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martedì 25 ottobre 2011

REGGIO CALABRIA. Fatta chiarezza sul cane di Pellaro, la Lida plaude all’attività della Questura

REGGIO CALABRIA. Nei giorni scorsi la Lega italiana dei diritti dell’animale aveva lanciato un appello al fine di ottenere informazioni utili, poiché era stata diffusa la notizia che nel quartiere Pellaro un cane era stato ustionato, in non meglio precisate circostanze. Le voci che si erano rincorse avevano dato una visione preoccupante dell’evento. Puntuale è stata l’attività dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, che in poco tempo ha condotto alla spiegazione della vicenda, ricollocando l’episodio nella sua giusta cornice. Una donna di origine straniera trovava al cancello di casa un povero cane affetto da gravi patologie, lo accoglieva ed a causa della non informazione a riguardo, tentava di curare le ferite con disinfettati non adeguati, provocando di fatto involontariamente un aggravamento della situazione. Di seguito altre donne volenterose, viste le gravi condizioni del cane, interessavano un veterinario il quale a titolo totalmente gratuito, anzi con proprio dispendio, curava lungamente con amore e dedizione il cane, il quale migliorava nettamente giungendo a felice guarigione. Il professionista teneva ricoverato il cane seguendolo nel suo decorso per un lungo periodo, sin quando il cagnolino trovava una buona adozione. La Lida esprime soddisfazione per il senso di responsabilità dimostrato dagli uomini della Questura, che pur tra molteplici impegni, sono riusciti ad addivenire al chiarimento dell’episodio che, per le notizie e chiacchiere che erano state diffuse, era stato fuorviato nella realtà. E soprattutto per il fatto che si è appurato che nessun maltrattamento è stato intenzionalmente cagionato. Un sentito ringraziamento va dunque a quanti sono intervenuti positivamente in questa vicenda, a chi ha assistito l’animale, al veterinario professionista serio e coscienzioso, ed agli uomini della Polizia di Stato che si sono attivati senza indugio. Ancora una volta l’amore per gli animali è prevalso coinvolgendo nella difesa di questi principi, professionisti, istituzioni e semplici cittadini.

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