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| le armi sequestrate lo scorso mese di febbraio |
BRANCALEONE. Nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, disposta dal questore Carmelo Casabona, ieri, personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile e del Commissariato di Condofuri ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Locri, nei confronti di Giuseppe Benavoli, 55 anni, imprenditore edile, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Benavoli, lo scorso 18 febbraio, a seguito di un’operazione che aveva portato al rinvenimento di numerose armi e munizioni di vario genere, era stato tratto in arresto, in quanto ritenuto responsabile della detenzione del materiale balistico. Successivamente l’autorità giudiziaria aveva concesso la misura degli arresti domiciliari in luogo della detenzione in carcere, al fine di consentire all’imprenditore di poter esercitare la propria attività lavorativa. Lo scorso lunedì, a seguito di accertamento di violazione degli obblighi impostegli, l’imprenditore è stato deferito, con richiesta di ripristino della misura cautelare in carcere, in sostituzione di quella degli arresti domiciliari. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa circondariale di Locri.


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