FERRUZZANO. Trovati e recuperati dalla Guardia costiera frammenti di reperti archeologici. In particolare un peschereccio, durante una battuta di pesca nelle acque antistanti il paese, ha ritrovato e successivamente consegnato all’Ufficio circondariale marittimo di Roccella Jonica alcuni frammenti di antichi vasi ed anfore. I reperti sono stati consegnati, per il successivo lavoro di datazione e restauro alla dottoressa Maria Teresa Iannelli, direttrice del Museo di Monasterace, in qualità di Ufficio periferico della Sovrintendenza per i beni archeologici di Reggio Calabria, che ne ha confermato il valore storico. I reperti archeologici hanno un grande valore di testimonianza in quanto, dal loro studio, è possibile risalire ai costumi e abitudini di vita di popoli che ci hanno preceduto. Nel caso in questione potrebbero essere indicativi di traffici marittimi o rotte commerciali di un lontano passato. La Guardia costiera vigila sulla tutela del patrimonio archeologico sommerso nel rispetto del codice della navigazione che sanziona con la reclusione l’impossessamento indebito di reperti.


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