PALMI. E' uno studente diciottenne, Giuseppe Guerrazzi, di Taurianova il conducente dell'auto che sabato sera a Gioia Tauro ha investito, provocandone la morte, il professor Vincenzo Nasso, preside del liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova, allontanandosi senza prestare soccorso alla vittima. Guerrazzi è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso. Il giovane non è stato arrestato a causa della trascorsa flagranza. Il diciottenne, dopo che si è costituito, accompagnato dal suo legale, alla locale Sottosezione della Polizia stradale, è stato interrogato dal sostituto procuratore Giulia Masci. Nasso, le cui dichiarazioni sono oggetto di verifica, ha detto di non essersi fermato perchè non si era accorto di avere investito una persona e che, nel momento dell'incidente, stava rientrando a casa dopo essere stato con la fidanzata. Il giovane ha anche riferito che non era in stato di ebbrezza. La indagini della Polstrada, comunque, avevano già portato all'identificazione del giovane. L’autovettura, una Y10, alla cui guida si trovava Guerrazzi, è risultata di proprietà della madre.Informazioni personali
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martedì 23 agosto 2011
PALMI. Si è costiuito alla Polstrada il giovane che ha investito mortalmente il preside Nasso
PALMI. E' uno studente diciottenne, Giuseppe Guerrazzi, di Taurianova il conducente dell'auto che sabato sera a Gioia Tauro ha investito, provocandone la morte, il professor Vincenzo Nasso, preside del liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova, allontanandosi senza prestare soccorso alla vittima. Guerrazzi è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso. Il giovane non è stato arrestato a causa della trascorsa flagranza. Il diciottenne, dopo che si è costituito, accompagnato dal suo legale, alla locale Sottosezione della Polizia stradale, è stato interrogato dal sostituto procuratore Giulia Masci. Nasso, le cui dichiarazioni sono oggetto di verifica, ha detto di non essersi fermato perchè non si era accorto di avere investito una persona e che, nel momento dell'incidente, stava rientrando a casa dopo essere stato con la fidanzata. Il giovane ha anche riferito che non era in stato di ebbrezza. La indagini della Polstrada, comunque, avevano già portato all'identificazione del giovane. L’autovettura, una Y10, alla cui guida si trovava Guerrazzi, è risultata di proprietà della madre.
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