REGGIO CALABRIA. Sono stati sorpresi dai poliziotti della Squadra volante mentre rubavano rame dagli impianti Fs di via Stadio a Valle. Daniela Latella, reggina di 29 anni e Florin Achim, 25 anni, originario della Romania, sono stati così arrestati, in flagranza di reato, con l’accusa di furto aggravato in concorso di un ingente quantitativo di materiale rossastro (rivelatosi da successivi accertamenti, rame grezzo e rame industriale), patrimonio delle Fs. I due sono stati bloccati intorno alle ore 5 di stamani all’esterno della struttura di Trenitalia. La Volante di zona, transitando in via Stadio a Valle, ha notato un’autovettura ferma con il portellone posteriore aperto e un giovane intento a caricare un grosso borsone nel bagagliaio. Alla vista degli agenti, il giovane ha manifestato insofferenza e apparente preoccupazione, proferendo frasi incomprensibili alla donna che sedeva sul sedile lato passeggero, in attesa che l’uomo terminasse di caricare l’auto. La consolidata esperienza operativa del personale della Polstato, l’occhio vigile dei poliziotti con anni di interventi di “Volante”, ha determinato gli agenti a fermare le due persone. Così nel bagagliaio della Fiat Punto grigia, è stato rinvenuto un grosso quantitativo di componentistica industriale e di cavi elettrici, apparentemente cavi elettrici ferroviari. Attivate tutte le procedure del caso, che vedono gli agenti impegnati in accurati sopralluoghi nelle immediate vicinanze dei fatti ed in precise perquisizioni personali, è stato constatato che oltre a quanto custodito nei borsoni e già caricato all’interno dell’autovettura, ve ne era altrettanta quantità all’interno del cancello che delimita l’impianto ferroviario dalle limitrofe strade unitamente ad altri cavi accatastati alcuni in fasci, altri raccolti a matassa. Il sopralluogo ha consentito di recuperare anche gli attrezzi da scasso utilizzati per perpetrare il furto e precisamente un seghetto per metallo con lama lunga circa quaranta centimetri e comoda impugnatura e telaio in metallo, una pinza a “pappagallo” regolabile in ampiezza in acciaio con poderosi manici in gomma, tre poderosi taglierini ognuno con grosse impugnature, tutti della lunghezza complessiva di circa venticinque centimetri, una torcia a led in alluminio e quattro chiavi inglese in acciaio, tutti nelle immediate disponibilità degli autori del furto, corredo di attrezzi da scasso che conferma la determinazione e la volontà dei due soggetti a realizzare un “importante” furto.

Quanto rinvenuto, l’autovettura utilizzata per il trasporto e gli attrezzi da scasso, sono stati prontamente posti sotto sequestro. La refurtiva sarebbe stata presumibilmente subito ricollocata su mercati clandestini e pagata benissimo consentendo di fatto un ingente profitto per gli autori del furto. Nella refurtiva rinvenuta, “inventariata” anche con l’ausilio di personale specializzato, circa 336 Kg di cavi di rame e numerosa bulloneria in rame bianco, che secondo quanto ricostruito, sarebbero parte di una importante fornitura di componentistica per locomotore. Ingente il danno per l’azienda ferroviaria, alla quale dopo gli accertamenti di rito, il materiale sarà presumibilmente restituito. Dell’avvenuto arresto é stato dato avviso al sostituto procuratore di turno che ha disposto il trattenimento degli arrestati presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo. Negli ultimi tempi, il fenomeno dei furti di rame registra un sensibile incremento, tanto che lo scorso mese di gennaio, nel corso di una riunione cui parteciparono rappresentanti dell’Anie – Confindustria e della protezione Aziendale di Trenitalia, era stato riscontrato, in conseguenza dell’incremento del prezzo del rame, l’aumento dei furti o dei tentativi consumati del metallo presso i relativi depositi. Insieme alle misure di prevenzione e contrasto dei cosiddetti “reati predatori”, di cui in questo fine settimane non vengono segnalati particolari episodi, l’azione delle “volanti” ha interessato anche la predisposizione di idonee misure di prevenzione e di contrasto al fenomeno dei furti di rame. Il tutto si inquadra nell’ambito dei servizi di controllo su tutto il territorio cittadino intensificati nel fine settimana e dell’imminente festività del 1° novembre dal questore Carmelo Casabona. Le “Volanti” dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal vice questore aggiunto Giuseppe Pizzonia con la collaborazione del commissario capo Giuseppe Giliberti, concretizzano H24 le indicazioni strategiche del questore, effettuando controlli a persone e veicoli con l’impiego di numerose pattuglie dotate di auto (cosiddette Pantere) e moto Enduro (cosiddette Nibbio), nei luoghi maggiormente frequentati della città.
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