VARAPODIO. Duplice omicidio questa mattina in località Due Querce, dove due fratelli Francesco e Carmelo Donato, rispettivamente di 18 e 26 anni sono stati centrati dalle micidiali scariche di fucile calibro 12. Francesco Donato è stato fulminato all’istante, mentre Carmelo, ferito alla testa, all'addome e alla gamba sinistra, è stato trasportato in condizioni disperate nell’ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena, dove è spirato poche ore dopo il ricovero nel reparto di terapia intensiva. Il giovane è I due sicari sono entrati in azione intorno alle ore 7:30. I killer hanno sorpreso i due fratelli, mentre a bordo del proprio trattore si recavano a lavorare in campagna. I carabinieri della Compagnia di Taurianova, sono stati avvertiti tramite il 112 da una persona che passava sul luogo del duplice omicidio poco dopo l’accaduto. Gli investigatori dell’Arma, guidati dal capitano Giulio Modesti, e diretti sul posto dal tenente Marco Filippi, hanno iniziato subito le indagini.

Sono state effettuate numerose le perquisizioni a pregiudicati della zona. I rilievi sono stati compiuti dagli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Reggio Calabria. L’attività d’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti del Sis di Reggio Calabria, il reparto scientifico dell'Arma, e il magistrato della procura di Palmi. Il padre dei fratelli Donato, Saverio, classe 54, contiguo alla criminalità organizzata di Varapodio - cosca Barca, fu ucciso il 22 giugno del 2000 nella frazione Amato di Taurianova, in un agguato tipicamente mafioso, mentre era a bordo del suo autotreno. Le indagini dei carabinieri, hanno permesso di ricostruire l’evento e di eseguire il fermo di indiziato di delitto a carico di Michele Alessi e di Antonio Mammoliti, nipote di Saverio Mammoliti, ritenuto capo dell’omonima cosca.
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