REGGIO CALABRIA. Nell’ambito delle attività operative finalizzate alla tutela della vivibilità e del decoro della città, personale della Polizia municipale ha eseguito il sequestro preventivo di un immobile sito in via Pio XI in ottemperanza di un provvedimento emesso dal gip del Tribunale. Il provvedimento eseguito è la conseguenza di una complessa attività di indagine avviata nei mesi scorsi dal personale del Comando di zona “Reggio Sud”, diretto dal dottor Domenico Cama, che ha accertato che l’immobile, oggetto del sequestro, era stato suddiviso in mini appartamenti e dato in locazione a cittadini per la maggior parte stranieri. Le opere edilizie realizzate sono risultate completamente abusive ed hanno portato il Settore urbanistica del Comune all’emissione di un’ordinanza di demolizione che, poi, non è stata eseguita dal destinatario. Da ulteriori accertamenti condotti da personale del Corpo con il supporto di personale dell’Asp - Ufficio igiene e sanità, è emersa, inoltre, una situazione di grave degrado ambientale ed igienico sanitario che aveva portato all’adozione da parte del sindaco di una ordinanza di sgombero dell’area. La mancata esecuzione dell’ordinanza sindacale emessa per motivi igienico-sanitari ed il fatto di aver concesso in locazione l’immobile anche a cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno ha portato al deferimento all’Autorità giudiziaria del proprietario dell’immobile ed all’adozione da parte del gip, su proposta del sostituto procuratore, del provvedimento di sequestro preventivo. Nel corso dell’attività di polizia giudiziaria, coordinata dal vice comandante del Corpo, dottor Luigi Nigero, sono stati sequestrati, mediante apposizione di sigilli, numerosi mini appartamenti mentre, per quelli ancora occupati, è stato concesso un termine di trenta giorni per lo sgombero. Durante l’esecuzione del provvedimento è stato anche sequestrato materiale presumibilmente appartenente ad altri stranieri che in precedenza avevano occupato l’immobile. Sono in corso ulteriori approfondimenti per l’accertamento delle violazioni amministrative previste per la mancata comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza della locazione degli immobili e per procedere ad inviare una segnalazione qualificata all’Agenzia delle Entrate per la percezione di redditi non dichiarati. Informazioni personali
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sabato 15 ottobre 2011
REGGIO CALABRIA. Sequestrato un immobile in via Pio XI
REGGIO CALABRIA. Nell’ambito delle attività operative finalizzate alla tutela della vivibilità e del decoro della città, personale della Polizia municipale ha eseguito il sequestro preventivo di un immobile sito in via Pio XI in ottemperanza di un provvedimento emesso dal gip del Tribunale. Il provvedimento eseguito è la conseguenza di una complessa attività di indagine avviata nei mesi scorsi dal personale del Comando di zona “Reggio Sud”, diretto dal dottor Domenico Cama, che ha accertato che l’immobile, oggetto del sequestro, era stato suddiviso in mini appartamenti e dato in locazione a cittadini per la maggior parte stranieri. Le opere edilizie realizzate sono risultate completamente abusive ed hanno portato il Settore urbanistica del Comune all’emissione di un’ordinanza di demolizione che, poi, non è stata eseguita dal destinatario. Da ulteriori accertamenti condotti da personale del Corpo con il supporto di personale dell’Asp - Ufficio igiene e sanità, è emersa, inoltre, una situazione di grave degrado ambientale ed igienico sanitario che aveva portato all’adozione da parte del sindaco di una ordinanza di sgombero dell’area. La mancata esecuzione dell’ordinanza sindacale emessa per motivi igienico-sanitari ed il fatto di aver concesso in locazione l’immobile anche a cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno ha portato al deferimento all’Autorità giudiziaria del proprietario dell’immobile ed all’adozione da parte del gip, su proposta del sostituto procuratore, del provvedimento di sequestro preventivo. Nel corso dell’attività di polizia giudiziaria, coordinata dal vice comandante del Corpo, dottor Luigi Nigero, sono stati sequestrati, mediante apposizione di sigilli, numerosi mini appartamenti mentre, per quelli ancora occupati, è stato concesso un termine di trenta giorni per lo sgombero. Durante l’esecuzione del provvedimento è stato anche sequestrato materiale presumibilmente appartenente ad altri stranieri che in precedenza avevano occupato l’immobile. Sono in corso ulteriori approfondimenti per l’accertamento delle violazioni amministrative previste per la mancata comunicazione all’Autorità di pubblica sicurezza della locazione degli immobili e per procedere ad inviare una segnalazione qualificata all’Agenzia delle Entrate per la percezione di redditi non dichiarati.
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