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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

martedì 31 maggio 2011

CARABINIERI. Brevi di cronaca

AFRICO NUOVO. I carabinieri della locale Stazione insieme ai colleghi del Noe di Reggio Calabria, a conclusione di un controllo delegato presso l’impianto comunale di depurazione di acque reflue urbane, hanno deferito in stato di libertà, D. A, 63 anni e M. P., 51 anni. I due sono ritenuti responsabili delle ipotesi di reato di “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”. Inoltre, i militari dell’Arma hanno denunciato R. M. S., 32 anni e G. Z., 55 anni, perché, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, nelle loro rispettive qualità di legale rappresentante e procuratore speciale della società di trasporto rifiuti, avrebbero depositavano all’interno di un sito non autorizzato quale l’area del depuratore comunale, debitamente delimitata, un cumulo di circa 4 metri cubi di rifiuti urbani e speciali non pericolosi, consistenti in residui di potatura, carta, plastica, cartellonistica metallica per segnaletica stradale e terreno, originati anche dallo spazzamento manuale e meccanizzato delle strade comunali.
BAGNARA CALABRA. Ignoti, introdottisi all’interno di un cantiere autostradale, di una impresa impegnata nei lavori di ammodernamento dell’A3, hanno asportato dal deposito: una carotatrice marca Hilti modello DD100; un martello demolitore GSH11; un avvitatore elettrico Makita; un alesatore dritto Npk; un trapano meccanico Bosh g8m 1gh-2re; una smerigliatore; una pompa a mano Enerpac con manometro; utensileria varia.
BAGNARA CALABRA. Nella frazione Pellegrina, ignoti, penetrati interno del locale circolo didattico – distaccamento della scuola media, hanno incendiato uno scaffale in legno contenente carta. Le fiamme hanno provocato solo l’annerimento delle pareti. I vandali hanno anche cosparso sul pavimento di tre aule, la polvere degli estintori.
SAN LORENZO. I carabinieri del Noe di Reggio Calabria e della Stazione di Melito Porto Salvo, a conclusione di specifici accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà, G. A., 52 anni e D. A., 63 anni, rispettivamente amministratore delegato e direttore tecnico con delega in materia ambientale della società consortile che gestisce gli impianti e le reti fognarie in virtù del contratto di affidamento della fornitura di servizi idrici integrati. Le indagini dell’Arma, hanno consentito di appurare come i G. A. e D. A., , hanno cagionato lo scarico di parte dei reflui all’interno del torrente Agrifa e da qui in mare.
STILO. Dato alle fiamme, in un fondo agricolo, dove è in fase di realizzazione un’area agrituristica, un escavatore Volvo di proprietà della società “E. di S.C. & f.lli snc” con sede in Firenze.
STILO. Danneggiato, mediante la rottura di un finestrino, lo scuolabus Iveco, di proprietà del Comune.

RIZZICONI. Ricordati i giovani finanzieri morti in servizio in località Cirello – Cannavà

RIZZICONI. Ieri, i militari della Guardia di finanzieri di Catanzaro e Reggio Calabria hanno ricordato il 20° anniversario della scomparsa del vice brigadiere Antonio Amore e dei finanzieri Maurizio Gorgone, Giuseppe Attanasio e Pierpaolo Gugliandolo, periti in seguito ad incidente stradale. Il 31 maggio del 1991, i quattro militari, poco più che ventenni, già in forza alla 2ª Compagnia Antiterrorismo – pronto impiego (At-Pi) di Lamezia Terme – IV Sezione operativa in Reggio Calabria, mentre, in servizio di ordine pubblico per l’inaugurazione del Commissariato di PS di Taurianova da parte degli allora ministri Scotti e Martelli, espletavano il proprio dovere, rimanevano coinvolti in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la Statale 111, in località Cirello – Cannavà.
Per mantenere viva la memoria del sacrificio prestato dai finanzieri, il comandante regionale Calabria, generale di divisione Michele Calandro ed il comandante provinciale, colonnello Alberto Reda, alla presenza dell’arcivescovo di Oppido Mamertina – Palmi, monsignor Luciano Bux e del commissario straordinario del Comune, vice prefetto Fabrizio Gallo, e di una rappresentanza del Corpo e dei familiari delle vittime, hanno deposto una composizione floreale presso la stele commemorativa del tragico episodio. Successivamente, è stata celebrata, una commossa funzione religiosa commemorativa presso la chiesa di Santa Teresa di Gesù Bambino in Cannavà, officiata dal cappellano militare, don Pierpaolo Oddo e dal parroco, don Benedetto Ciardullo.

REGGIO CALABRIA. Due tifosi amaranto colpiti dal Daspo

REGGIO CALABRIA. Due divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo) a carico di due tifosi reggini identificati nell’immediatezza dei fatti in S. F. e G. C. M., sono stati emessi dal questore Carmelo Casabona. I provvedimenti sono stati irrogati, rispettivamente, per la durata di quattro e cinque anni. I fatti contestati riguardano la rissa scoppiata in occasione dell’incontro di calcio Reggina – Ascoli, disputato allo stadio comunale “Oreste Granillo” lo scorso 21 maggio. E’ in corso un’ulteriore attività investigativa, coordinata dalla Divisione polizia anticrimine della Questura, diretta dal primo dirigente Benedetto Sanna, per identificare gli altri partecipanti al tafferuglio.

REFERENDUM ACQUA. Il Comune di Amantea invita al voto

AMANTEA (CS). «Riconoscere il diritto umano dell’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico; confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà; riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti (…) e pari dignità umana a tutti i cittadini». comma 3, art. 51 - Statuto del Comune di Amantea

PERCHE’ BISOGNA ANDARE A VOTARE

Perché il referendum è uno strumento di democrazia diretta che consente ai cittadini di decidere - senza intermediari - su un problema importante per la vita di tutti. Il referendum è valido se va a votare almeno il 50% più uno degli elettori

PERCHE’ VOTARE SI

Perché L’ACQUA è UN BENE COMUNE che non può essere dato ai privati per ricavarne profitti. L’acqua non è una merce, ma un bene dato dalla natura a tutti gli uomini.

Perché la privatizzazione farebbe aumentare le tariffe sulle quali i privati dovranno ricavare i loro profitti. Così è successo dove la privatizzazione è già avvenuta.

Per ridare ai Comuni il diritto di gestire una risorsa fondamentale per la vita di tutti, facendo pesare sulle tariffe soltanto i costi di gestione.

L’Amministrazione comunale - insieme ai comitati, alle associazioni e ai sindacati che sottoscrivono l’appello - rivolge un accorato invito a tutti i cittadini per recarsi a votare domenica 12 e lunedì 13 giugno.

Demetrio Berna (Pdl): «Con Raffa vince la coerenza e l’impegno di un uomo da sempre vicino alle esigenze dei cittadini»

REGGIO CALABRIA. Il Pdl vince anche alla Provincia. Dopo la schiacciante vittoria di Demetrio Arena al Comune, un altro esponente del centrodestra, Giuseppe Raffa, è il nuovo presidente della Provincia. Con il 52,66 % dei consensi, Raffa vince il ballottaggio e batte il presidente uscente di centrosinistra. Con Raffa vincono la coerenza e l’impegno di un uomo, un professionista e un politico, che con determinazione è da sempre vicino alle esigenze dei cittadini e attento alle problematiche e alle criticità della sua città. “La vittoria è il risultato di un grande senso di appartenenza ad un progetto politico che ha coinvolto tutta la Provincia “ ha affermato Raffa, “abbiamo di fronte la sfida del governo della provincia. Abbiamo verificato che c'è molto lavoro da fare e quindi ci metteremo all'opera da subito". Lo slogan che ha accompagnato la sua campagna elettorale, “uniti si vince, insieme si governa” sintetizza le ragioni della sua vittoria: l’elettorato ha apprezzato e condiviso la scelta di una politica di cambiamento portata avanti da una classe dirigente unita e propositiva, aperta al confronto. Il grande risultato ottenuto dal Pdl e Udc in tutta la regione lancia un messaggio importante a tutta la nazione: un modello di politica trasparente al servizio della collettività che mira a valorizzare il territorio. Un modello da prendere a esempio ed imitare. A Reggio e in Calabria ha vinto la politica del buongoverno e del fare, ha vinto l’azione politica di Giuseppe Scopelliti, governatore della Calabria e coordinatore regionale del Pdl e del Coordinatore provinciale del Pdl onorevole Nino Foti. Scopelliti ha messo in atto un lavoro di squadra, puntando su donne e uomini consapevoli dei tanti problemi ancora presenti sul nostro territorio ma pronti ad affrontarli e a risolverli. Foti ha sempre sostenuto le ragioni della Calabria e le sue priorità in Parlamento, operando con incisività ed efficacia per il raggiungimento di obiettivi fondamentali. Dalla città, alla Provincia, alla Regione, il nuovo modo di intendere la politica e di perseguire gli obiettivi ha avuto il consenso degli elettori. Reggio ha tributato un forte riconoscimento a Giuseppe Raffa, e l’uniformità politica di Comune e Provincia permetterà di realizzare l’ambizioso programma di rilancio territoriale dell’Area metropolitana. Con la vittoria di Raffa il cerchio si chiude e Reggio si concede con rinnovata fiducia e grande entusiasmo alla classe dirigente del Pdl.

lunedì 30 maggio 2011

REGGIO CALABRIA. Il nuovo consiglio provinciale

CENTRODESTRA: “Pdl” - Domenico Porcino (uscente), Giuseppe Pirrotta, Antonio Eroi (uscente), Domenico Riannetta; “Scopelliti Presidente” - Giovanni Arruzzolo, Giuseppe Saletta, Pierfrancesco Campisi; “Raffa Presidente” - Demetrio Cara; “Udc” - Giovanni Verduci (uscente), Giovanni Barone (uscente); “Popolari Liberali” - Maria Alessandra Polimeno; “Lista Sud” - Raffaele D’Agostino; “Pri” - Rocco Sciarrone “Socialisti uniti - Nuovo Psi” - Mario Candido.
CENTROSINISTRA: Giuseppe Morabito (candidato alla presidenza); “Pd” - Giuseppe Neri (uscente), Mimmo Battaglia (uscente), Gregorio Frosina (uscente); “Prc” - Giuseppe Longo.
TERZO POLO: Pietro Fuda (candidato alla Presidenza); “A testa alta” - Francesco D’Agostino (uscente); “Fuda Presidente” - Domenico Fedele; “Polo di centro” - Luigi Giugno.
SEL - IDV: Giovanni Nucera (candidato alla presidenza).

PROVINCIA. Peppe Raffa è il nuovo presidente

RAFFA GIUSEPPE (PDL) - voti 89.932; 52,66% (primo turno 133.292 voti - 45,40%)
MORABITO GIUSEPPE (PD) - voti 80.817; 47,33% (primo turno 78.032 voti - 26,58%)
Elettori 512.522
Votanti II turno 177.226 (34,57%)
Votanti I turno 321.356 (62,70%)
Sezioni 698

GIOIA TAURO. La Guardia costiera sequestra 500 kg di tonno rosso

GIOIA TAURO. Ieri, nell’ambito di una operazione finalizzata al controllo ed alla repressione degli illeciti riguardanti la pesca, sono stati sequestrati circa 500 kg di tonno rosso. I controlli, eseguiti dai militari della locale Capitaneria di porto, diretta dal capitano di fregata Giuseppe Andronaco, hanno riguardato alcune persone che trasportavano, a bordo di automezzi, prodotti ittici per la successiva commercializzazione. Dagli accertamenti della Guardia costiera, è risultato che uno dei furgoni trasportava un ingente quantitativo di tonno rosso sottomisura e senza documenti che ne consentano la tracciabilità. L’operazione ha comportato il deferimento del titolare dell’automezzo alla Procura della Repubblica di Palmi. Il pesce posto sotto sequestro è stato successivamente esaminato dal medico veterinario dell’ Asp di Palmi che ne ha dichiarato l’idoneità al consumo umano. A seguito dell’autorizzazione del magistrato che coordina l’indagine, si provvederà a donare tutto il pescato sequestrato in beneficienza. L’accurata attività di controllo su tutta la filiera della pesca da parte degli uomini della Guardia costiera gioiese continua a dare importanti frutti.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BOVA MARINA. Un incendio, divampato all’interno dell’abitazione estiva di proprietà di C. A., 92 anni, si è propagato al piano terra e al giardino dell’abitazione, distruggendo l’autovettura e le imbarcazioni lì custodite.
CINQUEFRONDI. I carabinieri della locale Stazione, in località Gunnari, hanno trovato, all’interno di un appezzamento di terreno, un sacchetto contenente due panetti di sostanza stupefacente tipo marijuana, per un peso complessivo di 1,263 kg. La sostanza stupefacente era perfettamente conservata.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione “Reggio – Cannavò”, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari, F. P., 36 anni.
SAN LORENZO. Nella frazione Marina, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia e della Stazione di Melito Porto Salvo, hanno arrestato in flagranza di reato L. V. P., 39 anni. Quest’ultimo, insieme ad un complice datosi alla fuga al momento dell’intervento, è stato sorpreso all’interno dell’abitazione di M. S., 42 anni, mentre tentava di rubare vari oggetti già risposti all’interno di un sacco.

REGGIO CALABRIA. Una denuncia per riciclaggio

REGGIO CALABRIA. Un uomo, C. B., 43 anni, è stato deferito in stato di libertà perché ritenuto responsabile del reato di riciclaggio. Ieri, C. B., è stato sorpreso da personale della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal vice questore aggiunto Fabio Catalano, impegnato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio.

REGGIO CALABRIA. Franco Bruno ci ha lasciati

REGGIO CALABRIA. Un grave lutto ha colpito il giornalismo calabrese. E' morto ieri sera al policlinico “Madonna della Consolazione” il giornalista Franco Bruno, 58 anni, inviato della sede regionale Rai della Calabria. Un male incurabile l'ha strappato alla vita nel giro di qualche mese. Nato a Reggio Calabria il 25 ottobre 1952, ha cominciato a coltivare la sua passione per il giornalismo sin dai tempi del liceo, il ''Campanella'', nel 1967. Significativo il titolo del giornale scolastico: lo ''Spione''. Laureatosi in Scienze politiche all’Università di Messina, da giornalista-studente segue gli anni della Rivolta per “Reggio Capoluogo”. Nel 1972, grazie ad un giornalista-editore di eccezione, Giuseppe Reale, per lunghi anni deputato nazionale ed europeo, alla guida delle Edizioni “Parallelo 38”, pubblica con Gigi Malafarina “Buio a Reggio”. Iniziano da quell’esperienza le sue collaborazioni da Reggio con diversi quotidiani nazionali, tra cui “Il Messaggero” e “Il Giorno”. Nel 1974 la prima assunzione, al “Giornale di Calabria” diretto da Piero Ardenti, con caporedattore Paolo Guzzanti. L’8 novembre 1974 è giornalista professionista. L’anno dopo lascia la Calabria per approdare alla redazione di Pesaro del “Corriere Adriatico”, quindi alla redazione centrale di Ancona. Editore è Franco Sensi, direttore Dario Beni e caporedattore Tonino Carino. Nel 1975 il ritorno in riva allo Stretto, convocato da Franco Cipriani ed Enzo de Luca. In Piemonte, con Telebiella è appena nata la televisione privata; a Reggio Calabria muove, però, i primi passi “Video Fata Morgana”, emittente via cavo che, in breve assumerà la denominazione dell’attuale Telereggio. Assunto il 1° agosto 1976, vi rimane fino al 31 luglio 1977. Nella pausa scrive il suo secondo libro di storia regionale, “Calabria e Calabresi”, uscito nel 1978, e lascia nuovamente Reggio. Approda alla redazione dell’Espresso, a Roma, ma è solo una parentesi. Nasce la terza rete Rai è Franco Bruno torna definitivamente in Calabria per essere assunto, il 1° dicembre 1979, alla sede regionale di Cosenza. Conduce inchieste sul traffico dei rifiuti tossici, sulla tangentopoli e mafiopoli reggina. Numerose le interviste ai personaggi più importanti del mondo della politica, dello sport, dello spettacolo, della cronaca, della religione, dai cardinali Salvatore Pappalardo di Palermo e Carlo Maria Martini di Milano, ai presidenti della Repubblica Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Carlo Azeglio Ciampi. Profondo cordoglio viene espresso dal segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, e dal presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, che ''a nome di tutti i giornalisti calabresi si stringono attorno alla moglie, ai due figli, alla famiglia tutta ed ai colleghi della sede regionale calabrese della Rai in un silenzioso abbraccio''.

domenica 29 maggio 2011

PROVINCIALI. Le percentuali dei votanti

REGGIO CALABRIA. A chiusura dei seggi elettorali, la Prefettura ha comunicato le percentuali dei votanti del turno di ballottaggio delle elezioni provinciali.
AFRICO (19, 13 %); AGNANA CALABRA (10, 53); ANOIA (15, 67); ANTONIMINA (18, 71); ARDORE (21, 28); BAGALADI (21,07); BAGNARA CALABRA (19, 23); BENESTARE (19,55); BIANCO (16, 55); BIVONGI (22, 93); BOVA (23, 00); BOVALINO (21, 15); BOVA MARINA (28, 92); BRANCALEONE (20, 82); BRUZZANO ZEFFIRIO (15, 51); CALANNA (21, 58); CAMINI (14,41); CAMPO CALABRO (30, 85); CANDIDONI (8, 89); CANOLO (21, 37); CARAFFA DEL BIANCO (10, 13); CARDETO (27, 08); CARERI (16, 38); CASIGNANA (24, 11); CAULONIA (27, 34), CIMINA' (9, 54); CINQUEFRONDI (23, 10); CITTANOVA (29, 08); CONDOFURI (20, 74); COSOLETO (18, 84); DELIANUOVA (23, 31); FEROLETO DELLA CHIESA (12, 99); FERRUZZANO (13, 77); FIUMARA (31, 16); GALATRO (15, 42); GERACE (16, 71); GIFFONE (10, 44); GIOIA TAURO (17, 08); GIOIOSA IONICA (17, 62); GROTTERIA (18, 16); LAGANADI (39, 89); LAUREANA DI BORRELLO (13, 37); LOCRI (20, 87); MAMMOLA (5, 88); MARINA DI GIOIOSA IONICA (14, 33); MAROPATI(12, 89); MARTONE (20, 72); MELICUCCA' (15, 33); MELICUCCO (12, 93); MELITO DI PORTO SALVO (26, 44); MOLOCHIO (21, 33); MONASTERACE (21, 79); MONTEBELLO IONICO (19, 25); MOTTA SAN GIOVANNI (33, 54); OPPIDO MAMERTINA (40, 57); PALIZZI (21, 14); PALMI (24, 81); PAZZANO (19, 89); PLACANICA (19, 94); PLATI' (13, 13); POLISTENA (29, 53); PORTIGLIOLA (13, 64); REGGIO DI CALABRIA (24, 01); RIACE (16, 53); RIZZICONI (15, 13); ROCCAFORTE DEL GRECO (30, 90); ROCCELLA IONICA (19, 82); ROGHUDI (21, 41); ROSARNO (21, 44); SAMO (15, 79); SAN FERDINANDO (12, 21); SAN GIORGIO MORGETO (14, 05); SAN GIOVANNI DI GERACE (10, 67); SAN LORENZO (19, 27); SAN LUCA (10, 02); SAN PIETRO DI CARIDA' (28, 82); SAN PROCOPIO (10, 26); SAN ROBERTO (20, 61); SANTA CRISTINA D'ASPROMONTE (15, 63); SANT'AGATA DEL BIANCO (10, 64); SANT'ALESSIO IN ASPROMONTE (21, 27); SANT'EUFEMIA D'ASPROMONTE (14, 90); SANT'ILARIO DELLO IONIO (23, 11); SANTO STEFANO IN ASPROMONTE (32, 64); SCIDO (13, 45); SCILLA (22, 47); SEMINARA (17, 28), SERRATA (9, 96); SIDERNO (15, 92); SINOPOLI (9, 53); STAITI (9, 05); STIGNANO (20, 64); STILO (26, 14); TAURIANOVA (24, 03); TERRANOVA SAPPO MINULIO (14, 89); VARAPODIO (16, 53); VILLA SAN GIOVANNI (26, 68).

REGGIO CALABRIA. Incidente stradale lungo la tangenziale, muore un bambino di 8 anni

REGGIO CALABRIA. Un bambino di otto anni morto e due persone ferite è il gravissimo bilancio dell’incidente stradale avvenuto questo pomeriggio lungo la corsia sud della tangenziale Est. Il piccolo Francesco Calabrò, è spirato agli Ospedali Riuniti dove era giunto in condizioni disperate per le ferite subite in seguito allo scontro tra un fuoristrada e l'utilitaria sulla quale era a bordo assieme alla madre, rimasta ferita in modo grave, e ad un' altra persona. Il conducente del fuoristrada è rimasto illeso. L'impatto è avvenuto all'interno della galleria di Spirito Santo. La vettura con a bordo il bambino sarebbe stata tamponata e poi sbalzata prima su un guardrail, ma gli accertamenti sono ancora in corso, per poi finire in un canale di scolo. Il bambino, è rimasto incastrato tra le lamiere mentre il fuoristrada ha preso fuoco. Il piccolo Francesco Calabrò, soccorso e portato in ospedale dal personale del 118, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico ma, purtroppo, è morto nel giro di qualche ora. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada.

CASSAZIONE. Rumori e musica molesta: scatta il risarcimento per danni morali da movida

ROMA. La Cassazione dice stop contro i locali notturni che turbano la tranquillità e il riposo delle persone. Secondo i giudici di piazza Cavour quei locali che a causa di rumori molesti e di schiamazzi disturbano il riposo dei loro vicini devono risarcire il danno morale. La Suprema Corte ha convalidato un risarcimento per danni morali pari a 5.000 euro nei confronti di un uomo e del suo nucleo familiare a causa dei disturbi provocati da un disco-pub di Soleto in provincia di Lecce. Nella sentenza della prima sezione penale, la Suprema Corte chiarisce che l'articolo 659 del codice penale, che considera reato il disturbo alla quiete dei cittadini, non riguarda tanto il superamento di determinati decibel ma si basa su "criteri di normale sensibilità e tollerabilità in un determinato contesto socio-ambientale". Sotto questo profilo gli accertamenti acustici operati dai tecnici dell'Arpa "in quanto accertamento di carattere amministrativo trasfuso in atto pubblico, non ha valore peritale ed è come tale liberamente valutabile dal giudice che può basarsi su altri elementi probatori acquisiti agli atti per ritenere i rumori non connaturati al normale esercizio dell'attività lavorativa e al normale uso dei suoi mezzi tipici e causa di disturbo della quiete, a prescindere dalla conoscenza dei decibel raggiunti". Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento tematico nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” sottolinea che nella motivazione la Cassazione ricorda che per far scattare la multa «è necessario che le emissioni sonore rumorose siano potenzialmente idonee a disturbare il riposo o le occupazioni di un numero indeterminato di persone, anche se non tutte siano state poi in concreto disturbate e una sola di esse si sia in concreto lamentata».

sabato 28 maggio 2011

CARABINIERI. Brevi di cronaca

CASIGNANA. I carabinieri della Stazione di Caraffa del Bianco, in ottemperanza ad ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno tratto in arresto, D. A. F., 28 anni, in quanto resosi responsabile di trasgressione delle prescrizioni imposte con la misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto.
CAULONIA. Ignoti si sono introdotti all’interno della ditta Locride Ambiente (società specializzata nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani), ubicato nella frazione Marina, ed hanno asportato due batterie del gruppo elettrogeno dell’impianto e una tanica di 20 litri di carburante.
DELIANUOVA. Due individui armati e con il volto travisato da passamontagna, hanno tentato di compiere una rapina presso il locale ufficio postale.
MELICUCCO. Due malviventi con volto scoperto, di cui uno armato di pistola, hanno portato a termine una aggressione nei confronti di un autotrasportatore. Giunti a bordo di un’autovettura Volkswagen, hanno affrontato P. P., 63 anni, mentre questi si trovata in sosta lungo la “Jonio-Tirreno”. ’autotreno, con carico costituito da escavatore. Uno dei malviventi, è salito a bordo dell’autotreno Iveco Magirus 440 ed ha costretto il malcapitato autista a condurre il mezzo pesante in una zona rurale adiacente la strada di grande comunicazione dove hanno abbandonato il carico: un escavatore Hitachi modello X80.
PALMI. Sconosciuti, dopo avere forzato la recinzione, si sono introdotti all’interno del gasdotto Snam di località Scinà, ed hanno asportato, dal serbatoio del gruppo elettrogeno, circa 150 litri di gasolio per autotrazione.
REGGIO CALABRIA. Tre colpi di fucile sono stati esplosi all’indirizzo del salone da barba di proprietà di F. P., 52 anni.

PROG EXHIBITION. Il live di Roma diventa cofanetto (7 cd - 4 dvd) con i grandi del Rock

ROMA. Lo scorso novembre, il Teatro Tendastrisce sono stati protagonisti assoluti per due giorni della musica Progressive. Due giorni pieni di sensazioni rock, tra il sinfonico e la psichedelia, tra il classicismo e le contaminazioni,l’evento organizzato dalla Diedi concerti di Iaia De Capitani ha messo insieme un incredibile numero di artisti che hanno estasiato i ventimila presenti al teatro romano. Tra i protagonisti di “PROG EXHIBITION”, ci sono stati anche gli ABASH, la band seguita dal promoter e direttore artistico reggino Fulvio D‘Ascola, che già nel 2006 li incluse in “ANDRIA PROG FEST”, presentandoli poi a Reggio nel febbraio scorso al Teatro Cilea con “NOTTEPROG”, con la loro Rock Opera “Madri senza Terra”. Tutto quello che si è vissuto in quei giorni di novembre a Roma, è possibile riviverlo nel salotto buono di casa, ascoltando e guardando - su cd e dvd - il tempo immobile di star del Prog del calibro di Ian Anderson, David Cross, Thjis Van Leer, David Jackson, Pfm, Banco del Mutuo Soccorso, Osanna, Gianni Leone, Orme, The Trip, Nuova Raccomandata Ricevuta e Ritorno, Claudio Simonetti e gli emergenti ABASH. I fan accorsi a Roma dal Giappone, dagli Stati Uniti, dal Sud America, dall’Europa e il pubblico italiano proveniente dall’intera Penisola, hanno confermato che il progressive è un fenomeno musicale e culturale sempre in fermento e pieno di vitalità. Pubblicato da Aerostella e distribuito dalla Edel, sarà in tutti i negozi di dischi dal 31 maggio. A 40 anni dalla nascita del rock progressivo, il cofanetto PROG EXHIBITION - con 7 cd e 4 dvd - è un oggetto da collezione per tutti i cultori della musica immaginifica, un’occasione imperdibile per rivivere non un semplice concerto, ma un’indimenticabile mostra musicale live che può entrare di diritto nella storia della musica. La salentina è inclusa nel sesto cd, insieme ad Osanna, David Jackson e Gianni Leone. La musica non ha confini ed appartiene al mondo,oltre gli steccati,con la forza della passione potremo rivivere in supporto digitale le performance live degli Abash che saranno in tour estivo con uno spettacolo coinvolgente, tra audio e video del cofanetto “PROG EXHIBITION “, perché il Rock non si ferma mai.

CRIMINE 2. Catturato a Genova Donato Fratto, lo ha tradito la passione per le moto

GENOVA. Il latitante Donato Fratto, appartenente alle cosche della ‘ndrangheta operanti in Germania e Svizzera, indagato per associazione di tipo mafioso, è stato catturato nel pomeriggio di ieri dai carabinieri dei Comandi provinciali di Reggio Calabria e Genova. I militari dell’Arma, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, relativa all’operazione “Il crimine 2”, naturale prosecuzione dell’attività “Il crimine”. Fratto, che è residente nel Cantone San Gallo in Svizzera, è stato catturato a seguito dell’attività investigativa svolta dai militari del Comando provinciale di Reggio Calabria che dall’8 marzo scorso erano sulle sue tracce. In particolare, l’azione dei carabinieri è stata concentrata sulle abitudini e sugli interessi del latitante. La sua passione per le motociclette, già nota agli investigatori, ha consentito di comprendere anche attraverso il monitoraggio di un sito specialistico dedicato ad appassionati di moto, che nel mese di maggio si sarebbe svolto in Sardegna un importante motoraduno. Per l’occasione, il latitante aveva anche inserito la sua foto in sella ad una fiammante motocicletta. Dall’analisi dei dati in possesso,. i carabinieri di Reggio Calabria e di Genova hanno monitorato, in corrispondenza dell’evento, tutti gli snodi principali dai quali occorre passare per giungere sull’isola. Quest’attività ha dato gli esiti sperati e nel pomeriggio di ieri al terminal del porto di Genova Fratto è stato catturato mentre a bordo della sua fiammante Honda Goldwind, insieme alla moglie, era in procinto di imbarcarsi sulla nave che sarebbe salpata di li a poco per la Sardegna. L’indagine “Il crimine”, coordinata dalle Dda di Milano e Reggio Calabria, conclusa il 13 luglio dello scorso anno, aveva portato all’emissione di 304 provvedimenti cautelari. Le investigazioni dell’Arma, hanno permesso di delineare l’esistenza della organizzazione ‘ndrangheta avente base strategica nella provincia di Reggio Calabria, con attive ramificazioni sia nel nord Italia, in particolare in Lombardia, sia all’estero, dove è stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali presenti nel territorio reggino. Nell’ambito dell’operazione “Il crimine”, Donato Fratto, benché residente in Svizzera, viene ritenuto un anello di collegamento fra il Locale di Frauenfeld, località del Cantone San Gallo, e i locali tedeschi di Singen e Radolfzell ed ha partecipato con regolarità alle riunioni del sabato a Radolfzell-Boringhen in Oshlestrabe 40. L’indagato è stato più volte intercettato mentre parlava con Bruno Nesci di giochi di potere interni alla ‘ndrangheta in occasione del rinnovo delle cariche di vertice dell’organizzazione nell’agosto e settembre del 2009 . inoltre lo stesso indagato preannunzia la visita di affiliati al Locale di Frauenfeld e si informa per sapere quanti affiliati abbia il Locale di Singen. Il ruolo di Fratto emerge anche in relazione agli accertati contrasti per i problemi afferenti gli equilibri tra i locali della Svizzera e della Germania. Il provvedimento “Il Crimine” ha permesso di delineare l’esistenza della organizzazione ‘ndrangheta avente base strategica nella provincia di Reggio Calabria, con attive ramificazioni sia nel nord Italia, in particolare in Lombardia, sia all’estero, dove è stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali presenti nel territorio reggino. L’attività ha offerto uno spaccato inedito della ‘ndrangheta, evidenziando l’esistenza di organismi (“provincia”, “mandamento” e “locali”), di gradi (sgarrista, santista, vangelo) e di ruoli (“cariche”), che rivelano un assetto mafioso basato su una struttura unitaria gerarchicamente organizzata, in cui le decisioni vengono assunte dal vertice provinciale di Reggio Calabria, nel rispetto rigoroso di regole e procedure, lasciando tuttavia alle dipendenti articolazioni esterne ampi margini di autonomia nella gestione delle attività criminali nel territorio ove operano. Le attività illecite sono riconducibili a tre filoni principali: il narcotraffico, il traffico di armi e il condizionamento della vita economico-imprenditoriale nel territorio di competenza. In sintesi, l’organizzazione ‘ndrangheta ricomprende un vertice, denominato “Provincia”, e ben tre mandamenti (Tirrenico, del Centro e Jonico), all’interno dei quali sono individuabili le “locali” di ‘ndrangheta, organizzate sempre su base territoriale. Le “locali” costituite fuori dal territorio della provincia di Reggio Calabria rispondono alla “Provincia” direttamente o attraverso “locali” di uno dei tre “mandamenti” reggini. Solo la Lombardia presenta la peculiarità che i suoi “locali” sono collocati in una struttura, assimilabile al “mandamento”, denominata “Lombardia”. Le oltre 340 persone arrestate in Italia e all’estero rispondono, dunque, a vario titolo dei reati di associazione di stampo mafioso., per aver fatto parte, con altre persone allo stato non ancora individuate, nonché con Giuseppe Pelle, Giovanni Ficara, Rocco Morabito cl. 60, Antonino Latella, Vincenzo, Antonino e Francesco Pesce, Carmelo Iamonte, Antonio Ursino (nei cui confronti si procede separatamente) e con Domenico Alvaro (deceduto) dell’associazione mafiosa denominata ’ndrangheta, operante sul territorio della provincia di Reggio Calabria, del territorio nazionale ed estero costituita da molte decine di locali, articolata in tre mandamenti e con organo di vertice denominato “Provincia”, associazione che si avvale della forza d’intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, allo scopo di:
- commettere delitti in materia di armi, esplosivi e munizionamento, contro il patrimonio, la vita e l’incolumità individuale, in particolare commercio di sostanze stupefacenti, estorsioni, usure, furti, abusivo esercizio di attività finanziaria, riciclaggio, reimpiego di denaro di provenienza illecita in attività economiche, corruzioni, favoreggiamento latitanti, corruzione e coercizione elettorale, intestazione fittizia di beni, ricettazione, omicidi;
- acquisire direttamente e indirettamente la gestione e/o controllo di attività economiche, in particolare nel settore edilizio, movimento terra, ristorazione
;
- acquisire appalti pubblici e privati;
- ostacolare il libero esercizio del voto, procurare a sé e ad altri voti in occasione di competizioni elettorali, convogliando in tal modo le preferenze su candidati a loro vicini in cambio di future utilità;
- conseguire per sé e per altri vantaggi ingiusti.
Con le aggravanti di avere la disponibilità di armi per il conseguimento delle finalità dell’associazione e che le attività economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo sono finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il prodotto, il profitto di delitti. L’altro aspetto che emerge dalle investigazioni riguarda le espressioni associative extranazionali. In Germania, segnatamente nelle città di Singen e di Francoforte, è attiva una struttura della ‘ndrangheta calabrese in cui è inserito Bruno Nesci, che in quella struttura definita Società ricopre un ruolo apicale. Nesci, inoltre fa capo a Domenico Oppedisano al quale riporta le vicende che riguardano il contesto criminale in cui è inserito. Di conseguenza, al fine di monitorare l’evoluzione delle dinamiche criminali che si svolgevano in Germania, procedendo in rogatoria con le autorità tedesche, lo sviluppo delle indagini consentiva di registrare una serie di conversazioni, che permettevano di ampliare le conoscenze investigative riguardo ad alcuni personaggi, di origine calabrese ma dimoranti in Germania, in stabile contatto con Nesci e con lui associati. Si è avuta conferma circa l’esistenza di due gruppi criminali uno facente capo a Bruno Nesci, l’altro facente capo ad un personaggio ancora identificato che nelle intercettazioni viene soprannominato “lo svizzero”. Tra il gruppo di Nesci e quello dello “svizzero” vi sarebbero degli attriti che attengono esclusivamente al predominio territoriale che una fazione vorrebbe esercitare sull’altra. In tale quadro Nesci si sentirebbe autorizzato ad agire in maniera autonoma essendo egli autorizzato ad esercitare la sua carica di capo società forte di un assenso ricevuto da Domenico Oppedisano; autorizzazione che con tutta evidenza è espressione del “crimine” al quale Nesci risponde (come fanno risaltare i contatti con Oppedisano).

LOCRI. Furto ai danni della Cooperativa sociale G.O.A.L.

LOCRI. All’indomani della conclusione del progetto “Diamo un CALCIO alle mafie 2011” che ha visto la partecipazione di 400 ragazzi dell’Istituto comprensivo Statale “F. S. Maresca”, alcuni soci della nostra Cooperativa sociale, recatisi sul luogo di realizzazione delle attività estive, sito sul lungomare, hanno immediatamente notato la forzatura delle strutture contenenti le attrezzature estive. Oltre al danneggiamento delle strutture ed all’imbrattamento delle porte forzate, venivano a mancare le 2 piscine, destinate allo svolgimento delle attività estive. Il presidente della Cooperativa, avvertito dai soci, ha provveduto a sporgere formale denuncia alle forze dell’ordine. Il locale Comando dei carabinieri, tempestivamente ha provveduto ad effettuare un sopralluogo, evidenziando tutti i danni subiti e l’ipotetica dinamica del furto. Il presidente Livio Ravanese dichiara: «Quello che è avvenuto è disarmante. Per più di un anno, non è stato realizzato ai nostri danni nessun atto vandalico, furto o altro. Quello che ci fa pensare è la tempistica. Dopo la strepitosa riuscita della manifestazione contro le mafie, realizzata giorno 21 maggio, non ci saremmo mai aspettati al nostro risveglio, di trovare quella situazione». Nel frattempo, numerosi sono gli attestati di stima e d’incoraggiamento, che continuano ad arrivare ai giovani soci della Cooperativa Sociale G.O.A.L.. Proprio durante la riunione dei soci, convocata a seguito del furto e degli atti subiti, gli stessi tengono a comunicare che “Nonostante l’impossibilità di poter realizzare il Centro estivo per l’anno 2011, la Cooperativa continuerà a portare avanti i progetti già avviati, ribadendo a gran voce l’interesse sociale che ha spinto molti giovani a seguirla in questi anni. L’amore per la nostra terra, ci ha spinti a restare e combattere la cultura deviante attraverso l’educazione delle nuove generazioni. Continueremo pertanto nel nostro operato, chiedendo maggiore sinergia alle varie amministrazioni, agli enti di promozione sociale ed alla società civile».
ufficio stampa
Cooperativa sociale
Giovani Operatori Animazione Legalità

venerdì 27 maggio 2011

VILLA SAN GIOVANNI. Bracconiere arrestato a Santa Trada

VILLA SAN GIOVANNI. Un cacciatore di frodo, M. P., 63 anni, è stato arrestato dagli agenti del Corpo forestale dello Stato perché sorpreso con un falco pecchiaiolo (adorno) appena ucciso ed il fucile, con matricola abrasa, carico ed ancora in mano. L'arresto è avvenuto in località Santa Trada, nel corso di controlli compiuti dal personale del Comando provinciale del Cfs di Reggio Calabria, diretto dal dottor Giuseppe Gullì in collaborazione con le associazioni ambientaliste. Dopo l'arresto è stata perquisita l'abitazione dell'uomo dove sono stati trovati alcuni fucili da caccia regolarmente denunciati ma custoditi in modo irregolare ed un ingente quantitativo di munizioni, piombo e polvere da sparo detenuto illegalmente. Stamani, il giudice del Tribunale di Reggio Calabria, ha convalidato l’arresto di M. P. e lo ha rimesso in libertà in attesa del processo.

GIOIA TAURO. Sequestrate migliaia di calzature contraffatte

GIOIA TAURO. Un carico di circa 22 mila paia di calzature contraffatte, tra scarpe sportive e infradito, è stato intercettato e posto sotto sequestro dai funzionari del Servizio di vigilanza antifrode dell'a locale Agenzia delle dogane in collaborazione con i militari della Guardia di finanza. La merce, recante il marchio di importanti aziende del settore, era stipata in un container proveniente dalla Cina e destinata a Beirut, in Libano.

FERRUZZANO. Incidente stradale sulla 106, muore un diciassettenne

FERRUZZANO. Un diciassettenne, Francesco Palamara, ha perso a causa di un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla Statale 106. Il giovane viaggiava su di una Renault Clio, che, per cause ancora in corso di accertamento, è finita fuori strada. Alla guida dell'utilitaria c'era un amico di Palamara, che, soccorso dal personale del 118, è stato ricoverato all'ospedale di Locri. Sul posto sono intervenute le squadre di pronto intervento dell'Anas, del 118 e della Polizia Stradale per gli accertamenti della dinamica, per le attività di rimozione della vettura coinvolta nell'incidente e per la gestione la viabilità. La circolazione è ritornata alla normalità dopo che l'Anas ha temporaneamente chiuso al traffico il tratto di strada compreso tra i Comuni di Brancaleone e Bianco.

MESSINA. “La lettera della Madonna ai messinesi”, conclusa la seconda edizione

MESSINA. Ieri, con inizio alle ore 10, ha avuto luogo presso il Duomo di Messina la cerimonia di premiazione degli elaborati presentati dagli studenti delle scuole cittadine per il concorso, promosso dall’Associazione Culturale “Messinaweb.eu” in sinergia con l’Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Messina nel corrente anno scolastico, sul tema “La Tradizione della Sacra Lettera ai Messinesi”. All’evento erano presenti il dott. Salvatore Magazzù, Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Messina, il sig. Rosario Fodale, Presidente dell’Associazione Culturale “Messinaweb.eu”, mons. Letterio Gulletta, parroco della parrocchia “Santa Maria Assunta”, il dott. Pippo Previti, Presidente del Consiglio Comunale di Messina, il sig. Armando Pesco, Presidente della Sezione di Messina dell’Associazione Nazionale Carabinieri, e un nutrito pubblico. Il programma della manifestazione ha visto in scaletta, presentati dalla sig.na Denise Vrenna, gli interventi del sig. Rosario Fodale, del dott. Salvatore Magazzù, e di mons. Letterio Gulletta. Quest’ultimo si è soffermato, con eloquio brillante e avvincente, sulla storia e la tradizione della Madonna della Lettera. A seguire, un intermezzo musicale curato dalla violinista Mary Manitta, studentessa dell’Istituto “Gaetano Martino” e del Conservatorio musicale “Arcangelo Corelli”, che ha eseguito l’”Ave Maria” di Schubert.Dopo le allocuzioni del prof. Maurizio Colucci, autore del libro “Una lettera d’amore”, e del prof. Giuseppe Cavarra, presidente della Commissione valutatrice degli elaborati, si è passati alla consegna delle targhe ricordo alle scuole che hanno aderito all’iniziativa: l’Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti”, l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, l’Istituto Comprensivo “La Pira – Gentiluomo”, l’Istituto Paritario “Leone XIII”, la Direzione Didattica “Francesco Crispi e Buon Pastore”, l’Istituto Comprensivo “Villa Lina – Ritiro” e la Direzione Didattica “Principe di Piemonte”. Spazio, quindi, ai tredici “protagonisti” del concorso: ciascuno, dopo aver letto la propria “lettera”, ha ricevuto una coppa.
I premi sono stati consegnati dal prof. Salvatore Restivo (Associazione “Messinaweb.eu”), dal poeta Filippo Scolareci (Associazione “Messinaweb.eu”), dal dott. Alfonso Fede (Associazione “Messinaweb.eu”), dal dott. Salvatore Magazzù, dal dott. Giuseppe Previti, dalla prof.ssa Paola Paratore (Associazione “Equitando” ONLUS) e dal sig. Armando Pesco (Associazione Nazionale Carabinieri e Associazione “Messinaweb.eu”). Premiato anche un lavoro di gruppo presentato dalla classe 2^ B dell’Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti”. Il concorso, giunto alla seconda edizione grazie alla fattiva collaborazione fra il sig. Rosario Fodale (Presidente dell’Associazione Culturale “Messinaweb.eu”) e il dott. Salvatore Magazzù (Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Messina), ha il fine di far conoscere “Leggende e Tradizioni” non molto diffuse agli alunni delle scuole elementari e medie della città dello Stretto. L’elaborato prodotto verteva sul tema “La mia lettera alla Vergine Maria”. L'Associazione Culturale “Messinaweb.eu” si occupa di diffondere la cultura nel mondo giovanile e non, di ampliare la conoscenza della cultura attraverso i contatti fra le persone, gli enti e le associazioni, di proporsi quale luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione permanente, di porsi quale punto di riferimento per quanti, svantaggiati o diversamente abili, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della cultura, un sollievo al proprio disagio. Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione via e-mail (rfodale@interfree.it) o visitare il sito internet all’indirizzo www.messinaweb.eu.

AMANTEA. Indetto il concorso letterario “l’Acqua come Bene Comune” per gli studenti delle scuole superiori

AMANTEA (CS). Nell’ambito della campagna referendaria sull’acqua pubblica il Comitato civico Natale De Grazia ed il Comitato referendario comprensoriale “2 Sì per l’acqua Bene Comune”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Amantea, hanno indetto un concorso letterario tra gli studenti delle scuole medie superiori della città che frequentano il triennio. Il tema proposto è “ L’acqua come bene comune”. Il bando prevede che i partecipanti possono produrre componimenti scritti con lunghezza massima di 10.000 battute, oppure audiovisivi della durata massima di 15 minuti. Le scuole partecipanti selezioneranno i due migliori componimenti di ogni classe facendoli pervenire in busta chiusa al Comitato De Grazia. Una commissione composta da un docente di ciascuna scuola ed un rappresentante dei Comitati organizzatori selezionerà i tre migliori lavori scritti ed il migliore audiovisivo che verranno premiati nei primi giorni del mese di giugno, in occasione e durante le cerimonie conclusive dell’anno scolastico di ciascuna scuola. Ai vincitori verranno assegnati come premio pacchi di libri forniti gratuitamente dalla casa editrice Rubbettino di Soveria Mannelli, dalla Falco Editore di Cosenza, dalla libreria Ubik di Cosenza, dalle librerie Morelli ed il Caffè di Amantea. I lavori finalisti, con il consenso degli autori, che si intende concesso se non espressamente negato, verranno pubblicati sui siti Web disponibili.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BOVA MARINA. I carabinieri della Stazione insieme ai colleghi del Noe di Reggio Calabria, hanno denunciato in stato di libertà A. M. 55 anni. Quest’ultimo è accusato di avere omesso di attivare l’impianto comunale di depurazione dei reflui fognari urbani (sistema, peraltro, in grado di funzionare correttamente), convogliando i liquami direttamente in mare attraverso una condotta sottomarina atta a smaltire l’acqua depurata in uscita dall’impianto.
MARINA DI GIOIOSA JONICA. I carabinieri della Stazione hanno deferito in stato di libertà per simulazione di reato, F. I., 47 anni.
REGGIO CALABRIA. Data alle fiamme l’autovettura Alfa Romeo 147, di proprietà di A. L., 32 anni.

CITTANOVA. Abbattuti quattro “bovini vaganti”

CITTANOVA. Ieri mattina personale del locale Commissariato di pubblica sicurezza, del Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato e della Polizia provinciale di Reggio Calabria, ha partecipato in piena sinergia ad un servizio congiunto a tutela dell’incolumità e della sicurezza pubblica con riferimento al fenomeno dei cosiddetti “bovini vaganti”, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal prefetto Luigi Varratta con la quale se ne dispone l’abbattimento in caso di situazioni di concreto pericolo per la sicurezza stradale o ferroviaria. Il servizio, organizzato a seguito delle ripetute segnalazioni relative alla presenza di bovini in zone limitrofe alle strade con possibilità di attraversamento delle stesse ed il pericolo di incidenti, è stato predisposto con l’impiego di autopattuglie delle forze di polizia operanti sul territorio, le quali hanno avvistato nel territorio, della Strada provinciale 01, la presenza di numerosi animali privi dei marchi auricolari di riconoscimento, previsti dalla legislazione vigente, la cui mancanza non rendeva possibile risalire ai proprietari degli stessi. Pertanto, atteso che gli stessi creavano una situazione di concreto pericolo sia per il numero sia per il luogo in cui erano stati avvistati (prossimità di strade e ferrovie), è stato effettuato l’abbattimento di quattro bovini che, successivamente, con l’utilizzo di attrezzature idonee messe a disposizione dal Comune di Cittanova, sono state interrate in luoghi idonei secondo le indicazioni della competente autorità sanitaria e del servizio sanitario dell’Asp di Palmi che ha inviato sul posto i veterinari. Tali servizi, predisposti col coordinamento del Commissariato di Cittanova e l’impiego di personale specializzato sia del Corpo forestale dello Stato che della Polizia provinciale, saranno organizzati anche nelle prossime settimane al fine di evitare il ripetersi di incidenti causati dalla presenti di tali animali vaganti sul territorio comunale.

Trasportisullostretto.it compie un anno e si rinnova

DA POCHI giorni Trasportisullostretto.it è online con una rinnovata veste grafica. Il restyling avviene ad un anno dal lancio del sito che, nelle vesti di “portale della mobilità sullo Stretto di Messina”, fornisce quotidianamente indicazioni aggiornate su orari e tariffe praticati dalle varie compagnie di navigazione, insieme all'immancabile meteo ed alle notizie più rilevanti in merito ai trasporti tra la Sicilia e il Continente. Il sito (www.trasportisullostretto.it) nasce nell’aprile 2010 dalla necessità di “sistematizzare” le varie informazioni, reperibili sul web e non solo, che riguardano – appunto – i trasporti sullo Stretto. Un’esigenza con cui spesso devono fare i conti, non senza qualche difficoltà, coloro che per i motivi più svariati si spostano su questo tratto di mare. Arricchito di nuovi contenuti e di un layout all’insegna della massima fruibilità delle informazioni, Trasportisullostretto.it rilancia così la propria funzione di portale tematico in cui non solo pendolari e “semplici” viaggiatori, ma anche tecnici e operatori del settore, potranno trovare un punto di riferimento legato alle loro esigenze e attività.

MESSINA. Concluso il progetto "Un cavallo per amico"

MESSINA. Oggi, con inizio alle ore 10, presso il Club Ippico “La Palma” (contrada Veglia – Tremestieri), ha avuto luogo la fase finale del progetto denominato “Un Cavallo per Amico”, organizzato per il terzo anno consecutivo dall’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Minutoli” in sinergia con l’Associazione “Equitando” ONLUS, rivolto a tredici ragazzi diversamente abili della scuola. All’evento erano presenti il prof. Giovanni La Tona, preside dell’Istituto “G. Minutoli”, il signor Gianluca Paratore, Vice Presidente dell’Associazione “Equitando” ONLUS e consigliere nazionale A.N.I.R.E., e la prof.ssa Clelia De Gaetano, referente per la scuola del progetto. Bilancio positivo per l’attività, come ha confermato il prof. La Tona: “[…] La nostra scuola sposa da anni questo progetto, nella consapevolezza che l’attenzione per gli alunni diversamente abili non è mai abbastanza e che il contatto con gli animali, in questo caso i cavalli, sia utile per dare a questi ragazzi maggiore consapevolezza di se e maggiore autostima. La sensibilità e la competenza dei docenti e degli operatori danno all’iniziativa una connotazione positiva e utile ad integrare i diversamente abili e le loro famiglie in un contesto sportivo, sano e stimolante. I risultati sono evidenti e le ricadute di questo progetto sono riscontrabili anche nel percorso curriculare, facilitando il successo formativo. Per tutto questo ritengo che per i prossimi anni il progetto debba assolutamente continuare e credo che le istituzioni locali e scolastiche tutte dovrebbero investire risorse in queste iniziative che sono fondamentali per i diversamente abili ma sarebbero certamente utili anche per i normodotati […]”. La prof.ssa De Gaetano ha sottolineato che “[…] la partecipazione al progetto ha contribuito a migliorare il rendimento scolastico degli studenti diversamente abili. Si è riscontrato, infatti, un aumento della motivazione con risvolti nettamente positivi evidenziati dai risultati ottenuti nelle materie curriculari […]”. Gli studenti sono stati accompagnati dalle professoresse Cristina Irrera, Claudia D’Anna, Bernadette Ferlazzo e Francesca Versaci. Il progetto, al via dal mese di Aprile, si inquadra nell’ambito dell’attività formativa (P.O.F.) dell’Istituto “G. Minutoli” prevista per l’anno 2011, avendo nello specifico quali obiettivi primari la riabilitazione globale della persona in luogo aperto e la socializzazione degli utenti diversamente abili con i soggetti normodotati. L’Associazione “Equitando” ONLUS, attiva dal 2003 e centro affiliato dell’A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana Rieducazione Equestre - D.P.R. 08/07/1986 n. 610), si occupa, con personale specializzato, dell’organizzazione e della gestione delle attività, individuali e/o in gruppo, di rieducazione equestre. La Rieducazione Equestre va intesa come un metodo terapeutico globale, in cui, attraverso la pratica di un’attività ludico-sportiva avente come mezzo il cavallo, l’individuo viene attivato nel suo intero complesso motorio, psichico, intellettivo e sociale.

giovedì 26 maggio 2011

SCILLA. Marina Grande più ordinata con le tabelle di “Scilla Futura”

SCILLA. Cambia volto l’ingresso del lungomare Cristoforo Colombo. Più accogliente ed ordinato, grazie al lodevole ed appropriato intervento di “Scilla Futura”, l’associazione commerciati, artigiani e operatori turistici scillesi. “Scilla Futura”, presieduta da Enrico Pescatore, si è impegnata a fare sostituire il disordinato mugolo di tabelle commerciali che, tra l’altro, impediva la totale visone del mare, con due totem che raccolgono le tante indicazioni turistiche. L’iniziativa, sarà esposta nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì prossimo, con inizio alle ore 10:30, presso il lido Acquarium di Marina Grande, ubicato in prossimità delle nuove indicazioni. All'incontro con la stampa interverrà anche il sindaco Pasqualino Caratozzolo.

CATANZARO. Concluso il convegno Marta Russo sulla donazione organi

CATANZARO. Si è svolto presso l’aula magna dell’Università degli Studi Magna Graecia il convegno “Donare è: Amore, Altruismo e...” organizzato dall’associazione Marta Russo Onlus, in collaborazione con la Facoltà degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, il Centro Regionale Trapianti, l’AVIS regionale e la GADCO Calabria. L’incontro è stato finalizzato alla diffusione della cultura della donazione di organi, di sangue e cellule staminali e alla presentazione di un bando di concorso per l’assegnazione di una borsa di studio a medici-chirughi neo-laureati calabresi messa a disposizione dall’associazione Marta Russo ONLUS. Ha avviato i lavori il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro il Prof. Giovanbattista De Sarro che ha ringraziato i numerosi partecipanti e l’associazione Marta Russo ONLUS per aver messo a disposizione una borsa di studio a favore dei giovani medici calabresi. E’ seguito l’intervento del Dott. Carmelo Laganà, Presidente Regionale dell’Associazione Marta Russo ONLUS Calabria, che ha illustrato le finalità dell’associazione alla luce di quanto Marta aveva scritto nei suoi diari. Sono intervenuti il Dott. Michele Varano, Anestesista Rianimatore e nuovo coordinatore locale dei trapianti del policlinico Mater Domini nonché la Dott.ssa Elisabetta Macrina, Anestesista Rianimatore della Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro che hanno illustrato il percorso che va dall’individuazione del potenziale donatore all’accertamento di morte con criteri neurologici e quindi al prelievo degli organi a scopo di trapianto. E’ stata la volta, quindi, del Dott. Pellegrino Mancini, Direttore del Centro Regionale Trapianti della Calabria che ha messo in evidenza i dati dell’attività regionale relativi alle donazioni di organi, sottolineando altresì come sia necessario incentivare questo tipo di attività alla luce dei tantissimi pazienti in attesa di trapianto. E’ questa un’attività che vede coinvolti decine e decine di professionisti, ognuno responsabile per la propria disciplina, e che tutti insieme portano avanti con un lavoro di squadra la complessa rete di azioni finalizzate a salvare la vita di tante persone. A seguire l’intervento della Dott.ssa Tania Franco responsabile della GADCO regionale che ha illustrato l’attività relativa alla donazione di sangue e delle cellule del cordone ombelicale; ha concluso i lavori il Prof. Bruno Amantea che ha sottolineato l’importanza di questo tipo di incontro in Calabria, necessario per informare correttamente i numerosi Specializzandi e per far conoscere le varie fasi del complesso sistema donazione-prelievo-trapianto nazionale.

CARABINIERI. Brevi di cronaca

BAGNARA CALABRA. Un ordigno rudimentale è stato collocato e fatto esplodere a ridosso dell’autovettura polivalente Peugeot Tepee di proprietà R. B., 54 anni. La deflagrazione, oltre a danneggiare la parte anteriore dell’automezzo, ha procurato danni alla Renault Clio di D. P., 55 anni e infranto vetrate ed intonaci delle abitazioni adiacenti.
BAGNARA CALABRA. Data alle fiamme la Ford Fiesta di proprietà di G. R., 53 anni.
GIOIA TAURO. Incendiata la Fiat Punto di proprietà di B. B., 75 anni.
MELICUCCO
. Ignoti, introdottisi all’interno del cimitero, hanno danneggiato un’anta in vetro della porta di accesso alla cappella principale, senza asportare nulla.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri del Nas, hanno accertato che i locali della ditta di ristorazione collettiva appaltatrice del servizio di refezione scolastica agli istituti di SCILLA e BAGNARA CALABRA, della quale è amministratore P. A., 36 anni, erano stati attivati senza notifica all’autorità sanitaria ed erano interessati da carenze igienico-sanitarie e strutturali. Nella circostanza personale medico dell’Azienda sanitaria provinciale, intervenuto su richiesta del Nas, ha disposto la chiusura dei locali. L’Asp, inoltre, ha inibito l’utilizzo di tre furgoni in uso alla ditta, limitatamente al trasporto delle vivande, poiché non autorizzati allo specifico scopo.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione “Reggio–Ortì”, hanno arrestato nella flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari, F. F., 35 anni.
VILLA SAN GIOVANNI. Incendiata l’autovettura Toyota Corolla di proprietà D. S., 65 anni.

GIOIA TAURO. Al porto sequestrati oltre 35 chili di cocaina

GIOIA TAURO. Oltre 35 kg di cocaina purissima sono stati individuati all'interno di un container in transito presso il porto e sbarcato dalla nave mercantile Msc Octavia. L’importante sequestro è stato compiuto dai finanzieri della sezione Goa del Nucleo di polizia tributaria di Reggio Calabria, insieme ai funzionari della locale Agenzia delle Dogane – Ufficio centrale antifrode e Svad ed ai militari del Gruppo gioiese della Guardia di finanza. L'operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria in stretto e costante contatto con la Procura della Repubblica di Palmi, s’inquadra nell'ambito di una più vasta attività di polizia giudiziaria ed ha consentito, dopo una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli eseguiti su numerosi container in transito presso il porto di Gioia Tauro, realizzati anche attraverso l’impiego di apparecchiature scanner in uso alla dogana, l’individuazione del carico occultato nel contenitore imbarcato presso il porto peruviano di Callao. La merce, destinata al mercato iberico, avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 7,5 milioni di euro. In merito, va, infatti considerato come, il quantitativo di cocaina sequestrato, tagliato almeno 3 - 4 volte avrebbe raggiunto, alla minuta vendita, un prezzo medio di cinquanta euro al grammo. I sospetti sono sorti, in particolare, dalla comparazione tra la documentazione doganale e le caratteristiche fisiche del carico, costituito da pacchetti di “Cuore di Palma”, destinato ad una azienda di Barcellona non direttamente operante nel settore dei prodotti alimentari. Alla fine gli uomini della dogana ed i finanzieri hanno contato, all’interno di un borsone nero, 30 panetti di droga per un peso complessivo di 35,120 kg di cocaina di elevata qualità e purezza. L’attività d’indagine tesa ad individuare i protagonisti, ad ogni livello, di questo traffico internazionale è in pieno svolgimento.

PALMI. Arrestato per droga un giovane di Serrata

PALMI. Un giovane di Serrata, Domenico Antonio Mamone, 36 anni, è stato arrestato dai poliziotti del locale Commissariato con l’accusa di detenzione illecita e trasporto di sostanza stupefacente del tipo eroina. L’arresto è avvenuto ieri pomeriggio a conclusione di prolungate attività informative ed investigative svolte nella Piana di Gioia Tauro. Gli agenti della Polstato, a margine di uno specifico servizio antidroga, hanno proceduto al fermo ed al controllo di un’autovettura Renault Kangoo con targa straniera alla cui guida era Mamone. La perquisizione personale, ha permesso di rinvenire, ben occultato nella tasca anteriore sinistra dei pantaloni del giovane, un involucro di cellophane di colore bianco con all’interno della sostanza stupefacente suddivisa in quattro involucri anch’essi in cellophane contenenti eroina per un peso complessivo pari a circa 5 grammi di sostanza stupefacente. Alla luce di quanto accertato, Domenico Antonio Mamone è stato dichiarato in stato d’arresto e associato presso la Casa circondariale di via Trodio. L’articolata operazione antidroga, disposta dal questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona, è stata coordinata dal vice questore aggiunto Diego Trotta, dirigente del Commissariato palmese.

MESSINA. Volge al termine il progetto “Un cavallo per amico”

MESSINA. Venerdì, con inizio alle ore 10, presso il Club Ippico “La Palma” (contrada Veglia – Tremestieri), avrà luogo la fase finale del progetto denominato “Un Cavallo per Amico”, organizzato per il secondo anno consecutivo dall’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Minutoli” in sinergia con l’Associazione “Equitando” ONLUS, rivolto a tredici ragazzi diversamente abili della scuola. All’evento saranno presenti il prof. Giovanni La Tona, preside dell’Istituto “G. Minutoli”, il signor Gianluca Paratore, Vice Presidente dell’Associazione “Equitando” ONLUS e consigliere nazionale A.N.I.R.E., e la prof. Clelia De Gaetano, referente per la scuola del progetto. Il progetto, al via dal mese di Aprile, si inquadra nell’ambito dell’attività formativa dell’Istituto “G. Minutoli” prevista per l’anno 2011, avendo nello specifico quali obiettivi primari la riabilitazione globale della persona in luogo aperto e la socializzazione degli utenti diversamente abili con i soggetti normodotati. L’Associazione “Equitando” ONLUS, attiva dal 2003 e centro affiliato dell’A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana Rieducazione Equestre - D.P.R. 08/07/1986 n. 610), si occupa, con personale specializzato, dell’organizzazione e della gestione delle attività, individuali e/o in gruppo, di rieducazione equestre. Il Centro di Formazione Professionale (CE.FO.P.), rappresentato in Italia dal Presidente Antonino Perricone, componente del consiglio nazionale A.N.I.R.E., nel quadro di una convenzione con la Scuola nazionale A.N.I.R.E., si occupa da anni della formazione e qualificazione del personale quale “Operatore Ludico in terapia per mezzo del cavallo” (T.M.C.). La Rieducazione Equestre va intesa come un metodo terapeutico globale, in cui, attraverso la pratica di un’attività ludico-sportiva avente come mezzo il cavallo, l’individuo viene attivato nel suo intero complesso motorio, psichico, intellettivo e sociale. Il cavallo già di per sé rappresenta una presenza viva, concreta, “affettiva”, in grado cioè di sollecitare sentimenti ed emozioni intense: gioia, serenità, come anche paura, rabbia e tristezza. Attraverso l’attività con il cavallo, gli utenti imparano a “sentire” il loro corpo e quindi ad acquisire l’esperienza dell’”altro” corpo, quello nascosto, che proviene dalle sensazioni ed esperienze profonde. L’instaurarsi del rapporto persona-cavallo stimola e favorisce una “comunicazione” intenzionale: già solo il desiderio del movimento del cavallo crea il desiderio di comunicare.

mercoledì 25 maggio 2011

CARABINIERI. Brevi di cronaca

MONASTERACE. Ignoti hanno danneggiato l’autovettura Peugeot 307 di proprietà di G. P., 63 anni, mediante la rottura di tutti i vetri, dei fari anteriori e posteriori e degli specchietti retrovisori.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione “Reggio – Rosario Valanidi”, in esecuzione di ordine di custodia cautelare, hanno arrestato S. P., 50 anni, per aggravamento della misura cautelare a seguito di accertate violazioni.
ROCCELLA JONICA. Teppisti, hanno imbrattavano con della vernice rossa, i vetri del portone di ingresso del liceo scientifico “Mazzone”.
SAN FERDINANDO. I carabinieri della locale Stazione, hanno deferito in stato di libertà: D. B., 71 anni e C. N., 51 anni, poiché ritenuti responsabili del reato di lesioni personali aggravate.

PALMI. Ubriaco alla guida di un’auto, si scaglia contro i militari che lo stavano controllando

PALMI. Nella tarda serata di domenica, Pasquale Parisi, 27 anni, è stato notato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile, mentre alla guida della propria autovettura, in evidente stato di ebrezza, stava percorrendo a zig zag la centralissima via Roma. I militari dell’Arma, resisi subito conto del pericolo costituito dall’uomo, onde evitare di innervosirlo, si sono limitati a seguirlo a debita distanza. Giunti in prossimità della stazione di carburanti IP, i militari, approfittando della sosta praticata dall’uomo per rifornire di carburante la propria autovettura, lo hanno fermato, al fine di procedere ad un accurato controllo. Alla vista dei militari, Parisi è andato in escandescenze profferendo improperi nei loro confronti e nella foga dovuta ai fumi dell’alcool, cui era visibilmente preda, approfittando dell’erogatore di carburanti che teneva in mano, ha tentato di irrorare i carabinieri di carburante minacciando di darli alle fiamme con una sigaretta accesa che aveva nell’altra mano. La pronta e fulminea reazione dei militari della locale Compagnia ha evitato che l’azione del giovane potesse avere gravi conseguenze. L’uomo è stato immediatamente bloccato e trasportato presso gli uffici della Compagnia, dove è stato dichiarato in arresto. Pasquale Parisi, inoltre, è stato sottoposto all’accertamento del tasso alcolemico grazie all’apparecchiatura in dotazione all’aliquota radiomobile. L’esito, scontato, ha confermato quanto appariva d'altronde chiaramente ai militari operanti, essendo il tasso dell’alcol riscontrato nel giovane di molto superiore ai limiti previsti. L’arrestato quindi, trattenuto presso le locali camere di sicurezza, lunedì è stato condotto presso il Tribunale dove, è stato convalidato l’arresto. Il processo è stato fissato per il mese di febbraio del prossimo anno. Il giovane, dovrà rispondere di violenza, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. Arrestato uno degli autori della rapina in gioielleria

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. I militari della Compagnia di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Tribunale di Palmi, Gabriele Foti, 19 anni, di Reggio Calabria, ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso. Le attività d’indagine, condotta dei carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Villa San Giovanni e della locale Stazione, coordinati dalla dottoressa Giulia Pantano della Procura della Repubblica di Palmi, sono state avviate nelle fasi immediatamente successive alla rapina a mano armata avvenuta nel pomeriggio del 19 aprile scorso. Obiettivo dei malviventi la gioielleria “DueP” ubicata nel centro della cittadina aspromontana; tre individui con il volto coperto da passamontagna ed armati di fucile e pistole, avevano fatto irruzione all’interno dell’esercizio e, minacciando proprietari e clienti presenti all’interno, si erano impossessati di numerosi gioielli e preziosi e si erano dileguati a bordo di autovettura, risultata successivamente rubata e rinvenuta a pochi chilometri di distanza. Le attività investigative finora condotte, partite dalla fase di sopralluogo sulla scena del reato nell’immediatezze dell’evento criminoso, hanno consentito di raccogliere inconfutabili elementi di reità nei confronti di Foti, supportati anche da accertamenti tecnici del Raggruppamento investigazioni scientifiche di Messina. Proseguono serrate le indagini degli investigatori del capitano Davide Occhiogrosso per ricostruire l’intero gruppo armato autore della rapina. Gravi i reati contestati al malvivente: rapina aggravata in concorso, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi comuni da sparo ovvero pistola semiautomatica verosimilmente calibro 7.65 e fucile a canne parallele mozzate, ricettazione, in quanto acquistava o comunque riceveva l’autovettura utilizzata nella rapina risultata oggetto di furto in Reggio Calabria. In fase di esecuzione della misura coercitiva i carabinieri hanno eseguito perquisizioni delegate al fine di raccogliere ulteriori elementi per delineare le modalità di consumazione della rapina. L’attività d’indagine adesso è concentrata nella ricerca degli altri autori e degli eventuali complici. Al termine delle formalità di rito, Gabriele Foti è stato tradotto presso la Casa circondariale di Palmi.

DELIANUOVA. Guidava senza patente, arrestato dai carabinieri di Palmi

DELIANUOVA. Francesco Trefiletti, 50 anni, pregiudicato del luogo, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Palmi. L’uomo, infatti, è stato sorpreso alla guida di una Fiat Panda sprovvisto della patente in quanto revocatagli in ragione della misura di prevenzione personale cui era sottoposto. Trefiletti è incappato in un posto di controllo attuato dai militari dell’aliquota radiomobile nel comprensorio deliese. della Compagnia di Palmi, durante un posto di controllo, selezionava l’autovettura da egli condotta. Considerati i precedenti annoverati dall’uomo, lo stesso è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, e subito dopo condotto negli uffici della Compagnia di Palmi dove, effettuati i rilievi del caso, è stato dichiarato in arresto per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Nella stessa mattinata, l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Palmi, così Francesco Trefiletti è stato tradotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa del processo che si terrà nel prossimo mese di giugno. Proseguono incessantemente i servizi di controllo del territorio attuati dai carabinieri della Compagnia di Palmi, con l’impiego di numerosi uomini e mezzi.

MESSINA. “La Sacra lettera ai messinesi”, giovedì la premiazione

MESSINA. Giovedì, con inizio alle ore 10, avrà luogo presso il Duomo la cerimonia di premiazione degli elaborati presentati dagli studenti delle scuole cittadine per il concorso, promosso dall’Associazione culturale “Messinaweb.eu” in sinergia con l’assessorato alle Politiche scolastiche del Comune nel corrente anno scolastico, sul tema “La Tradizione della Sacra Lettera ai Messinesi”. Il programma dell’evento prevede gli interventi del dottor Salvatore Magazzù, assessore alle Politiche scolastiche, del presidente dell’Associazione culturale “Messinaweb.eu”, Rosario Fodale e di monsignor Letterio Gulletta, parroco della parrocchia “Santa Maria Assunta”. Presenterà Denise Vrenna. Hanno aderito all’iniziativa l’Istituto comprensivo “Cannizzaro-Galatti”, l’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, l’Istituto comprensivo “La Pira – Gentiluomo”, l’Istituto paritario “Leone XIII”, la Direzione didattica “Francesco Crispi e Buon Pastore”, l’Istituto comprensivo “Villa Lina – Ritiro” e la Direzione didattica “Principe di Piemonte”. Il concorso, giunto alla seconda edizione grazie alla fattiva collaborazione fra il presidente Rosario Fodale e l’assessore Magazzù, ha il fine di far conoscere “Leggende e Tradizioni” non molto diffuse agli alunni delle scuole elementari e medie della città dello Stretto. L’elaborato prodotto verteva sul tema “La mia lettera alla Vergine Maria”. L'Associazione culturale “Messinaweb.eu” si occupa di diffondere la cultura nel mondo giovanile e non, di ampliare la conoscenza della cultura attraverso i contatti fra le persone, gli enti e le associazioni, di proporsi quale luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione permanente, di porsi quale punto di riferimento per quanti, svantaggiati o diversamente abili, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della cultura, un sollievo al proprio disagio. Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione via e-mail (rfodale@interfree.it) o visitare il sito internet all’indirizzo www.messinaweb.eu .