territorio comunale, in attesa del completamento del percorso formativo degli ispettori ambientali che, tra qualche settimana, affiancheranno il personale della Polizia municipale nelle attività di informazione, di prevenzione e di vigilanza sul fenomeno.

GIOIA TAURO. Sequestrati 37 kg di cocaina destinati al mercato iberico

GIOIA TAURO. Un carico di circa 37 kg di cocaina purissima, rinvenuta all’interno di un container in transito dal mega porto del Mediterraneo, è stato sequestrato dai finanzieri del Gico – Sezione Goa del Nucleo di polizia tributaria di Reggio Calabria, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle dogane - Ufficio centrale antifrode e Ufficio Svad di Gioia Tauro. Il carico era stato sbarcato dalla nave mercantile Msc Santiago. L'operazione, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria in stretto e costante coordinamento con la Procura della Repubblica di Palmi, s’inquadra nell'ambito di una più vasta attività di polizia giudiziaria ed ha consentito, dopo una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli, eseguiti su numerosi container in transito presso il porto di Gioia Tauro, realizzati anche attraverso l’impiego di apparecchiature scanner in uso alla Dogana, di individuare l’illecito carico, occultato nel contenitore imbarcato presso il porto ecuadoregno di Guayaquil. La merce, destinata al mercato iberico, avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 9 milioni di euro. In merito, si consideri come il quantitativo di cocaina sequestrato, tagliato almeno 3 - 4 volte, avrebbe raggiunto, alla minuta vendita, un prezzo medio di cinquanta/sessanta euro al grammo. I sospetti sono sorti, in particolare, dalla comparazione tra la documentazione doganale e le caratteristiche fisiche del carico, costituito da sacchi di caffè, destinato ad una azienda iberica. Lo stupefacente, occultato all’interno di 2 borsoni, era costituto da 34 panetti di droga per un peso complessivo di 36,950 kg di cocaina. L’attività d’indagine, tesa ad individuare i protagonisti, ad ogni livello, dell’illecito traffico internazionale represso è in pieno svolgimento.

REGGIO CALABRIA. Sabato tutti a Saline Joniche contro il carbone

REGGIO CALABRIA. A Rossano come a Saline Joniche, i cittadini hanno dato vita anni fa ad una vera e propria battaglia di civiltà. La speculazione energetica che da anni devasta interi territori non sembra porsi limiti, fino ad arrivare a proporre, nel terzo millennio, una soluzione da primo dopoguerra: il carbone. Non ce ne era bisogno, ma anche le ultimissime ricerche prodotte da Università di fama mondiale hanno dimostrato e rafforzato, ancora una volta, i due principi su cui si basa la contrarietà di ogni cittadino calabrese. Innanzitutto il carbone fa male e non poco, e questo è stato ampiamente confermato anche dal recente rapporto "Coal's Assoult on Human Healt", ovvero "Assalto del carbone alla salute umana", con cui un team di ricercatori ha verificato tutte le conseguenze dirette ed indirette della combustione del carbone sulla salute umana. Circa 64 pagine che confermano quanto affermato in molte occasioni dai comitati di Rossano e Saline in questi anni di iniziativa. Inoltre il carbone non è affatto economico e conveniente, se non per gli speculatori che lo propongono: un recente studio prodotto da Università come Berkley (USA) ha infatti dimostrato che per ogni dollaro speso nella produzione di energia con carbone, la collettività ne spende almeno due, in termini energetici, sanitari, ambientali, strutturali. La cosa impressionante è questi studi sono stati firmati da economisti tutt'altro che vicini agli ambienti cosiddetti ambientalisti. Questo dimostra ancora una volta che chi vuole il carbone in Italia ed in Calabria non ha nessun altro scopo se non il proprio profitto alle spalle di cittadini e territori, e coloro che li fiancheggiano, se non hanno forti interessi personali, sono profondamente ignoranti. La Rete in Difesa del Territorio invita tutti i cittadini calabresi a partecipare alla manifestazione organizzata dai cittadini dell'area grecanica che si terrà Sabato 29 Ottobre a Saline Joniche, alle 9:30. Una manifestazione che si terrà in concomitanza in tante altre città d'Italia che subiscono la sciagura del carbone o corrono questo rischio: Brindisi, Civitavecchia, Vado Ligure, Porto Tolle. Dobbiamo continuare a lottare per fermare il carbone, per dare fine alla svendita dei nostri territori alla multinazionale di turno, per imporre ad una classe politica inadeguata uno sviluppo reale e sostenibile della Calabria.
Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”

