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lunedì 21 novembre 2011

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. Arrestato l’autore del ferimento di Salvatore Gentiluomo

Cosmo Modafferi
SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. Al termine di un’accurata ed intensa attività di indagine, agenti del Commissariato di Palmi, diretto dal vice questore aggiunto Fabio Catalano e militari del Comando Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni, al comando del capitano Davide Occhiogrosso, hanno rintracciato ed sottoposto a fermo di indiziato di delitto Cosmo Modafferi, 45 anni, ritenuto l’autore del ferimento di Salvatore Gentiluomo, avvenuto lo scorso primo ottobre scorso a Sant’Eufemia d’Aspromonte. Quella sera, infatti, Gentiluomo è giunto agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, proveniente dall’ospedale Scillesi d’America di Scilla, attinto da colpi da arma da fuoco al piede e alla gamba sinistra. Dalla ricostruzione dei fatti, gli inquirenti hanno stabilito che intorno alle ore 20 - 20.15, la vittima, mentre si trovava seduta all’esterno di un bar di via XXIV Maggio, insieme ad altre persone, veniva attinta da un paio di colpi di fucile caricati a pallettoni esplosi al suo indirizzo da un unico attentatore. Dalle indagini immediatamente avviate dalla Polstato e dai carabinieri, malgrado il clima di assoluta reticenza da parte di quanti avevano assistito al fatto, gli investigatori sono riusciti a stabilire che alla base dell’episodio delittuoso vi erano motivi di carattere passionale. Carabinieri e polizia di Stato, infatti, hanno accertato che la vittima e Cosmo Modafferi, resosi irreperibile immediatamente dopo il ferimento, avevano avuto diversi violenti litigi, anche in presenza di altre persone, a causa di una donna di nazionalità straniera che aveva interrotto una relazione con Gentiluomo per allacciarne una con Modafferi. Gentiluomo non si era rassegnato e in più occasioni, una delle quali avvenuta il giorno prima del ferimento, aveva aggredito violentemente l’odierno arrestato. Lo stato di irreperibilità di Modafferi è terminato questa mattina dopo circa 45 giorni di ricerche effettuate da polizia e carabinieri. Nel corso di una perquisizione in un casolare in zona aspromontana, gli agenti ed i militari hanno rintracciato il ricercato che non ha opposto resistenza. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa circondariale di Palmi a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

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