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giovedì 17 novembre 2011

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. Sequestrato uno stabilimento per la produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzo

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. Uno stabilimento per la produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzo, quattro manufatti in muratura ed un area 7.500 metri quadrati, sono stati posti sotto sequestro preventivo da parte del gip presso il Tribunale di Palmi, Fulvio Accurso in località Lacchi. Questo è il bilancio di un operazione congiunta effettuata nei giorni scorsi dai carabinieri del Noe di Reggio Calabria e della locale Stazione e dagli uomini della Polizia provinciale, comandi diretti rispettivamente dal capitano Paolo Minutoli, dal maresciallo Marco Marino e dal 1° dirigente Domenico Crupi, nell'ambito di un piano di controllo delle aziende che si occupano della produzione di rifiuti a qualunque titolo nella Provincia reggina. Il blitz è scattato nei giorni scorsi, quando i carabinieri e la Polizia provinciale, dopo una serie di attività di osservazione, hanno compiuto il controllo all’interno dello stabilimento di contrada Lacchi. In particolare, l’attività investigativa ha consentito di accertare che l’amministratore e legale rappresentante della società, A. I., 39 anni, del luogo, deferito alla Procura della Repubblica di Palmi, si sarebbe reso responsabile dei reati di produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzo in assenza delle prescritte autorizzazioni per le immissioni, di lavori edili in aera di interesse paesaggistico – ambientale, in zona sismica, consistenti nella costruzione di quattro manufatti in muratura in assenza di permesso di costruire, e di avere depositato in modo incontrollato sul suolo rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi derivanti dalle attività dell’opificio, con grave pregiudizio per l’ambiente, per l’interesse pubblico all’ordinato assetto del territorio e per la tutela delle zone di interesse paesaggistico. Per tutti i sequestri scaturiti dai controlli ambientali dei carabinieri del Noe e dalla Polizia provinciale sono state anche informate le competenti autorità amministrative per le attività di specifica competenza. Il lavoro sinergico del Noe e della Polizia provinciale è sempre più mirato a contrastare e reprimere reati in materia ambientale ed edilizia su tutto il territorio della Provincia.

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