MESSINA. Domani terza giornata di studio con la Fism

MESSINA. Domani, si svolgerà la terza delle sei giornate di studio previste nell’ambito del Corso di formazione per insegnanti, gestori e personale impegnato nelle attività delle scuole materne FISM, organizzato dalla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) della Provincia di Messina per l’anno scolastico 2011-2012. L’incontro in programma verterà sul tema “Una scuola di qualità a livello organizzativo e gestionale: innovazione, collaborazione e lavoro in team” (relatori: prof.ssa Maria Muscherà e dott. Silvano Tamburello). Tutti gli appuntamenti in calendario, oltre a quello di venerdì ne sono previsti altri tre (11 novembre – “Una scuola di qualità a livello didattico: emozioni, orientamento e creatività”; 25 novembre – “Una scuola di qualità a livello educativo: lucidità, operatività e cooperazione”; 2 dicembre – “Incontro di verifica, valutazione e progettazione formativa assieme ai docenti formatori”), si svolgeranno nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 19.30, nella sede della FISM Provinciale Messina presso l’Istituto “Don Bosco”. Nel corso del primo incontro, il 30 settembre 2011, è stato affrontato il tema “Una scuola di qualità dialogante nella comunità glocal: accoglienza, dialogo, ospitalità” (relatori: dott.ssa Rosaria Zammataro e prof.ssa Anna Maria Passaseo). La qualità dell’offerta formativa rappresenta uno dei nodi centrali della scuola del nostro tempo. Giova riflettere su come vada intesa nel XXI secolo la qualità della scuola in una società diventata ormai multiculturale, attraversata da diversità di ogni tipo che chiedono di essere identificate, riconosciute e rispettate nelle loro specificità, esigenze, potenzialità. Nel secondo, lo scorso 14 ottobre 2011, la prof.ssa Vera Munafò ha parlato di “Una scuola di qualità tecnologicamente aggiornata: new media per il bambino digitale”. La scuola vive e opera in una realtà in continua trasformazione, le sfide poste dalla digitalizzazione, dalla globalizzazione, dalla convivenza di culture e religioni diverse devono trasformarsi in opportunità per espandere qualitativamente il servizio educativo. Alla scuola dell’infanzia appartiene un disegno mirato a costruire formazione ed educazione, a promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza. In un mondo di grandi mutamenti, in cui l’industria dello spettacolo, dell’intrattenimento e della comunicazione riempie le giornate dei bambini di occasioni di contatto con la multimedialità, nella “società dell’informazione e della conoscenza” è indispensabile tracciare le strade più utili allo sviluppo dei processi formativi nell’età evolutiva e le nuove tecnologie informatiche hanno la capacità di produrre una modificazione sia nel modo di progettare i contenuti dell’apprendimento sia nelle modalità di conduzione delle attività didattiche e dell’insegnamento stesso in relazione alle esigenze formative dei destinatari. Al termine il prof. Pasquale Cassalia (docente sperimentatore e formatore) si è soffermato sul “Laboratorio Openlab system”. Numerosi i docenti che si alterneranno nei momenti frontali e nelle attività laboratoriali. Giova ricordare la prof.ssa Concetta Sirna (Coordinatrice pedagogica della FISM provinciale Messina), la dott.ssa Rosaria Zammataro (Ispettrice MIUR, dirigente tecnico USR Sicilia), la prof.ssa Anna Maria Passaseo (Docente di Pedagogia interculturale, Università di Messina), la prof.ssa Vera Munafò (Dirigente Scolastico Direzione Didattica “Principe di Piemonte” Messina), la prof.ssa Maria Muscherà (Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo “La Pira – Gentiluomo” Messina), il dott. Silvano Tamburello (tributarista e consulente fiscale), il prof. Pasquale Cassalia (docente sperimentatore e formatore). L’attività corsuale si inquadra nell’ambito di una serie di percorsi di aggiornamento, che si svolgeranno nell’anno scolastico 2011-2012, incentrati su tematiche pedagogiche, didattiche e socio-politiche.

mercoledì 26 ottobre 2011

OPERAZIONE META. Sequestrati beni per circa 2 milioni di euro all’imprenditore Domenico Barbieri

REGGIO CALABRIA. I carabinieri del Comando provinciale e del ros e i finanzieri del Gico, stamani hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal tribunale reggino - sezione giudice per le indagini preliminari nei confronti di: Domenico Barbieri, reggino di 54 anni. Il provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria è conseguente all’operazione Meta che, tra l’altro, ha delineato le articolazioni territoriali della ‘ndrangheta del capoluogo, con particolare riferimento alle cosche Condello e De Stefano - Libri per l’area cittadina e Buda - Imerti e Zito - Bertuca e per villa san giovanni e fiumara di muro. L’investigazione ha accertato che domenico Barbieri, parente di associati di primo piano alla ‘ndrangheta, aveva la piena disponibilità e gestione dell’impresa e dei mezzi oggetto di sequestro per conto delle cosche Buda, Imerti e Condello. I beni sequestrati, il cui valore complessivo ammonta a 1.943. 982 euro, sono: Impresa Individuale “Barbieri Vincenzo Carmine”, esercente l’attività di “costruzione di edifici residenziali e non residenziali”; fuoristrada Toyota Rav 4; autocarro con cassone ribaltabile Astra Hd7 84; autocisterna Fiat 180; autobetoniera Merlo; palameccanica gommata Fiat Hitachi FH130; escavatore JCB JS210; mini escavatore Komatsu 28U; escavatore O. & K. RH6; autocarro Fiat Iveco OM 65-10; motopala Hanomag 22C; autocarro Fiat Iveco OM 65; betoniera autocaricante Fiori; autocarro Fiat 643; bobcat pala JCB; terna gommata JCB 4CX; autocarro con cassone ribaltabile Fiat Iveco Daily 35; due conto corrente (289.041,79 euro) accesi presso il Banco di Napoli - filiale di Reggio Calabria.

REGGIO CALABRIA. La Provincia indossa la maglia della Maratona di New York

REGGIO CALABRIA. Ufficializzazione della partenership tra l’Ente di piazza Italia e l’Associazione sportiva dilettantistica palmese, in previsione della 42ª edizione della “ING New York Marathon City”. Stamattina, alla presenza del presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, accompagnato dal vice presidente Giuseppe Saletta e dal consigliere Giovanni Barone, la “Running Palmi” ha presentato ufficialmente la squadra che il 6 novembre 2011 volerà nella Grande Mela per partecipare alla maratona che, quest’anno, ha registrato cinquantamila iscrizioni, tra professionisti e dilettanti della corsa. La delegazione di atleti, composta da cinque uomini (Alvaro, Alongi, Fazzalari, Gullo, Melissari) ed una donna (Ruffa) ha colto l’occasione per mostrare, in anteprima, la maglia che verrà indossata per la competizione, recante lo stemma ufficiale dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. Infatti, il presidente Raffa si è dichiarato disponibile a “sostenere tutte le iniziative che favoriscono la promozione dello sport come disciplina fondamentale per il benessere psico-fisico dell’individuo e per le ricadute in termini di associazionismo che la “Running Palmi” testimonia appieno con il suo operato”. Parole condivise perfettamente dal presidente dell’Associazione palmese Francesco Solano che spiega come “dai sette iscritti al momento della costituzione della “Running Palmi” siamo passati ai ventiquattro tesserati, perché diffondiamo la cultura dello stare bene in spirito di aggregazione, facendo nostro il motto “Correre è vita!”. Così la Provincia, guidata da Raffa, ha voluto dare, oggi, un segnale forte di sostegno e valorizzazione di tutte le iniziative legate al mondo dello sport. Inoltre, si vuole cogliere l’opportunità di “esportare all’estero la nostra competitività” dice il vice presidente Saletta, “considerato che noi italiani sappiamo distinguerci agonisticamente per il coraggio, la tenacia e la sana voglia di voler essere i primi. Auguro alla “Running Palmi” di conquistare un bel posto in classifica”. E’ passato solo un mese dalla Maratona di Berlino dove la Running Palmi si è distinta oltre che per i risultati ottenuti in tempi e posto in graduatoria, anche per un altro motivo: raggiungere, per tutti i componenti della squadra, l’obiettivo traguardo. “Essere compatti ed uniti nella gara è una metafora di quello che dovrebbe accadere anche in politica” è il commento lanciato dal consigliere Giovanni Barone che suggerisce di cogliere l’esempio dei giovani atleti che a New York porteranno il saluto di tutta la Provincia di Reggio Calabria tra i moltissimi emigrati di Calabria e compaesani reggini.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

CAULONIA - MAMMOLA. I carabinieri delle locali Stazioni, insieme a personale del II plotone del distaccamento della Compagnia speciale di Roccella Jonica, nell’ambito di predisposto servizio straordinario di controllo del territorio della Compagnia di Roccella Jonica, hanno eseguito perquisizioni domiciliari, a seguito delle quali sono stati deferiti in stato di libertà: C. S., 32 anni, ritenuto responsabile di omessa custodia e denuncia di munizioni nonché detenzione abusiva di munizioni, poiché deteneva abusivamente, occultate in alcuni tubi interrati, 96 cartucce di vario calibro; N. C., 60 anni, R. M., 52 anni e E. P.., 21 anni, ritenuti responsabili di furto di energia elettrica.
LAUREANA DI BORRELLO. Ignoti hanno asportato dai pali della linea telefonica, circa 60 metri di cavo in rame.
ROSARNO. I militari della locale Tenenza, hanno arrestato in esecuzione del provvedimento di pene concorrenti B. P., 32 anni, dovendo espiare la pena detentiva definitiva di 4 anni e 8 mesi perché giudicato colpevole del reato di ricettazione aggravata.
ROSARNO. I carabinieri della Tenenza, in attuazione del provvedimento di esecuzione pene concorrenti, hanno arrestato A. O., 38 anni, il quale deve espiare 8 mesi e 17 giorni di reclusione perché responsabile dei reati di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
SINOPOLI. Nella frazione Sinopoli Inferiore, i carabinieri della Stazione, insieme allo Squadrone eliportato cacciatori “Calabria” del Goc di Vibo Valentia, hanno trovato all’interno di un rudere abbandonato della sostanza stupefacente e delle munizioni. Il tutto era stato occultato in contenitore di plastica. I militari hanno così rinvenuto 850 grammi di sostanza stupefacente essiccata del tipo “marijuana”, 4 confezioni contenenti 10 semi di canapa indiana e 88 cartucce di fucile calibro 12.
VILLA SAN GIOVANNI. I carabinieri dell’Aliquota radiomobile della locale Compagnia, hanno denunciato in stato di libertà A. S., 41 anni e S. B., 27 anni, entrambi responsabili di danneggiamento e lesioni personali.