ROSARNO. I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, nel quadro dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio svolti per contrastare il fenomeno criminale della coltivazione di canapa indiana, hanno scoperto in contrada Olmelli, una vasta piantagione composta da ben 4.785 piante e realizzata all’interno di una serra. Domenico Gallizzi, 73 anni, bracciante agricolo, censurato e la moglie Giuseppina Carlo, 49 anni, bracciante agricola, censurata, che si prendevano cura delle numerose piante da poco messe a dimora ed alte circa 20 cm ciascuna, sono finiti in manette con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti. Nell’operazione i militari dell’Arma hanno anche sequestrato 230 grammi di marijuana già essiccata e 1.300 semi di canapa indiana. Nella stessa masseria lo scorso 12 agosto erano già state rinvenute e distrutte altre 2.500 piante di canapa dell’altezza media di 2 metri. In quella occasione erano stati arrestati due giovani, uno dei quali figlio della coppia. Sale così a 9.689 il numero delle piante di canapa indiana rinvenute dai carabinieri di Gioia Tauro nei mesi di luglio ed agosto di quest’anno. I due coniugi, su disposizione della procura della Repubblica di Palmi, sono stati tradotti nella Casa circondariale di Palmi e nella sezione femminile del carcere di Reggio Calabria. Informazioni personali
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giovedì 25 agosto 2011
ROSARNO. Smantellata “azienda agricola” che produceva marijuana
ROSARNO. I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, nel quadro dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio svolti per contrastare il fenomeno criminale della coltivazione di canapa indiana, hanno scoperto in contrada Olmelli, una vasta piantagione composta da ben 4.785 piante e realizzata all’interno di una serra. Domenico Gallizzi, 73 anni, bracciante agricolo, censurato e la moglie Giuseppina Carlo, 49 anni, bracciante agricola, censurata, che si prendevano cura delle numerose piante da poco messe a dimora ed alte circa 20 cm ciascuna, sono finiti in manette con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti. Nell’operazione i militari dell’Arma hanno anche sequestrato 230 grammi di marijuana già essiccata e 1.300 semi di canapa indiana. Nella stessa masseria lo scorso 12 agosto erano già state rinvenute e distrutte altre 2.500 piante di canapa dell’altezza media di 2 metri. In quella occasione erano stati arrestati due giovani, uno dei quali figlio della coppia. Sale così a 9.689 il numero delle piante di canapa indiana rinvenute dai carabinieri di Gioia Tauro nei mesi di luglio ed agosto di quest’anno. I due coniugi, su disposizione della procura della Repubblica di Palmi, sono stati tradotti nella Casa circondariale di Palmi e nella sezione femminile del carcere di Reggio Calabria.
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