Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

mercoledì 24 agosto 2011

PALMI. Presentati i due nuovi libri di Oreste Kessel Pace

PALMI. Nell’affascinante scenografia della villa comunale “Giuseppe Mazzini”, nello stesso palcoscenico dove si esibirono anche musicisti del calibro di Manfroce e Cilea, si è svolta la manifestazione di presentazione dei libri Rhegion e Artemide, di Oreste Kessel Pace. Organizzata dalla Pro Loco, dall’assessorato alla Cultura e dalla Provincia di Reggio Calabria, la serata ha visto la presenza di circa trecento partecipanti che hanno affollato tutto il piazzale antistante ed i viali in cui, nei secoli passati, hanno passeggiato i grandi viaggiatori dell’ottocento come Lear. Ha moderato il pregevole incontro il presidente della Pro Loco, Rocco Deodato. Intervento di saluto dell’assessore alla Cultura Nunzio Lacquaniti e del vice presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Saletta. Di notevole spessore letterario la relazione del consigliere provinciale Giovanni Barone, il quale, penetrando all’interno di entrambi i volumi con spirito critico ne ha descritto la tecnica narrativa, gli aspetti antropologici, i messaggi e, ovviamente, non ha mancato di descrivere l’intensa attività letteraria dell’autore. Il libro Artemide (Leonida Edizioni) narra della fondazione del tempio dedicato alla dea che sorgeva proprio a Reggio Calabria ed oggi presente solo nei fondali marini, edificio probabilmente realizzato dal figlio di Agamennone, l’eroe Oreste dopo la sua purificazione presso il Petrace; fino allo sbarco dell’apostolo Paolo che proprio all’interno del tempio iniziò la cristianizzazione della regione Calabria. Il libro Rhegion (Leonida Edizioni) narra, altresì, della fondazione della città greca di Reggio Calabria ad opera dei calcidesi, zanclei e messeni e delle prime civiltà che già quattromila anni fa vivevano nell’odierno territorio calabrese: Ausoni ed Enotri. L’intervento finale dell’autore Oreste Kessel Pace (www.kessel.it) ha emozionato, commosso ed entusiasmato la folla che si è lasciata andare ad applausi e grida di approvazione. Oreste Kessel Pace, ha raccontato la storia della Calabria più antica, la mitologia e la legenda, esprimendosi con una dialettica a tratti poetica, tecnica ed ironica, confermando la sue capacità di oratore e comunicatore. Le ultime parole di Kessel sono state seguite da un lunghissimo applauso. Moltissimi gli interventi da parte del pubblico, che ha partecipato attivamente alla manifestazione: il presidente del movimento culturale San Fantino Mario Augimeri, il presidente del Club Unesco Rocco Militano, ma anche molti scrittori come Mimmo Fiorino. Ampia soddisfazione espressa dall’assessorato comunale alla Cultura; la dottoressa Garipoli non ha potuto fare a meno di abbracciare lo scrittore palmese e di acquistare entrambi i libri, definendolo un giovane dotato di grandi capacità comunicative con una immensa preparazione scientifica sia nel campo della storia sia della cultura e un onore averlo come cittadino. La folla ha preso d’assalto lo stand della libreria Aretusa e l’autore ha firmato dediche fino a mezzanotte inoltrata. Oreste Kessel Pace, entrato ormai con i suoi libri nella storia della letteratura calabrese, si appresta a confrontarsi con gli autori nazionali. «Ho molti romanzi già pronti, non solo a carattere storico - ha rivelato al microfono Kessel - a devo scrivere quotidianamente, in quanto ho molte storie da raccontare ed i personaggi mi perseguitano. Il mese prossimo uscirò con un romanzo dal titolo “La Profezia del Lupo Bianco” edito dalla Arduino Sacco Editore di Roma. Quindi a ottobre con il romanzo storico “Sant’Elia Juniore” edito dalla Keleidon. Ma sto valutando molti altri contratti. Ho tanta voglia di scrivere».

0 commenti: