Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

lunedì 1 agosto 2011

REGGIO CALABRIA. Quattro rumeni arrestati per il tentato omicidio di un connazionale

REGGIO CALABRIA. Quattro rumeni sono stati arrestati dalla Polstato per tentato omicidio di un connazionale. Introno alle ore 1:30 di oggi, una telefonata al “113” ha segnalato che in zona San Sperato una donna invocava aiuto. Due equipaggi della Squadra volante, sono accorsi immediatamente sul posto ed hanno constatato la presenza di un uomo riverso sull’asfalto, con un’evidente ferita nella zona toracica (causata presumibilmente da un’arma da taglio) e copiosa perdita di sangue. Gli agenti dell’Upgsp diretto dal dottor Giuseppe Pizzonia e dal commissario capo Giuseppe Giliberti, dopo aver prestato i primi soccorsi ed avvertito i sanitari del Suem 118, hanno raccolto le prime notizie utili all’identificazione degli autori del grave fatto delittuoso, apprendendo dalla figlia della vittima, J. L., 15 anni, che gli aggressori, armati di coltelli e spranghe in ferro, dopo aver colpito ripetutamente il padre (poi identificato per Romanut Lacatus, 34 anni) si erano repentinamente allontanati a piedi attraverso una strada secondaria. Le ricerche, avviate nell’immediatezza, hanno dato gli esiti sperati tant’è che, poco distante dal luogo dell’intervento, i poliziotti hanno intercettato e bloccato tre giovani in procinto di far perdere le proprie tracce, di cui uno ferito al padiglione auricolare sinistro. Sebbene la situazione fosse già di per sé evidente, gli stessi sono stati riconosciuti con certezza da J. L., figlia della vittima, come gli autori della feroce aggressione al genitore. Gli agenti, inoltre, hanno localizzato e bloccato anche il quarto aggressore, il quale si era rifugiato all’interno della propria abitazione sita poco distante. Sul corpo dell’uomo sono state notate tracce tangibili della sua partecipazione all’aggressione: sull’avambraccio destro, infatti, erano ben evidenti alcune macchie di sangue. Il personale della polizia di Stato ha così neutralizzato tutti i partecipanti all’aggressione, poi identificati per: Stefan Bichinet, 18 anni, incensurato; Daniel Marian David, 22 anni, con precedenti penali per furto e detenzione di armi clandestine; Sorin Hurjui, 21 anni, incensurato; Lucian Iuonuz Lungu, incensurato. I poliziotti hanno recuperato alcune delle vere e proprie armi utilizzate nella circostanza, segnatamente un tubo in ferro di circa un metro e mezzo ed un coltello, quest’ultimo ancora sporco di sangue. Ricostruita anche la dinamica di quanto accaduto, che ha un prologo nella tarda serata di ieri, alle ore 22 circa, quando la vittima e i suoi aggressori avevano avuto un’accesa discussione per non meglio precisate ragioni nei pressi del bar “Zanzibar” di piazza Carmine. Romanut Lacatus, a causa delle ferite riportate, è stato ricoverato in prognosi riservato presso il reparto di chirurgia toracica degli Ospedali Riuniti, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico d’urgenza a seguito di: “vasta ferita da taglio interessante la regione anteriore superiore del torace, dall’ascellare anteriore destro all’ascellare anteriore sinistro si approfondisce fino ai piani costali e muscolare”. I quattro aggressori sono stati dichiarati in arresto per il reato di tentato omicidio e posti a disposizione del sostituto procuratore dottor Miceli. Gli arresati, già da qualche anno sul territorio nazionale, hanno riferito di essere impiegati saltuariamente in qualità di muratori. L’operazione si inquadra nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal questore Carmelo Casabona, intensificata nel periodo estivo con servizi specifici volti a garantire una maggiore presenza su strada delle forze dell’ordine. nella decorsa notte personale ha tratto in arresto quattro individui di nazionalità rumena responsabili del reato di tentato omicidio ai danni di un connazionale.

0 commenti: