REGGIO CALABRIA. I carabinieri del Comando provinciale stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 18 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all’induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’attività ha permesso di disarticolare diversi gruppi operanti in città che gestivano la prostituzione in strada di giovani donne provenienti dall’est Europa. Il meretricio era esercitato nel pieno centro cittadino, in particolare sul lungomare e nelle aree limitrofe. I gruppi criminali avevano articolazioni in Inghilterra e Sicilia. Le indagini dei carabinieri hanno consentito di ricostruire la composizione dei gruppi criminali e le singole responsabilità (capi, promotori, associati) in ordine alla gestione dell’attività di giovani prostitute provenienti dalla Romania e avviate in Reggio Calabria alla prostituzione esercitata in pieno centro cittadino in particolare sul Lungomare e aree adiacenti. Le donne erano condotte in Italia da cittadine della Romania; l’organizzazione provvedeva ad alloggio e spostamenti da e per il luogo di lavoro. Nell’ambito dell’indagine sono contestate singole ipotesi di violenza sessuale ed estorsione ai danni delle prostitute. I particolari dell’operazione saranno resi noti stamani nel corso di una conferenza stampa, che sarà tenuta dal procuratore aggiunto Ottavio Sferlazza.


0 commenti:
Posta un commento