CONDOFURI. Due persone denunciate e una discarica abusiva sequestrata è il bilancio dell’attività di prevenzione generale e di controllo e sorveglianza del territorio predisposti dal Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato. I servizi, disposti dal primo dirigente Giorgio Maria Borrelli, sono finalizzati alla repressione degli illeciti ambientali e agro-forestali. Il personale del Cfs ha individuato in località “Acan” un’ampia discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi. L’attività operativa ha visto coinvolto il personale dei Comandi Stazione di Bagaladi e Reggio Calabria e del Nucleo Investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale, che ha portato al sequestro di una vasta area nella quale, negli anni, era stata accumulata un’ingente quantità di rifiuti speciali e pericolosi costituiti, per lo più, da rottami provenienti da veicoli a motore.

In particolare, venivano rinvenute numerose carcasse di autovetture e parti meccaniche di automezzi, ciclomotori e camion a rimorchio, 14 traversine ferroviarie, numerosi pneumatici fuori uso, oltre che ingenti quantitativi di rifiuti provenienti da dismissioni di diversa natura. A seguito di ulteriori accertamenti, si appurava che tale situazione di inquinamento ambientale era stata presumibilmente determinata da due soggetti diversi, che, se pur separatamente, avevano effettuato le medesime operazioni risultate illecite. Tali soggetti sono stati identificati in A. I., 54 anni e D. R, 52 anni, entrambi del luogo, i quali sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria in stato di libertà, se pur con livelli di responsabilità diversi, per smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali e pericolosi e gestione illecita di discarica di rifiuti.Il sequestro è stato convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini al fine di verificare la provenienza di tutto il materiale rinvenuto con particolare attenzione agli autoveicoli e relative parti meccaniche.
0 commenti:
Posta un commento