AFRICO. Il cadavere di un immigrato sedicenne, è stato trovato da due sub adagiato sul basso di un a circa 15 metri dalla riva tra gli scogli antistanti la spiaggia di Capo Bruzzano. Il clandestino morto faceva parte di un gruppo di 54 immigrati sbarcati stamattina nella zona. Secondo i militari della Guardia costiera, il luogo del ritrovamento lascia presupporre che il giovane non sapesse nuotare. Il corpo del sedicenne, su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato tra trasportato presso l’obitorio dell’ospedale civile di Locri, dove verranno compiuti gli accertamenti di rito. Il motopeschereccio, utilizzato dai clandestini di presunta nazionalità egiziana, è stato trovato dalla Guardia costiera incagliato a circa 20 metri dalla spiaggia di Capo Bruzzano. Alle ricerche del disperso, oltre alle unità della Guardia costiera, hanno partecipato un elicottero del V Reparto volo della Polizia di Stato, imbarcazioni private e due sub volontari. Secondo quanto è emerso dagli accertamenti investigativi, gli immigrati sarebbero stati costretti dagli scafisti a gettarsi in mare dopo essere giunti in prossimità della costa. Informazioni personali
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domenica 23 ottobre 2011
AFRICO. Giovane clandestino muore durante lo sbarco
AFRICO. Il cadavere di un immigrato sedicenne, è stato trovato da due sub adagiato sul basso di un a circa 15 metri dalla riva tra gli scogli antistanti la spiaggia di Capo Bruzzano. Il clandestino morto faceva parte di un gruppo di 54 immigrati sbarcati stamattina nella zona. Secondo i militari della Guardia costiera, il luogo del ritrovamento lascia presupporre che il giovane non sapesse nuotare. Il corpo del sedicenne, su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato tra trasportato presso l’obitorio dell’ospedale civile di Locri, dove verranno compiuti gli accertamenti di rito. Il motopeschereccio, utilizzato dai clandestini di presunta nazionalità egiziana, è stato trovato dalla Guardia costiera incagliato a circa 20 metri dalla spiaggia di Capo Bruzzano. Alle ricerche del disperso, oltre alle unità della Guardia costiera, hanno partecipato un elicottero del V Reparto volo della Polizia di Stato, imbarcazioni private e due sub volontari. Secondo quanto è emerso dagli accertamenti investigativi, gli immigrati sarebbero stati costretti dagli scafisti a gettarsi in mare dopo essere giunti in prossimità della costa.
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