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| i dottori Fabio Catalano e Renato Cortese |
REGGIO CALABRIA. “Non è escluso che il latitante Carmelo Gallico godesse di appoggi in Spagna, tuttavia dall'indagine al momento non sono emersi elementi certi in questo senso”. E’ quanto ha affermato il dirigente della squadra mobile Renato Cortese illustrando questa mattina in questura i dettagli della cattura a Barcellona del personaggio di spicco della 'ndrangheta di Palmi, sfuggito all'esecuzione di un decreto di fermo il 30 novembre scorso. “Sono state eseguite perquisizioni nell'abitazione dove Gallico ha trascorso questo periodo -ha aggiunto Cortese- e abbiamo sequestrato materiale cartaceo e un pc che sono al vaglio degli investigatori”.


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