Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

venerdì 14 ottobre 2011

PALMI. Non convalidato l’arresto dello studioso trovato nell’area archeologica oppidese

PALMI. Torna in libertà lo studioso dei Bronzi di Riace Giuseppe Braghò, 64 anni, di Vibo Valentia, arrestato ieri insieme a Rosario Zappino, 66 anni, di Rosarno, perchè trovati nel sito archeologico di Oppido Mamertina, dove, secondo i carabinieri, stavano cercando abusivamente reperti. Stamani Braghò e Zappino, difesi dagli avvocati Gaetano Scalamogna e Rocco Barillaro, sono comparsi davanti al giudice monocratico di Palmi, che non ha convalidato l'arresto ed ha disposto la scarcerazione dei due. Nel corso dell'udienza Braghò, rispondendo alle domande del giudice, ha affermato che si trovava nel sito archeologico perchè stava effettuando una inchiesta giornalistica così come quella realizzata negli anni scorsi per la scomparsa di alcuni oggetti appartenuti ai Bronzi di Riace. I difensori di Braghò e Zappino, al termine dell'udienza, hanno evidenziato che “il giudice ha ritenuto che non c’erano gli estremi per l'arresto”.

0 commenti: