Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

martedì 8 novembre 2011

'NDRANGHETA. Cosca infiltrata in imprese e politica

REGGIO CALABRIA. Erano riusciti ad infiltrarsi nel settore della grande distribuzione alimentare, dell'intermediazione del credito e dell'imprenditoria edile, grazie ad imprenditori compiacenti. E forti di questo potere economico hanno tentato di condizionare l'attività politica cittadina in occasione delle elezioni amministrative svoltesi nel 2007. Sono questi alcuni degli aspetti emersi dall'inchiesta ''Sistema'' che stamani ha portato all'arresto di otto presunti affiliati alla cosca Crucitti, operante nel quartiere di Condera-Pietrastorta. Nelle ordinanze, eseguite dai carabinieri del Comando provinciale, i magistrati della Dda contestano, a vario titolo, i reati di associazione di tipo mafioso, concorso in associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, bancarotta fraudolenta, aggravati dall'aver favorito un sodalizio mafioso. Per infiltrarsi nel Comune, secondo l'accusa, il capo della cosca, Santo Crucitti avrebbe dato disposizione ai suoi di convogliare i propri voti su Pasquale Morisani, allora candidato in una lista civica a sostegno dell'elezione del sindaco Giuseppe Scopelliti, oggi presidente della Regione. Morisani, che adesso, dopo le elezioni della primavera scorsa, è assessore comunale ai Lavori pubblici, contratti, appalti, Pisu e Psu nell giunta di centro destra guidata dal sindaco Demetrio Arena, non è indagato. Lo stesso gip Domenico Santoro, nella sua ordinanza, afferma che ''non sono emersi, come correttamente segnala il pm, elementi penalmente rilevanti nei riguardi di Morisani''. Il rapporto di conoscenza tra Morisani e i componenti la cosca, scrive il gip, ''era emerso già dalla misura cautelare emessa nei confronti degli esponenti della cosca Crucitti nel procedimento 'Pietrastorta'. Importanti conferme in tal senso sono emerse nel corso dell'attività del presente procedimento, ove viene fugato ogni dubbio in ordine al sostegno elettorale fornito dalla consorteria a favore del candidato Morisani nelle amministrative del 2007''. ''Inequivocabili'', in questo senso, per il gip, ''le discussioni avvenute all'interno dell'ufficio in uso a Santo Crucitti a ridosso delle consultazioni, laddove emergeva l'impegno di quest'ultimo nel dirottare le preferenze elettorali di soggetti a lui vicini a favore del consigliere''. Le persone cui è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono: Sandrino Amedeo Aurora, 41 anni; Antonino Gennaro Crucitti, 31 anni; Santo Crucitti, 48 anni, già detenuto; Michele Crudo, 34 anni, già detenuto; Antonino Minniti, 34 anni; Domenico Polimeni, 35 anni, già detenuto; Domenico Suraci, 38 anni, imprenditore. Sono stati inoltre sequestrati i seguenti beni intestatati a Antonio Gennaro Crucitti, ma nella disponibilità di Santo Crucitti: quota della società Epi srl con sede legale a Reggio Calabria; quota della “Fitland società sportiva dilettantistica rl” con sede in Reggio Calabria; impresa individuale costruzioni edili e locazione dei relativi immobili con sede in Reggio Calabria; fabbricato e locale per esercizi sportivi a fini di lucro, magazzino, autorimessa siti in via Bruno Buozzi di Reggio Calabria.

0 commenti: