Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

giovedì 3 novembre 2011

PROVINCIA. Tavolo tecnico per l’emergenza Costa Viola

REGGIO CALABRIA. Un proficuo tavolo tecnico si è tenuto presso il Dipartimento di urbanistica della Provincia. All’incontro, organizzato dall’assessore all’Urbanistica e governo del territorio Giuseppe Pirrotta, hanno preso parte: il vicepresidente del consiglio provinciale Giovanni Verduci; i vertici Anas, ingegner Antonella Divece, per la viabilità, ingigegner Luigi Ferro, per l’autostrada; lo staff Rfi per il territorio di Reggio Calabria, ingegneri Giuseppe Cataldo e Giovanni Viglile, geometra Pasquale Belviso, geologo Peppino Ciriaco; i tecnici provinciali architetti Giuseppe Mezzatesta e Gabriella Bennati, ingegner Carmine Barbaro, ingegner Francesco Salomone; il comandante della polizia provinciale dottor Domenico Crupi; il Comune di Scilla, rappresentato dal vicesindaco Domenico Mollica che ha sollevato il problema dell’emergenza del torrente Scirò e chiesto interventi concreti, da parte degli enti preposti, al fine di scongiurare una tragedia. I tecnici hanno messo in evidenza le criticità del territorio provinciale e, quindi, l’importanza di programmare interventi mirati per prevenire le emergenze che generalmente sono ben gestite. Le segnalazioni di allerta, infatti, vengono trasmesse sempre dodici ore prima in modo da consentire a chi di competenza di attivarsi per tempo. Tuttavia il senso della richiesta di un tavolo tecnico è proprio quello di rendere tutti gli enti operativi sul territorio protagonisti di una progettazione ciascuno per la propria competenza. Grande soddisfazione ha manifestato l’assessore Giuseppe Pirrotta il quale ha esordito: “L’obiettivo di questo tavolo tecnico è di tracciare tre direttrici fondamentali nella gestione del territorio quindi partire da una fase di analisi e presa d’atto dello stato di dissesto della Statale 18, cui seguirà la programmazione degli interventi ed in fine la gestione delle emergenze. Per prevenire e limitare i danni partendo da emergenze come quelle del torrente Scirò a Scilla o Malopasso a Bagnara che hanno coinvolto anche la rete ferroviaria. Gli interventi tampone non sono più sufficienti ora è necessaria una programmazione mirata per prevenire i rischi.” Dal canto suo il vicepresidente Giovanni Verduci ha spiegato: “Stiamo lavorando per dare risposte concrete al territorio per essere vicini a chi ne ha bisogno e soprattutto per programmare gli interventi necessari a scongiurare tragedie. Posso già annunciare che siamo in contatto con una ditta specializzata e procederemo all’installazione di rilevatori che segnalino in anticipo i movimenti franosi”.

0 commenti: