REGGIO CALABRIA. Convalidati gli arresti e disposta la misura cautelare per le tre persone indagate per il tentato furto al teatro comunale “Francesco Cilea”. Il provvedimento del Gip è stato emesso nei confronti di Antonio Talinucci, 55 anni, romano, pluriupregiudicato per reati contro il patrimonio, Luigi Davide Belgio, 49 anni, reggino, pluripregiudicato e Filippo Foti, 36 anni, reggino, incensurato, titolare esercizio rivendita materiale informatico. I tre, accusati di aver fatto parte del gruppo che ha tentato il colpo al Cilea, hanno tenuto sotto controllo visivo per ore gli ingressi del teatro fino a quando almeno altri due complici hanno fatto ingresso con due borsoni contenenti una fiamma ossidrica e arnesi atti allo scasso. All’intervento dei carabinieri, Foti ha dato l’allarme attraverso una radio con auricolare con la quale comunicava con i complici all’interno. Talinucci e Foti sono stati immediatamente bloccati. Quest’ultimo, incensurato, era incaricato di fare da palo in considerazione della sua professione, poiché quale titolare di una ditta di materiale informatico, aveva avuto rapporti con le forze dell’ordine ed era in grado di riconoscerne visivamente gli appartenenti eventualmente presenti in zona. Le fasi del colpo sono state infatti precedute da appostamenti da parte dei tre soggetti durati diverse ore proprio in prossimità degli ingressi del teatro e da diversi giri in auto, sebbene tali accorgimenti si sono rivelati vani grazie alla capacità di mimetizzazione degli operanti che sono stati a pochi metri dagli arrestati in osservazione per ore senza essere notati. Per tutti e tre gli arrestati il Gip, sottolineandone la pericolosità indicata anche dal modus operandi e dalla capacità organizzativa, ha disposto la custodia cautelare in carcere, pertanto tutti restano detenuti presso la Casa circondariale di via San Pietro.

