REGGIO CALABRIA. E' andata distrutta in un incendio l'automobile intestata a Sandro Maria Velardi, primo dirigente della Procura generale. Il rogo si è sviluppato questa notte intorno alle 2.50 in piazza Orange ed è stato spento dai vigili del fuoco, che hanno evitato che le fiamme si propagassero alla vegetazione circostante. Secondo quanto appreso, sull'auto erano visibili gli adesivi di riconoscimento della Procura generale reggina. ''Non so darmi una spiegazione di quanto accaduto''. Così il primo dirigente della Procura generale Sandro Maria Velardi commenta l'incendio della sua automobile. Il dirigente ricopre ruoli amministrativi, si occupa ad esempio delle spese per le intercettazioni e le perizie. ''Non ho mai avuto minacce nè problemi particolari nel mio lavoro. L'automobile era usata anche dalla moglie che è dirigente psicologa al Centro di igiene mentale. Si occupa anche lei di aspetti amministrativi, come le relazioni per la concessione del porto d'arma (anche alle forze dell'ordine) e ''non prescrive medicinali'' sottolinea Velardi, quindi il movente che ha portato all'incendio della Cmax parcheggiata sotto casa rimane un mistero. I vigili del fuoco non hanno trovato segni di liquido infiammabile sul posto per poter attribuire l'incendio all'origine dolosa. Tuttavia la sera precedente ignoti avevano gi tentato di danneggiare la macchina appiccando fuoco a una gomma. Vicino al pneumatico è stato trovato un fazzoletto da cui si sarebbero dovute sprigionare le fiamme. Il tentativo è tuttavia fallito. ''L'ho denunciato regolarmente alla polizia di Stato'' - dice Velardi, che poi aggiunge - ''scrivo editoriali per un sito internet prendendo in giro qualche politico ma non credo che l'episodio sia riconducibile a questo. Conduco una vita tranquilla, la sera sto quasi sempre in casa e non frequento locali assiduamente. Non saprei proprio a cosa addebitare questo gesto''.Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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mercoledì 9 novembre 2011
REGGIO CALABRIA. Incendiata l’auto del primo dirigente della Procura generale
REGGIO CALABRIA. E' andata distrutta in un incendio l'automobile intestata a Sandro Maria Velardi, primo dirigente della Procura generale. Il rogo si è sviluppato questa notte intorno alle 2.50 in piazza Orange ed è stato spento dai vigili del fuoco, che hanno evitato che le fiamme si propagassero alla vegetazione circostante. Secondo quanto appreso, sull'auto erano visibili gli adesivi di riconoscimento della Procura generale reggina. ''Non so darmi una spiegazione di quanto accaduto''. Così il primo dirigente della Procura generale Sandro Maria Velardi commenta l'incendio della sua automobile. Il dirigente ricopre ruoli amministrativi, si occupa ad esempio delle spese per le intercettazioni e le perizie. ''Non ho mai avuto minacce nè problemi particolari nel mio lavoro. L'automobile era usata anche dalla moglie che è dirigente psicologa al Centro di igiene mentale. Si occupa anche lei di aspetti amministrativi, come le relazioni per la concessione del porto d'arma (anche alle forze dell'ordine) e ''non prescrive medicinali'' sottolinea Velardi, quindi il movente che ha portato all'incendio della Cmax parcheggiata sotto casa rimane un mistero. I vigili del fuoco non hanno trovato segni di liquido infiammabile sul posto per poter attribuire l'incendio all'origine dolosa. Tuttavia la sera precedente ignoti avevano gi tentato di danneggiare la macchina appiccando fuoco a una gomma. Vicino al pneumatico è stato trovato un fazzoletto da cui si sarebbero dovute sprigionare le fiamme. Il tentativo è tuttavia fallito. ''L'ho denunciato regolarmente alla polizia di Stato'' - dice Velardi, che poi aggiunge - ''scrivo editoriali per un sito internet prendendo in giro qualche politico ma non credo che l'episodio sia riconducibile a questo. Conduco una vita tranquilla, la sera sto quasi sempre in casa e non frequento locali assiduamente. Non saprei proprio a cosa addebitare questo gesto''.
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