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venerdì 19 agosto 2011

PALIZZI. Il debutto della “Area metropolitana Etno–popular Orchestra”

PALIZZI. Si è svolta nell’accogliente piazza dei Martiri la seconda tappa di Suoni del Risveglio 2011. La serata, gremitissima di pubblico, ha visto protagonista la “Area Metropolitana Etno-Popular Orchestra” una formazione quanto mai variegata nell’organico e nel repertorio proposti, e con un fine preciso: valorizzare la musica tradizionale calabrese (e del sud in genere) e renderla per cosi dire “esportabile “ su un piano internazionale. Ecco così che nascono gli arrangiamenti in chiave etno-world dell’orchestra, dove la bellezza delle melodie popolari della Calabria e la pulsione ritmica di serenate, canti di “spartenza e sdegnu, rievocazioni storiche, leggende, filastrocche , ballate e tarantelle acquisiscono una dignità formale non in senso accademico, ma nella attenta disposizione della musica rispetto al testo poetico/letterario che così si mettono l’uno al servizio dell’altro, sfruttando sapientemente il timbro degli strumenti popolari quali zampogna, flauti e chitarra battente calabrese accanto a strumenti di più largo uso quali fisarmonica, batteria, basso , ud, bouzuki, sax e altri. Così la voce di Antonio Smiriglia e Manuela Romeo , con gli arrangiamenti e gli adattamenti realizzati da Nino Spezzano e la presenza del m° Sasà Familiari e il nucleo dei Discanto siculo con la maestria del polistrumentista Gemino Calà, si sono intrecciate in un percorso dalla valenza fortemente innovativa ma rispettoso del patrimonio tradizionale. Come dire una serie di gemme melodiche confezionate in uno scrigno di ricchezza contrappuntistica, poliritmica, polifonica, timbrica, a tratti virtuosistica, rispettosa però delle melodie e dell’impianto originari. Ecco che la tarantella perde i connotati di uno stereotipo a volte iterativo-autistico per cercare nuovi percorsi d’immaginazione e contaminazione. Una ricerca di nuove sintesi e consapevolezza culturale, e della necessità di ribadire un orgoglio delle radici che deve essere però portatore di innovazione e capacità di confronto a livello internazionale. Un “Work in progress” questa tredicesima edizione di “Suoni del Risveglio”, che intende animare il territorio in maniera produttiva e non solo su un piano di consumo passivo di eventi, come appunto si è riproposto con la nascita a Palizzi della “Area Metropolitana orchestra”, che intende valorizzare tutte le espressioni della regione nelle sue affinità e sfumature, in contesti di bellezza incomparabile quale appunto Palizzi , che ha mostrato di essere una cittadina aperta culturalmente al dialogo e all’innovazione, allo slancio vitale verso un futuro nuovo, multiculturale e consapevole che il successo su tutti i fronti non prescinde da un nuovo atteggiamento rigoroso riguardo creatività e cultura.

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