REGGIO CALABRIA. Ancora l’“Hospice Via delle Stelle” di rione Modena, struttura specializzata nel trattamento dei pazienti in fase terminale, è stato teatro di un intervento da parte del personale della Squadra volante della Questura, diretta dal questore Casabona. Come si ricorderà, già lo scorso giugno, gli agenti delle “Volanti”, diretti dal vice questore aggiunto Giuseppe Pizzonia collaborato dal dottor Giuseppe Giliberti, riuscirono ad impedire che una donna disperata, dipendente della struttura con contratto in scadenza, si lanciasse nel vuoto. Di tutt’altra natura l’intervento della serata di ieri: personale della Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di Olindo Biondi, 38 anni, già noto per tentato furto aggravato, minacce e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Alle ore 15:30, gli operatori sono stati allertati dalla centrale operativa ed inviati presso l’Hospice di via Delle Camelie, poichè alcuni dipendenti hanno segnalato che un uomo sospetto si era introdotto all’interno della struttura. Giunti prontamente sul posto, gli agenti hanno trovato ad attenderli gli stessi dipendenti, che avevano bloccato l’uomo il quale, dopo essersi furtivamente introdotto all’interno degli spogliatoi, aveva forzato alcuni armadietti in metallo, cercando di asportarvi danaro ed effetti personali. Olindo Biondi, è stato trovato in possesso di un grosso paio di forbici da elettricista con lama a punta della lunghezza complessiva di circa venti centimetri, nonché di copia di una chiave che apriva perfettamente e senza difficoltà la porta delle spogliatoio. La perquisizione è stata estesa anche all’autovettura dell’uomo, parcheggiata poco lontano. Nell’abitacolo, sono stati rinvenuti vari strumenti da scasso, segno tangibile dell’abitualità del fermato nel compiere reati contro il patrimonio. Il tutto è stato sequestrato e Biondi dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa di essere giudicato, con rito direttissimo.


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