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martedì 25 ottobre 2011

SINOPOLI. In manette il giovane che aveva aggredito i carabinieri

SINOPOLI. Un giovane, Giuseppe Cannizzaro, 22 anni, è stato arrestato, mentre al fratello Domenico è stata notificata una misura coercitiva dell’obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria. Giuseppe Cannizzaro deve rispondere di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e tentato omicidio, commessi ai danni di due carabinieri in servizio di controllo del territorio. I militari dell’Arma della Compagnia di Villa San Giovanni, guidati dal capitano Davide Occhiogrosso, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi, Luca Colitta, su richiesta del sostituto procuratore Giulia Pantano. L’episodio risale allo scorso primo luglio scorso quando una pattuglia della locale Stazione ha sottoposto il giovane sinopolese ad un normale controllo di polizia. Cannizzaro ha tentato prima di sottrarsi volontariamente al controllo minacciando gravemente i militari e, successivamente, è riuscito ad allontanarsi verso la propria abitazione. Giunto a casa, il giovane ha continuato a minacciare il personale operante che con fermezza ha cercato di bloccarlo. All’atto del controllo infatti il suo atteggiamento ostile aveva insospettito i militari, che non avevano escluso che potesse occultare sulla sua persona materiale illecito o proveniente dalla commissione di reati. A quel punto Giuseppe Cannizzaro, grazie alla complicità del fratello presente sul posto, ha spintonato uno dei carabinieri facendolo rovinare per terra. Salito a bordo di un fuori strada parcheggiato fuori dalla propria abitazione, nel ripartire al fine di garantirsi la fuga, ha tentato di investire i militari che sono riusciti a spostarsi ed evitare l’impatto. Nell’immediato, nonostante sul posto sono state fatte convergere numerose pattuglie, le ricerche hanno dato esito negativo ed il giovane si è reso irreperibile. Uno dei militari a seguito dei fatti, ha dovuto ricorrere alle cure mediche presso l’ospedale “Scillesi d’America” di Scilla, riportando contusioni e traumi vari giudicati guaribili in 10 giorni. Il provvedimento odierno scaturisce dalle indagini dei carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni che hanno permesso di ricostruire il grave episodio. Le attività, coordinate dalla dottoressa Giulia Pantano, hanno consentito di raccogliere gravi elementi di colpevolezza a carico di Giuseppe Cannizzaro e del fratello Domenico, che hanno portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare. Gravissimi i reati contestati: violenza e minaccia a pubblico ufficiale poiché usava violenza per costringere i militari ad effettuare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio; resistenza a pubblico ufficiale mentre i militari compivano un atto del proprio ufficio; lesioni personali aggravate a carico di uno degli operanti; tentato omicidio, poiché si poneva alla guida di un veicolo, dandosi alla fuga, e con una manovra repentina consistita nell’accelerare alla vista degli operanti che gli intimavano di arrestare la corsa, compiva atti diretti in modo non equivoca a cagionarne la morte. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa circondariale di Palmi.

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