RIZZICONI. Un'area di circa 1.200 metri quadrati, adiacente un aranceto, su cui sorgeva una discarica abusiva, è stata sequestrata ed una persona denunciata. E’ questo il bilancio dell’operazione degli uomini della Polizia provinciale diretta dal dottor Domenico Crupi. Il blitz è scattato nei giorni scorsi, quando gli uomini della Polizia provinciale, dopo numerose attività di pedinamento, osservazione e controllo, hanno sorpreso all’interno del fondo un agricoltore, identificato in R. B., 41 anni, di Rosarno, proprietario dell’appezzamento di terreno, dove nel sottosuolo erano occultati rifiuti speciali pericolosi, del tipo cemento, materiale ferroso, bitume catramoso, materiale plastico scarti di lavorazione marmo, pneumatici, ecc. in quantità tale da formare un dislivello dal sottostante terreno pari a circa 6 metri per un estensione semicircolare di circa 70 metri, rifiuti, che sono in fase di analisi, che in prima battuta sono stati quantificati in circa 7.200 metri cubi. Avviate immediatamente le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi, l’intera area è stata sottoposta a sequestro da parte del personale della Polizia provinciale e messa a disposizione dell’Autorità giudiziari. L’attività investigativa è mirata ad individuare se oltre al proprietario del fondo vi siano altre persone responsabili dell’illecito accertato. Si tratta di una quantità impressionante di rifiuti speciali pericolosi portati alla luce dalla Polizia provinciale nell’ultimo periodo. Informazioni personali
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mercoledì 13 luglio 2011
RIZZICONI. Scoperta una discarica di rifiuti speciali pericolosi
RIZZICONI. Un'area di circa 1.200 metri quadrati, adiacente un aranceto, su cui sorgeva una discarica abusiva, è stata sequestrata ed una persona denunciata. E’ questo il bilancio dell’operazione degli uomini della Polizia provinciale diretta dal dottor Domenico Crupi. Il blitz è scattato nei giorni scorsi, quando gli uomini della Polizia provinciale, dopo numerose attività di pedinamento, osservazione e controllo, hanno sorpreso all’interno del fondo un agricoltore, identificato in R. B., 41 anni, di Rosarno, proprietario dell’appezzamento di terreno, dove nel sottosuolo erano occultati rifiuti speciali pericolosi, del tipo cemento, materiale ferroso, bitume catramoso, materiale plastico scarti di lavorazione marmo, pneumatici, ecc. in quantità tale da formare un dislivello dal sottostante terreno pari a circa 6 metri per un estensione semicircolare di circa 70 metri, rifiuti, che sono in fase di analisi, che in prima battuta sono stati quantificati in circa 7.200 metri cubi. Avviate immediatamente le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi, l’intera area è stata sottoposta a sequestro da parte del personale della Polizia provinciale e messa a disposizione dell’Autorità giudiziari. L’attività investigativa è mirata ad individuare se oltre al proprietario del fondo vi siano altre persone responsabili dell’illecito accertato. Si tratta di una quantità impressionante di rifiuti speciali pericolosi portati alla luce dalla Polizia provinciale nell’ultimo periodo.
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