SCILLA. La rottura di una condotta dell’acquedotto comunale, in una zona ad alta emergenza idrogeologica, avrebbe causato la frana che si abbattuta in località Scirò. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Reggio Calabria che stanno lavorando da alcune ore insieme al Nucleo speleo alpino fluviale e a un elicottero. La frana ha provocato il deflusso di fanghiglia da monte a valle. Il movimento franoso è giunto fino a 900 metri dalla linea ferroviaria e dalla Statale 18 direzione Favazzina dove insistono diverse case agricole e villette. La rottura dell'acquedotto è avvenuta ieri sera. Per questo motivo il sindaco Pasquale Caratozzolo ha emesso un'ordinanza che vietava ai cittadini di avvicinarsi nell'area interessata, per timore di ulteriori smottamenti. Ieri sera, il primo cittadino ha convocato una riunione operativa a palazzo San Rocco, cui hanno partecipato tra gli altri i tecnici comunali, i vigili urbani e l’assessore alla Protezione civile, architetto Antonio Santacroce (nella foto). A conclusione della riunione, che si è protratta sino a tarda ora, sono state adottate le prime misure di sicurezza ed è stata allertata la prefettura di Reggio Calabria e la Protezione civile regionale. Stamani, un altro tavolo di lavoro si è tenuto in prefettura per esaminare la situazione. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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sabato 9 luglio 2011
SCILLA. Una frana si abbatte in località Scirò
SCILLA. La rottura di una condotta dell’acquedotto comunale, in una zona ad alta emergenza idrogeologica, avrebbe causato la frana che si abbattuta in località Scirò. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Reggio Calabria che stanno lavorando da alcune ore insieme al Nucleo speleo alpino fluviale e a un elicottero. La frana ha provocato il deflusso di fanghiglia da monte a valle. Il movimento franoso è giunto fino a 900 metri dalla linea ferroviaria e dalla Statale 18 direzione Favazzina dove insistono diverse case agricole e villette. La rottura dell'acquedotto è avvenuta ieri sera. Per questo motivo il sindaco Pasquale Caratozzolo ha emesso un'ordinanza che vietava ai cittadini di avvicinarsi nell'area interessata, per timore di ulteriori smottamenti. Ieri sera, il primo cittadino ha convocato una riunione operativa a palazzo San Rocco, cui hanno partecipato tra gli altri i tecnici comunali, i vigili urbani e l’assessore alla Protezione civile, architetto Antonio Santacroce (nella foto). A conclusione della riunione, che si è protratta sino a tarda ora, sono state adottate le prime misure di sicurezza ed è stata allertata la prefettura di Reggio Calabria e la Protezione civile regionale. Stamani, un altro tavolo di lavoro si è tenuto in prefettura per esaminare la situazione.
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