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| al centro della foto Ansa Carmelo Rotatore |
MILANO. C’è anche uno scillese, tra i tre lavoratori in presidio sulla torre della Stazione Centrale di Milano. Si tratta di Carmelo Rotatore, 45 anni, originario della cittadina della Costa Viola e residente a Ponte dell’Oglio nel piacentino, che partecipa alla singolare protesta contro il taglio di 800 posti di lavoro della Servirail, ex Wagon Lits, causata dalla soppressione dei treni notturni. Rotatore, insieme a Giuseppe Gison, 42 anni, di Pinarolo Po e Oliviero Cassini, di Ponte dell’Oglio, sono aggrappati a un traliccio di acciaio, sospesi a 40 metri di altezza, per difendere il posto di lavoro. La protesta, iniziata lo scorso 8 dicembre, non si è fermata a Natale. Oliviero, Giuseppe e Carmelo non hanno intenzione di scendere. Familiari e colleghi li riforniscono con un cesto e i ferrovieri suonano la sirena dei treni quando passano sotto la torre. Le Ferrovie dello Stato hanno annunciato la disponibilità ad assorbire gli esuberi, ma i lavoratori non si fidano: ''Non crediamo alle parole di Moretti, è tutto un bluff organizzato per fare colpo in televisione''.


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