Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

sabato 24 dicembre 2011

CALANNA. Nella Chiesa Madre l’arte del Presepe naturale, tra ceppi d’ulivo, malta e muschio

CALANNA. L’immagine del Natale è simboleggiata dall’albero, nasce da una cultura del Nord Europa, quasi come un simbolo dal valore eterno. I popoli del Sud creano il loro mondo con il Presepe, la rappresentazione della Natività in cui ognuno costruisce con la propria fantasia lo scenario di pastori, antichi mestieri, case, monti e luci che fermano il tempo. Nella Chiesa Madre del S.S. Salvatore, sede dell’Arcipretura locale, il senso del Natale è ricreato in un bellissimo presepe situato sul lato destro dinanzi all’altare e sotto la teca contenente il Sacro Simulacro della Madonna del Rosario. Federico Catalano da tanti decenni costruisce la sua creatura scenografica, anno dopo anno cambia la disposizione e la grandezza del presepe, lavorando manualmente la malta e l’argilla costruendo piccole mura,con le montagne che sono riprodotte con ceppi d’ulivo e la vegetazione è creata con felci e muschio. Uno scenario suggestivo, lungo quattro, che ormai è tradizione ed incuriosisce la gente per comprendere come ogni anno cambia il paesaggio creato da Catalano. Calanna durante le festività natalizie si trasforma in borgo che riscopre il senso del passato, il parroco Padre John Leula, le suore, l’amministrazione comunale, ognuno nei propri ruoli, contribuiscono nel ricreare un clima di fede in questi tempi difficili, dove ognuno deve aiutare qualcuno. E’ Natale,la rappresentazione della Natività è il presepe e si ripropone nella sua maestosità tutta naturale, tra ceppi d’ulivo, malta ed argilla.
Fulvio D’Ascola

0 commenti: