LOCRI. Nell’ambito dell’incisiva azione di aggressione ai patrimoni illeciti delle famiglie di ‘ndrangheta portata avanti dal questore Carmelo Casabona, nella giornata di ieri e nella mattinata odierna personale del Commissariato di P.S. di Siderno, diretto dal vice questore aggiunto Stefano Dodaro e della Divisione Anticrimine della Questura, diretta dal primo dirigente Gennaro Semeraro, ha dato esecuzione al decreto di sequestro a carico dei fratelli Antonio e Francesco Tallura, rispettivamente di 46 e 49 anni, nonché dei terzi interessati Giuliana Calimero, 43 anni, (moglie di Antonio Tallura), Giuseppe Monteleone, classe ’73 (deceduto il 13.1.2010); Giuseppa Pelle, 47 anni (moglie di Francesco Tallura). Il provvedimento di sequestro trae origine da una proposta patrimoniale presentata dal questore Carmelo Casabona, in data 12 maggio 2010, con nota integrativa del 2 luglio 2011. I fratelli Tallura, imprenditori nel ramo edile, sono considerati contigui alla cosca Cordì, per tale motivo sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione denominata “Shark” del 16.09.2009. L’accusa era che fossero imprenditori di riferimento della cosca Cordì e che per favorire tale cosca non avessero esitato a compiere in maniera fraudolenta i lavori per la costruzione della scuola “Maresca” di Locri, con gravi pericoli per la messa in sicurezza dell’edificio scolastico. Per tale reato, per altro, i due fratelli sono stati condannati in data 10 dicembre 2010 (sentenza di primo grado), a quattro anni e quattro mesi di reclusione, anche se è stata esclusa l’aggravante mafiosa. Il Tribunale – Sezione misure di prevenzione di Reggio Calabria, presieduto da Vincenzo Giglio, ha ritenuto sussistenti gli indizi di colpevolezza a loro carico, emettendo pertanto il provvedimento sopra indicato che dispone il sequestro dei beni sotto elencati:
Patrimonio aziendale della ditta individuale TALLURA Antonio, con sede legale a Locri in via Dromo iscritta alla Camera di Commercio di Reggio Calabria in data 24.05.1985. La ditta, per come dichiarato dal signor TALLURA Antonio, pur rimanendo iscritta, è inattiva da circa 10 anni e quindi senza alcuna consistenza patrimoniale. Lo stesso TALLURA ha dichiarato di non essere in possesso di documentazione contabile;Patrimonio aziendale (comprensivo dei conti correnti) e quote sociali della società ITALCANTIERI COSTRUZIONI GENERALI s.r.l., con sede a Locri in c.da Canterato, iscritta nel registro delle imprese in data 8.4.2004, con durata fino al 31.12.2050, con capitale sociale in 99.820 euro. La sede dell’azienda si presenta completamente recintata da muri e chiusa da cancelli. All’interno di tale struttura vi è un corpo di fabbrica di circa 300 mq, più un primo piano di 100 mq. L’intero corpo di fabbrica è completamente rifinito ed è in ottimo stato d’uso. All’interno dell’azienda vi è anche l’officina per la riparazione dei mezzi. Nell’ambito dell’azienda sono stati sequestrati 19 automezzi tra cui motopale, grossi camion ed autovetture di grossa cilindrata, quasi tutti in buono stato d’uso. Fabbricato sopra indicato sede della ITALCANTIERI COSTRUZIONI GENERALI SRL. Immobile ricadente nel foglio 18 del Comune di Locri costruito sulla particella 1460 di 402 mq facente parte del complesso abitativo di nuova costruzione dei TALLURA;
Immobile e terreno riportato al foglio 18 del Comune di Locri , particella 1475, intestata a Calimero Giuliana, moglie di TALLURA Antonio. Trattasi del terreno adibito a giardino antistante l’abitazione di TALLURA Antonio di circa 600 mq su cui insiste un corpo di fabbrica che si estende fino alla particella 1460, composto da 4 vani più bagno più seminterrato adibito a cantina di circa 16 mq con annesso garage;
Immobile e /o terreno riportato al foglio di mappa 18 del Comune di Locri particella 1472 intestato a TALLURA Francesco, trattasi di un terreno cementato adibito a piazzale della ditta ITALCANTIERI COSTRUZIONI SRL parzialmente ricoperto in lamierato adibito a ricovero mezzi e ad officina lavorazione ferro.Immobile riportato al catasto urbano del Comune di Locri, al foglio 26 particella 151 sub1-3 e 7 intestato a CAVALLO Giuseppa nata il 05.01.1931 (deceduta), madre di TALLURA Francesco. Trattasi dell’abitazione di TALLURA Francesco, composta da tre piani;
Terreno ubicato in località Canterato nel Comune di Locri individuato al foglio 18 particella 1505 della superficie di 3584 mq intestato a TALLURA Antonio e TALLURA Francesco;
Terreno di mq 5100 ubicato in località Canterato foglio 18, particella 1506 del Comune di Locri di mq.5100 di proprietà di ZAPPIA Giuseppe e ZAPPIA Edvige.
Sono stati, inoltre, sequestrati 3 libretti postali nominativi cointestati ai fratelli Tallura e a loro familiari; il rapporto titolo poste vita intestato a Giuseppa Pelle con saldo attivo di 5.427,98 euro e altro titolo poste vita intestato a Giuseppa Pelle con saldo di 10.000 euro. Sono stati, infine, sequestrati tutti i conti correnti intestati ai fratelli Tallura, ai loro familiari o alle aziende Tallura Antonio ed Italcantieri Costruzioni Generali srl, per i quali si attende comunicazioni dagli istituti di credito sulla loro consistenza. Si comunica, ancora, che per Giuseppe Zappia, 64 anni, di Antonimina ed Edvige Zappia, 64 anni, di Martone l’1.01.1947, anch’essi colpiti dal sequestro in quanto terzi interessati, non è stato possibile notificare il Decreto in quanto residenti negli Usa.
Sono stati, inoltre, sequestrati 3 libretti postali nominativi cointestati ai fratelli Tallura e a loro familiari; il rapporto titolo poste vita intestato a Giuseppa Pelle con saldo attivo di 5.427,98 euro e altro titolo poste vita intestato a Giuseppa Pelle con saldo di 10.000 euro. Sono stati, infine, sequestrati tutti i conti correnti intestati ai fratelli Tallura, ai loro familiari o alle aziende Tallura Antonio ed Italcantieri Costruzioni Generali srl, per i quali si attende comunicazioni dagli istituti di credito sulla loro consistenza. Si comunica, ancora, che per Giuseppe Zappia, 64 anni, di Antonimina ed Edvige Zappia, 64 anni, di Martone l’1.01.1947, anch’essi colpiti dal sequestro in quanto terzi interessati, non è stato possibile notificare il Decreto in quanto residenti negli Usa.

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