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domenica 27 novembre 2011

VILLA SAN GIOVANNI. Scoperta la baby gang autrice dei furti in centro

VILLA SAN GIOVANNI. I militari della locale Compagnia dei carabinieri, diretta dal capitano Davide Occhiogrosso, hanno deferito in stato di libertà C. G., 19 anni, D. M. E., 18 anni, C. L., 17 anni e J. C. S., 14 anni (al vaglio anche il coinvolgimento di un trdicennenne), per due furti aggravati commessi nella notte ai danni di una rivendita di frutta e verdura e di una cooperativa sociale. I carabinieri, inoltre tratto in arresto in flagranza di reato un diciassettenne villese C. L., già noto alle forze dell’ordine, per un furto all’interno di un’autovettura in sosta in via Monsignor Bergamo, avvenuto nel pomeriggio di venerdì. L’attività d’indagine dei furti notturni è partita nella mattinata in seguito alla segnalazione di due distinti reati avvenuti nel centro cittadino. Il primo obiettivo della “baby gang” è stata una rivendita di frutta e verdura; i giovani hanno fatto irruzione all’interno dei locali asportando frutta, bevande, salumi e pochi euro all’interno del registratore di cassa; nel corso del furto hanno messo a soqquadro i locali riversando anche per terra recipienti prodotti sottaceto e sottolio. Prima di allontanarsi hanno firmato il reato con una scritta “Crips” lasciata sulla bilancia dell’esercizio. Non contenti della razzia compiuta, dopo aver nascosto la refurtiva, si sono spostati sul secondo obiettivo: una Cooperativa che si occupa proprio del recupero sociale in ambito minorile e non, assistenza ai disabili e servizi educativi e ricreativi. Dopo essersi introdotti all’interno dei locali di via Calì mediante rottura di una finestra, la “baby gang” ha forzato una cassetta di sicurezza contenente 210 euro e asportato un personal computer del valore di circa 1.000 euro. Anche in questo caso la banda ha lasciato il segno del passaggio con una scritta “Crips” nei locali. L’attività d’indagine ha consentito di ricostruire un altro furto perpetrato ad un’altra rivendita di frutta e verdura; in quest’ultima occasione la banda ha asportato, oltre alla frutta ed altri beni di consumo, anche un impianto di video sorveglianza costituito da due telecamere ed un hard disk istallati dal proprietario proprio per individuare i responsabili di continui furti subiti in precedenza. 
Gli inquirenti si sono focalizzati sulla scritta lasciata impressa nei locali rovistati “Crips”; i primi accertamenti sull’origine della parola inglese, hanno consentito di risalire al nome di una delle più anziane e famigerate bande di strada di Los Angeles. Gli inquirenti hanno subito ristretto il cerchio su alcuni giovani che potessero essere coinvolti nella vicenda risalendo presto ai responsabili. Dopo l’individuazione dei presunti autori, sono scattate le perquisizioni che hanno dato esito positivo; infatti sono stati rinvenuti il personal computer e le telecamere asportate in due differenti abitazioni e scritte inneggianti ai “Crips”. Il materiale oggetto di furto è stato restituito ai legittimi proprietari. L’altro furto avvenuto nel pomeriggio, sempre ad opera di uno dei componenti della banda, è stato perpetrato ai danni di un’autovettura in sosta nel centro villese; il minore, dopo aver forzato la portiera della stessa e rotto un finestrino, ha asportato un’autoradio, il portafoglio contenente documenti personali del proprietario e contanti ed una giacca. L’autore è stato subito fermato da una pattuglia dell’Aliquota radiomobile della Compagnia villese che, nel corso della perquisizione personale, ha rivenuto l’intera refurtiva restituita anche in questo caso al legittimo proprietario. L’arrestato, già sottoposto alla misura alternativa della messa alla prova per un altro furto commesso ad aprile 2011, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso il centro prima accoglienza per minori di Reggio Calabria su disposizione della Procura della Repubblica per i minorenni reggina. Gli inquirenti sono al lavoro per verificare la responsabilità dei denunciati in ordine ad altri reati commessi sul territorio nel recente passato.

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