
AFRICO NUOVO. I carabinieri della locale Stazione insieme ai colleghi del Noe di Reggio Calabria, a conclusione di un controllo delegato presso l’impianto comunale di depurazione di acque reflue urbane, hanno deferito in stato di libertà, D. A, 63 anni e M. P., 51 anni. I due sono ritenuti responsabili delle ipotesi di reato di “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”. Inoltre, i militari dell’Arma hanno denunciato R. M. S., 32 anni e G. Z., 55 anni, perché, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, nelle loro rispettive qualità di legale rappresentante e procuratore speciale della società di trasporto rifiuti, avrebbero depositavano all’interno di un sito non autorizzato quale l’area del depuratore comunale, debitamente delimitata, un cumulo di circa 4 metri cubi di rifiuti urbani e speciali non pericolosi, consistenti in residui di potatura, carta, plastica, cartellonistica metallica per segnaletica stradale e terreno, originati anche dallo spazzamento manuale e meccanizzato delle strade comunali.
BAGNARA CALABRA. Ignoti, introdottisi all’interno di un cantiere autostradale, di una impresa impegnata nei lavori di ammodernamento dell’A3, hanno asportato dal deposito: una carotatrice marca Hilti modello DD100; un martello demolitore GSH11; un avvitatore elettrico Makita; un alesatore dritto Npk; un trapano meccanico Bosh g8m 1gh-2re; una smerigliatore; una pompa a mano Enerpac con manometro; utensileria varia.
BAGNARA CALABRA. Nella frazione Pellegrina, ignoti, penetrati interno del locale circolo didattico – distaccamento della scuola media, hanno incendiato uno scaffale in legno contenente carta. Le fiamme hanno provocato solo l’annerimento delle pareti. I vandali hanno anche cosparso sul pavimento di tre aule, la polvere degli estintori.
SAN LORENZO. I carabinieri del Noe di Reggio Calabria e della Stazione di Melito Porto Salvo, a conclusione di specifici accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà, G. A., 52 anni e D. A., 63 anni, rispettivamente amministratore delegato e direttore tecnico con delega in materia ambientale della società consortile che gestisce gli impianti e le reti fognarie in virtù del contratto di affidamento della fornitura di servizi idrici integrati. Le indagini dell’Arma, hanno consentito di appurare come i G. A. e D. A., , hanno cagionato lo scarico di parte dei reflui all’interno del torrente Agrifa e da qui in mare.
STILO. Dato alle fiamme, in un fondo agricolo, dove è in fase di realizzazione un’area agrituristica, un escavatore Volvo di proprietà della società “E. di S.C. & f.lli snc” con sede in Firenze.
STILO. Danneggiato, mediante la rottura di un finestrino, lo scuolabus Iveco, di proprietà del Comune.









































