REGGIO CALABRIA. Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal questore Carmelo Casabona, intensificata nel periodo estivo con servizi specifici volti a garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. La scorsa notte, l’area circostante piazza Garibaldi, assiduamente frequentata in questi giorni di rientro dalle ferie estive, è stata oggetto di un attento monitoraggio da parte di personale dell’Ufficio volanti, in collaborazione con l’Ufficio immigrazione. Diversi i controlli nel corso dei quali sono state verificate le posizioni di alcuni cittadini stranieri, comunitari e non, con specifico riferimento alla legittimità della loro presenza sul territorio italiano. Controllato caso per caso l’aspetto amministrativo, gli stranieri hanno lasciato gli uffici della Questura, ad eccezione di Harpal Singh, 31 anni, cittadino indiano privo di documenti identificativi relativi al soggiorno, il quale è stato denunciato con conseguente attivazione delle procedure volte all’espulsione. Nello stesso contesto, alle intorno alle ore 2, un equipaggio è intervenuto sempre in zona piazza Garibaldi a seguito di chiamata sul “113” con cui è stato segnalato uno scippo ai danni di una ragazza. L’azione delittuosa è avvenuta presso il lido “Caljunco” del vicino Lungomare Falcomatà. Ricevuta la descrizione dello scippatore, lo stesso è stato individuato e immediatamente bloccato nei pressi della stazione centrale da una “pantera” presente in zona. Si tratta di Abdelouhab Jennane, 21 anni, di nazionalità marocchina, il quale era ancora in possesso della borsetta appena trafugata alla malcapitata D. M., 34 anni e del suo apparecchio I-Phone che invece nascondeva sotto la maglietta. Di fronte all’evidenza dei fatti, il cittadino marocchino ha indicato ai poliziotti anche il luogo dove poco prima si era disfatto del resto del contenuto della borsetta (chiavi dell’autovettura, bancomat ed altri effetti personali). Il tutto è stato recuperato e restituito alla proprietaria, mentre l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima al quale verrà sottoposto su disposizione del sostituto procuratore Rosario Ferracane.
Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
- Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.
mercoledì 24 agosto 2011
REGGIO CALABRIA. La scorsa notte arrestato un marocchino e denunciato un indiano
REGGIO CALABRIA. Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal questore Carmelo Casabona, intensificata nel periodo estivo con servizi specifici volti a garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. La scorsa notte, l’area circostante piazza Garibaldi, assiduamente frequentata in questi giorni di rientro dalle ferie estive, è stata oggetto di un attento monitoraggio da parte di personale dell’Ufficio volanti, in collaborazione con l’Ufficio immigrazione. Diversi i controlli nel corso dei quali sono state verificate le posizioni di alcuni cittadini stranieri, comunitari e non, con specifico riferimento alla legittimità della loro presenza sul territorio italiano. Controllato caso per caso l’aspetto amministrativo, gli stranieri hanno lasciato gli uffici della Questura, ad eccezione di Harpal Singh, 31 anni, cittadino indiano privo di documenti identificativi relativi al soggiorno, il quale è stato denunciato con conseguente attivazione delle procedure volte all’espulsione. Nello stesso contesto, alle intorno alle ore 2, un equipaggio è intervenuto sempre in zona piazza Garibaldi a seguito di chiamata sul “113” con cui è stato segnalato uno scippo ai danni di una ragazza. L’azione delittuosa è avvenuta presso il lido “Caljunco” del vicino Lungomare Falcomatà. Ricevuta la descrizione dello scippatore, lo stesso è stato individuato e immediatamente bloccato nei pressi della stazione centrale da una “pantera” presente in zona. Si tratta di Abdelouhab Jennane, 21 anni, di nazionalità marocchina, il quale era ancora in possesso della borsetta appena trafugata alla malcapitata D. M., 34 anni e del suo apparecchio I-Phone che invece nascondeva sotto la maglietta. Di fronte all’evidenza dei fatti, il cittadino marocchino ha indicato ai poliziotti anche il luogo dove poco prima si era disfatto del resto del contenuto della borsetta (chiavi dell’autovettura, bancomat ed altri effetti personali). Il tutto è stato recuperato e restituito alla proprietaria, mentre l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima al quale verrà sottoposto su disposizione del sostituto procuratore Rosario Ferracane.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento