MONTEBELLO JONICO. Gli agenti forestali della Stazione di Bagaladi, a riscontro di alcune indiscrezioni ricevute, hanno individuato un terreno ubicato in località “Embrisi” dove erano state accatastate ed abbandonate al suolo diverse lastre di eternit. Il terreno in questione era in concessione temporanea a R.D., 43 anni, affinché lo stesso potesse ricoverare i mezzi meccanici di sua proprietà impiegati per la lavorazione dei terreni agricoli limitrofi. Il personale componente la pattuglia, giunto sul luogo, ha identificato il presunto autore che al momento si trovava sul posto. R. D. ha confermato di avere in concessione temporanea il terreno per il ricovero dei mezzi agricoli ed ha ammesso, di avere lui stesso abbandonato le lastre di eternit accanto agli stessi mezzi. L’eternit, così ribattezzato dal suo inventore per le caratteristiche di durevolezza e resistenza al logorio del tempo, è ormai rinomato per la sua pericolosità nei confronti della salute pubblica, in quanto è causa conclamata della famigerata asbestosi ed un tipo di tumore polmonare mortale. Nonostante sia stato inizialmente bandito e ad oggi lo smaltimento è regolamentato, si riscontrano in tutte le aree rurali e urbanizzate della Provincia, moltissime realtà costruttive in cui è presente l’eternit. Fin dagli anni ’60 è stato impiegato in edilizia come materiale da copertura nella forma in lastra piana o ondulata, oppure come coibentazione di tubature ed in molte altre tipologie costruttive. R.D. è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria territoriale contestandogli il reato con colpa di abbandono di rifiuti pericolosi, mentre l’area dove si trovano le lastre di eternit abbandonate è stata opportunamente isolata e sottoposta a sequestro. Nel perseguire l’attività di controllo del territorio al fine di scongiurare l’illecito abbandono del pericoloso materiale, a difesa della salute dei cittadini e dell’ambiente, il Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato, invita la popolazione a voler segnalare eventuali situazioni di potenziale pericolo al numero di pronto intervento 1515 del Cfs.


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