BOVA. Una piantagione di canapa, composta da 634 piante di altezza media di circa 160 centimetri, è stata localizzata in località Castagneto da personale della polizia di Stato dei Commissariati di Siderno e Condofuri. Le piantine di canapa erano state messe a dimora in un terreno di una zona di montana ed isolata (878 metri sul livello del mare), priva di strade asfaltate e difficile da individuare. Le coltivazioni erano costituite da tre fazzoletti di terreno, predisposti a terrazza della superficie complessiva di circa 5.000 mq, coltivati e irrigati mediante condotte, adducenti l’acqua da una fonte sorgiva ubicata a monte ad una distanza di circa 200 metri. Dall’esame delle colture è emerso che i fondi erano intensivamente coltivati, con applicazione di criteri rotativi, e la coltivazione stessa avveniva continuativamente, dato desumibile dalla presenza di piantine di varia misura che evidenziano la cadenza di coltivazione. Erano presenti, inoltre, segni evidenti di precedenti raccolti. I servizi di appostamento finalizzati all’individuazione di coloro che coltivavano gli appezzamenti di località Castagneto, svolti in tre giornate diverse, non hanno sortito esiti positivi, per cui, d’intesa con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, stante l’impossibilità data la natura dei luoghi di assicurare prolungati servizi di polizia giudiziaria senza essere scoperti, si è proceduto all’estirpazione delle piante, al sequestro ed alla distruzione delle stesse e degli strumenti di coltivazione. In particolare, i poliziotti, coordinati dai vice questori aggiunti, Stefano Dodaro e Filippo Leonardo, hanno rinvenuto e sequestrato: 643 piante verdi di cannabis sativa (577 distrutte sul posto e 66 repertate); una pala, due picconi, due seghe, un forcone, un rastrello, una forcola e un falcetto, utilizzati per coltivare le piantine; metratura varia di tubo in pvc di colore nero, utilizzato per l’irrigazione e interamente distrutto sul posto. L’attività di polizia e la distruzione tramite incendio è stata documentata attraverso appositi rilievi effettuati da personale della polizia scientifica del Commissariato di Siderno.Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
- Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.
domenica 7 agosto 2011
BOVA. Piantagione di canapa rinvenuta in località Castagneto
BOVA. Una piantagione di canapa, composta da 634 piante di altezza media di circa 160 centimetri, è stata localizzata in località Castagneto da personale della polizia di Stato dei Commissariati di Siderno e Condofuri. Le piantine di canapa erano state messe a dimora in un terreno di una zona di montana ed isolata (878 metri sul livello del mare), priva di strade asfaltate e difficile da individuare. Le coltivazioni erano costituite da tre fazzoletti di terreno, predisposti a terrazza della superficie complessiva di circa 5.000 mq, coltivati e irrigati mediante condotte, adducenti l’acqua da una fonte sorgiva ubicata a monte ad una distanza di circa 200 metri. Dall’esame delle colture è emerso che i fondi erano intensivamente coltivati, con applicazione di criteri rotativi, e la coltivazione stessa avveniva continuativamente, dato desumibile dalla presenza di piantine di varia misura che evidenziano la cadenza di coltivazione. Erano presenti, inoltre, segni evidenti di precedenti raccolti. I servizi di appostamento finalizzati all’individuazione di coloro che coltivavano gli appezzamenti di località Castagneto, svolti in tre giornate diverse, non hanno sortito esiti positivi, per cui, d’intesa con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, stante l’impossibilità data la natura dei luoghi di assicurare prolungati servizi di polizia giudiziaria senza essere scoperti, si è proceduto all’estirpazione delle piante, al sequestro ed alla distruzione delle stesse e degli strumenti di coltivazione. In particolare, i poliziotti, coordinati dai vice questori aggiunti, Stefano Dodaro e Filippo Leonardo, hanno rinvenuto e sequestrato: 643 piante verdi di cannabis sativa (577 distrutte sul posto e 66 repertate); una pala, due picconi, due seghe, un forcone, un rastrello, una forcola e un falcetto, utilizzati per coltivare le piantine; metratura varia di tubo in pvc di colore nero, utilizzato per l’irrigazione e interamente distrutto sul posto. L’attività di polizia e la distruzione tramite incendio è stata documentata attraverso appositi rilievi effettuati da personale della polizia scientifica del Commissariato di Siderno.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento