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| da sinistra Prestipino, Pignatone, Creazzo |
TAURIANOVA. Il provvedimento emesso dal procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Michele Prestipino e dal sostituto procuratore di Palmi, Giulia Pantano, nell’ambito dell’operazione dei carabinieri, chiamata convenzionalmente “Tutto in famiglia, è stato notificato a: Gaetano Merlino, 85 anni, residente in contrada Barone della frazione San Martino; Giuseppe Panuccio, 80 anni, residente, nella frazione San Martino; 58 anni, di San Martino; Pasquale Hanoman, 46 anni, residente in contrada Manduca di Rizziconi; Francesco Hanoman, 21 anni, residente in contrada Manduca di Rizziconi; Pasquale Maio, 34 anni, residente nella frazione San Martino; Domenico Maio, 39 anni, di Taurianova; Pasquale Garreffa, 73 anni, residente nella frazione San Martino; Domenico Cianci, 26 anni, residente nella frazione San Martino; Carmelo Hanoman, 21 anni, residente nella frazione San Martino; Antonio Maio, 37 anni, residente nella frazione San Martino; Natale Feo, 66 anni, residente nella frazione di San Martino; Giuseppe Francesco Maio, 36 anni, residente nella frazione San Martino; Stefano Nava, 22 anni, residente nella frazione San Martino; Michele Hanoman, 51 anni, residente nella frazione San Martino; Francesco Hanoman, detto “ù Mutangaru”, 26 anni, residente nella frazione San Martino; Domenico Maio, 19 anni, residente nella frazione San Martino; Vincenzo Messina, 44 anni, di Taurianova ma residente a Signa (Fi); Vincenzo Lamanna, 45 anni, residente nella frazione di San Martino; Cosimo Tassone, 53 anni, di Placanica; Teresa Primerano, 48 anni, di Cinquefrondi. I carabinieri hanno inoltre posto sotto sequestro preventivo in via d’urgenza, i seguenti beni: conti correnti riconducibili agli indagati Pasquale Hanoman, Giuseppe Panuccio, Gaetano Merlino, Michele Maio; il bar “Il Vecchio Lume”, ubicato in San Martino di Taurianova, intestato ad Francesco Hanoman e gestito insieme al padre Pasquale; l’autovettura Mercedes intestata a Teresa Primerano. I particolari dell’operazione sono stati riferiti, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Comando provinciale dei carabinieri, dal procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, dal procuratore aggiunto Michele Prestipino e dal procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo.


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