REGGIO CALABRIA. Primo bilancio sull’attività svolta dalla Direzione marittima calabrese, nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare Sicuro 2011”. I dati, che si riferiscono al periodo compreso tra il 20 giugno e il 6 agosto, sono stati esposti dal tenente di vascello Michele Landi, addetto Reparto operativo Direziomare Reggio. I militari della Guardia costiera hanno elevato 372 verbali amministrativi (31 ambito pesca, 149 per ordinanze balneari, 96 per diporto). Centoventuno sono le notizie di reato trasmesse all’Autorità giudiziaria (7 pesca, 75 demanio, 21 sicurezza della navigazione). Sono stati compiuti 21.099 controlli (2.463 pesca, 2.239 diporto, 244 traffico, 4.304 ambiente, 5.679 demanio, 6.170 altro), mentre sono state soccorse un cargo e 29 unità da diporto (9 a vela, 20 a motore): 20 per avaria del motore; 7 per avverse condizioni meteo; 2 per avaria al timone.

Per quanto riguarda le persone, i marinai della Guardia costiera hanno soccorso e recuperato 59 diportisti, un subacqueo, 9 bagnanti, 5 acquascooteristi, 3 windsurfisti. Nell’ambito di competenza della Direzione marittima di Reggio, che si estende sino a Maratea (PZ), sono purtroppo decedute per annegamento due persone, entrambe di nazionalità italiana. La Capitaneria di porto reggina, la cui giurisdizione si estende da Bagnara Calabra a Bianco, per l’operazione “Mare Sicuro” mette in campo giornalmente due motovedette (di stanza a Reggio), tre gommoni (Reggio, Villa San Giovanni, Melito di Porto Salvo) e sei pattuglie terresti. Con «Operazione mare sicuro 2011», la Direzione marittima di Reggio Calabria, diretta dal capitano di vascello Vincenzo De Luca, vuole garantire, sia ai bagnanti sia ai diportisti, il massimo impegno in termini di sicurezza, rispetto delle regole demaniali, della balneazioni e di tutto quello che concerne la vita in mare. L'operazione si concluderà il prossimo 11 settembre.

La conferenza stampa si è svolta stamani a bordo della motovedetta CP 289, in navigazione nelle acque dello Stretto. L’unità d’altura, impiegata nel controllo pesca e immigrazione clandestina, è una delle tre in dotazione alla Direzione marittima di Reggio Calabria, dislocate due nella città della Fata Morgana e una a Vibo Valentia; ha un equipaggio composto da otto uomini (capo di 1ª classe Paolo Del Giudice, comandante; capo 2ª classe Giovanni Luca Polieri, addetto coperta; sergente Alessandro Scala, addetto coperta; sergente Demetrio Pitasi, conduttore di macchine; marinaio scelto di 2ª classe Massimo Arcidiacono, addetto servizi macchina; marinaio scelto di 3ª classe Leonardo Leonetti, addetto servizio elettrico; marinaio scelto di 3ª classe Cosimo Miduri, servizi radar; marinaio scelto di 3ª classe Alessio Calabrò addetto servizi macchina); è dotata di sistemi, anche notturni, per il monitoraggio con radar di tutto ciò che è in mare; ha una autonomia di navigazione di 72 ore.
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