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venerdì 15 luglio 2011

REGGIO CALABRIA. Sequestrate due strutture balneari in città e a San Lorenzo

REGGIO CALABRIA. Continua l’attività di monitoraggio e mappatura del litorale costiero svolta dalla Capitaneria di porto di Reggio Calabria. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha delegato la Guardia costiera a, ad eseguire il decreto preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria. Sono stati messi i sigilli e posta sotto sequestro penale un’area demaniale marittima di oltre 3.000 mq in località Arenile di San Lorenzo, in quanto il signor C. G. ha montato senza alcuna concessione demaniale marittima rilasciata dal Comune di San Lorenzo, le seguenti strutture asservite allo stabilimento/struttura balneare: locali adibiti a ristorante/pizzeria; bungalow; fabbricati vari con annessi servizi igienici; magazzini e depositi; chiosco bar; platee in cemento; sedie a sdraio ed ombrelloni. Il sequestro preventivo, è stato emesso per evitare che la libera disponibilità da parte dell’indagato possa aggravarne le conseguenze, permettendo una ulteriore lesione dei beni salvaguardati dal legislatore, atteso che già in passato il titolare della struttura aveva arbitrariamente occupato il demanio marittimo senza autorizzazione/concessione ed era stato già condannato per le medesime violazioni. Nell’ambito dell’operazione nazionale denominata “Mare Sicuro 2011”, personale dipendente ha in località lungomare di Pellaro, accertato che il titolare di una struttura alberghiera, aveva occupato senza alcuna concessione/autorizzazione rilasciata dal Comune di Reggio Calabria, oltre 300 mq di spiaggia, con le seguenti attrezzature: ombrelloni con base in cemento; sedie a sdraio; piante ornamentali; recinzione tramite pali e cannizzati per delimitare l’area occupata. Le attrezzature sono state fatte rimuovere e sequestrate, lasciando alla libera fruizione la spiaggia.

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