Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

martedì 18 ottobre 2011

REGGIO CALABRIA. In piazza per chiedere un contributo ai cittadini per l’acquisto di carburante per le volante e i mezzi di soccorso pubblico

REGGIO CALABRIA. Le Segreterie provinciali dei sindacati maggiormente rappresentativi della Polizia di Stato, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap, insieme ad altre organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria (Sappe, Uilpe, Fns Cisl e Ugl), del Corpo forestale dello Stato (Sapaf, Ugl, Fesifo, Fns Cisl e Uil) e dei Vigili del fuoco (Fns Cis, Uil Vvff, Conapo e Ugl Vvff) hanno manifestato in piazza Italia, dove ha dell’Utg/Prefettura la loro contrarietà alle continue manovre economiche del governo, orientate ad azzerare i conti del bilancio dello Stato e chiudendo definitivamente le aspettative di sicurezza di tutti i cittadini. Nell’occasione, si è scesi in piazza per chiedere ai cittadini un contributo per acquistare carburante da destinare alle volanti e agli automezzi del soccorso pubblico. Ai cittadini è stato chiesto di dare un contributo, anche piccolo, per comprare carburante necessario alle volanti. Non sono stati materialmente raccolti soldi, ma a tutti coloro che vogliono contribuire, è stata consegnata una sorta di obbligazione con l’Iban del Fondo assistenza del Dipartimento di pubblica sicurezza dove versare la somma ritenuta opportuna. Pertanto è stato consegnato ai cittadini un fac-simile di cedola con scritto: “obbligazione per avere maggiore sicurezza, legalità e sviluppo”. “La nostra mobilitazione si rende necessaria – spiega Piero Gabriele, segretario Ugl Polizia di Stato - perché il governo negli ultimi tre anni non ha tenuto fede ai vari impegni presi, riducendo i comparti sicurezza e soccorso pubblico sul lastrico; appena tre giorni fa l'esecutivo ha tagliato altri 60 milioni di euro, nell'ambito del ddl Stabilità, alle voci di bilancio destinate all'ordine pubblico e alle missioni. In un periodo di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo – prosegue Michele Granatiero, segretario regionale del Sap - non avremmo voluto chiedere un contributo economico ai cittadini, ma siamo davvero arrivati a non avere il necessario per poter lavorare ed offrire sicurezza, in momenti di crisi economica e sociale, come quello attuale, i comparti sicurezza e difesa vengono, in genere, maggiormente sostenuti, anche dal punto di vista finanziario, il governo in carica invece ha fallito anche in questo elementare compito istituzionale. Mimmo Crea, segretario Sap, aggiunge – non sappiamo se veramente tra poche settimane termineranno i fondi per l’acquisto del carburante necessario alle nostre volanti per presidiare i quartieri della città. La responsabilita' di tutto questo è del Governo che ci costringe a questa clamorosa manifestazione, che potrebbe essere solo la prima di una lunga serie. La cosa che oggi più mi rattrista è che diversi cittadini , alla lettura del volantino che simbolicamente chiedeva un contributo economico per la sicurezza, tiravano fuori dalle loro tasche pochi euro credendo che realmente era in corso una colletta! Nel ddl per la stabilità dei conti pubblici, approvato dal Consiglio dei Ministri alla fine della scorsa settimana – precisa Carlo Figlioneni, segretario della Consap – il Governo Berlusconi ha ascoltato le preghiere del giudice antimafia Nicola Gratteri, il quale chiedeva che venisse abrogata la norma che prevedeva l’erogazione della Tea, Trattamento economico accessorio, che ammonta a poco più di 200 euro mensili per un agente. Questa indennità è elargita ai 1.200 operatori (della polizia, carabinieri e della Guardia di finanza) in servizio presso la Dia, i quali sono dislocati su tutto il territorio nazionale ed operano sotto le direttive della magistratura della Dda. Oggi, per uno strano destino, sembrano destinate ad essere soppresse, proprio quando tutti si riempiono la bocca nel voler fare antimafia e sfilano nei cortei di solidarietà e nei salotti per presentare libri che teorizzano sulla criminalità organizzata. La Consap ritiene che si potrebbe risparmiare riducendo le scorte ed i privilegi degli ospiti delle auto blu. Per esempio, ogni lavoratore a fine giornata lavorativa torna a casa dai propri affetti, questo avviene se la sede di servizio e quella del nucleo familiare coincidono o, in caso di notevole distanza, solo se le finanze familiari lo consentono. Cosa ben diversa succede quando politici e magistrati hanno la scorta e viaggiano a spese di tutti i cittadini. In questo caso, ogni giorno si percorrono centinaia di chilometri con 1 – 2 e 3 macchine al seguito e diversi operatori a vigilare sulla loro incolumità. Risiedendo nella sede lavorativa si avrebbe un notevole risparmio economico con personale destinato ad altri servizi per la cittadinanza e le autovetture avrebbero una drastica riduzione dell’usura. L’auspicio – sottolinea Figliomeni – è che questa economia della Tea, serva per ridare dignità lavorativa a quegli operatori che giornalmente prestano servizio di vigilanza all’abitazione del giudice Gratteri, i quali da diverso tempo lamentano diverse deficienze ma rimangono disattese dai preposti alle soluzioni. Sosteniamo da tempo che questo esecutivo ha lavorato soltanto sulla sicurezza percepita dimenticandosi di quella reale, noi non ci stiamo a questa resa incondizionata del governo, siamo scesi in piazza per non assumerci la corresponsabilità del collasso del sistema sicurezza, convinti più che mai che non possa esserci sviluppo senza sicurezza reale. Rilanciamo, pertanto, con forza la proposta del Sap di unificazione e razionalizzazione delle forze di polizia. Uno spreco che, se eliminato, consentirebbe un recupero di risorse di circa 4-5 miliardi l’anno, così come ulteriori risorse potrebbero essere recuperate dai tagli alle auto blu ed ai privilegi della casta politica. Alla manifestazione non ha partecipato alcuna delegazione del Siulp, che pure nel recente Congresso provinciale reggino aveva esternato proclami di mobilitazione in virtù degli oltre mille aderenti a quella organizzazione sindacale.

0 commenti: