Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

domenica 6 novembre 2011

CINQUEFRONDI. Due persone arrestate per la tentata rapina al market

CINQUEFRONDI. I carabinieri della Stazione, hanno arrestato per tentata rapina ai danni di un supermercato, due persone. Si tratta di Salvatore Foriglio, 22 anni, pluripregiudicato (figlio del noto boss Fortunato, attualmente detenuto) e di F. A., 59 anni, incensurato. Intorno alle ore 16, durante un servizio antirapina agli esercizi commerciali, effettuato nelle vie del paese, i militari hanno notato in viale Sandro Pertini, una Fiat Uno di colore bianco (condotta da F. A.), fermarsi di fronte al supermarket Sosty Spesa, dalla quale scendeva un giovane (Foriglio) che indossava un berretto con visiera abbassata sugli occhi e una felpa con colletto alzato, in maniera da camuffare i tratti somatici del suo viso, il quale velocemente ha attraversato la strada, e a capo chino, per nascondere il volto e non farsi riconoscere, si è diretto verso l’entrata del supermercato. Nel frattempo i carabinieri hanno notato che la Fiat Uno, fatta un’inversione, si posizionava proprio di fianco alla porta d’accesso del supermercato, rimanendo col motore acceso. Foriglio, giunto sulla soglia del market, iniziandola a varcare, ha dato un’ultima occhiata alle sue spalle, guardando nelle varie direzioni, notando così l’autovettura dei carabinieri che si stava avvicinando. Il giovane, allora, in maniera repentina, è tornato di corsa sulla Fiat Uno, che immediatamente è ripartita. I militari, notata tutta la scena, e pensando che i due potessero essere dei rapinatori, li hanno inseguiti, riuscendo a bloccarli dopo circa 400 metri. Subito dopo, Foriglio è stato perquisito e nella cintola dei suoi pantaloni è stata rinvenuta una pistola in plastica, priva di tappo rosso (quindi molto simile ad un’arma vera), coperta dalla felpa, ma prontamente estraibile per l’uso. Alla luce dei fatti narrati, del comportamento e dei movimenti circospetti dei due malintenzionati, della pistola rinvenuta, i carabinieri hanno arrestato i due per il reato di tentata rapina. L’arma, una pistola giocattolo, modificata nell’aspetto tale da trarre in inganno le potenziali vittime, è stata sequestrata. Salvatore Foriglio, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Palmi, mentre F. A., tradotto presso la sua abitazione, per rimanervi agli arresti domiciliari.

0 commenti: