ROMA. "Esprimiamo sostegno al magistrato Giuseppe Lombardo impegnato da anni in importanti indagini sulla 'ndrangheta”. Lo affermano in una nota Libera e Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" che continuano: “le ripetute intimidazioni al magistrato sono un attacco al suo lavoro quotidiano contro il potere criminale e come tali vanno respinte con ferma determinazione. Nessuno può pensare con tali minacce di ostacolare il corso della giustizia. Queste intimidazioni sono anche la riprova del lavoro positivo che in quella terra stanno portando avanti la magistratura e forze dell'ordine. Un positivo che allarma e infastidisce chi vuole continuare a imporre le logiche della violenza e del profitto illecito. Un positivo che va però alimentato giorno per giorno con il contributo di tutti: cittadini e associazioni, istituzioni e chiese. Ora più che mai è necessario mantenere la schiena dritta e proseguire sulla strada intrapresa nel rispetto della legalità, della verità e della trasparenza. E ricordiamo che la solidarietà e l'indignazione non bastano: non si può essere indifferenti. Ci vuole uno scatto da parte di tutti e prendere coscienza che la lotta contro le mafie è una responsabilità di tutte e tutti". Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
- Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.
mercoledì 5 ottobre 2011
REGGIO CALABRIA. Il sostegno di Libera al magistrato antimafia Giuseppe Lombardo vittima di un altro atto intimidatorio
ROMA. "Esprimiamo sostegno al magistrato Giuseppe Lombardo impegnato da anni in importanti indagini sulla 'ndrangheta”. Lo affermano in una nota Libera e Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" che continuano: “le ripetute intimidazioni al magistrato sono un attacco al suo lavoro quotidiano contro il potere criminale e come tali vanno respinte con ferma determinazione. Nessuno può pensare con tali minacce di ostacolare il corso della giustizia. Queste intimidazioni sono anche la riprova del lavoro positivo che in quella terra stanno portando avanti la magistratura e forze dell'ordine. Un positivo che allarma e infastidisce chi vuole continuare a imporre le logiche della violenza e del profitto illecito. Un positivo che va però alimentato giorno per giorno con il contributo di tutti: cittadini e associazioni, istituzioni e chiese. Ora più che mai è necessario mantenere la schiena dritta e proseguire sulla strada intrapresa nel rispetto della legalità, della verità e della trasparenza. E ricordiamo che la solidarietà e l'indignazione non bastano: non si può essere indifferenti. Ci vuole uno scatto da parte di tutti e prendere coscienza che la lotta contro le mafie è una responsabilità di tutte e tutti".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento